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Soccorso Alpino di Belluno

Comunicati stampa


Settembre 2005

TROVATO SENZA VITA CERCATORE DI FUNGHI

Belluno, 21-09-05
E' stato ritrovato attorno alle 13.30 vicino al greto del torrente Ardo, a Bolzano Bellunese. Alberto Fiabane, 70 anni, residente a Gioz, era uscito in cerca di funghi ed il suo mancato rientro ha allarmato i famigliari. La chiamata al Suem 118 è arrivata alle 13, girata dai Vigili del fuoco.
Sul posto, poco dopo, è arrivata una squadra di 7 tecnici del Soccorso alpino
della Stazione di Belluno, un tecnico della Stazione di Longarone ed un'unità cinofila. Il corpo dell'uomo era già stato rinvenuto dal genero, che conosceva i posti dove di preferenza si muoveva, e che vi ha guidato i Vigili. La squadra del Soccorso alpino ha atteso l'autorizzazione della magistratura a rimuovere il corpo. La salma è stata, quindi, ricomposta e imbarellata, per essere trasportata nella camera mortuaria. Le altre unità cinofile del Soccorso alpino e della Guardia di finanza, pronte a partire, sono state fatte rientrare.

CERCATORE DI FUNGHI SMARRISCE IL SENTIERO

Pieve di Cadore (BL), 20-09-05
Stava cercando funghi nei boschi di Arcole, frazione di Sottocastello,
quando ha perso l'orientamento e smarrito il sentiero. Attorno alle 16.45
la chiamata al Suem 118 che ha allertato una squadra della Stazione del
Soccorso alpino di Pieve di Cadore. Tre tecnici, individuata la zona dove
si trovava G.D.F., 72 anni, di Pieve di Cadore, si sono costantemente
tenuti in contatto telefonico con lui e dopo circa un'ora lo hanno
raggiunto. L'uomo, illeso, è stato riaccompagnato a casa.

MORTO L'UOMO SCOMPARSO 8 GIORNI FA

Mel (BL), 15-09-05
E' stato ritrovato nell'alveo di un ruscello in secca, in località Scalon,
nella frazione di Villa di Villa.
Claudio Cima, 56 anni, di Mel, giornalista e alpinista molto conosciuto nel Bellunese, era scomparso di casa 8 giorni fa, ma la richiesta al Soccorso alpino, per avviare la ricerca, è arrivata solo oggi.
Nel primo pomeriggio le squadre delle Stazioni di Belluno, Feltre e Longarone, 14 tecnici, più alcuni rappresentanti di Vigili del fuoco e carabinieri, hanno cominciato a perlustrare le mulattiere e i sentieri, dove era possibile l'uomo si fosse diretto. Alcune squadre hanno poi cominciato a ridiscendere i tracciati dei
ruscelli e dei rii. Dopo circa un'ora e mezzo, due tecnici della Stazione di Longarone hanno avvistato il corpo, in avanzato stato di decomposizione.
Si presume che l'uomo sia scivolato per una settantina di metri lungo una scarpata e che le piogge dei giorni scorsi, alimentando il ruscello, lo abbiano trasportato per oltre 200 metri più a valle, fin quando il corpo è stato fermato da un arbusto.
Le squadre hanno, inoltre, rintracciato il suo zaino, molto più a monte. Ricevuta l'autorizzazione alla rimozione, la salma è stata ricomposta, per essere trasportata fino alla strada e successivamente nella camera mortuaria di Mel.

SOCCORSI NELLA NOTTE DUE ALPINISTI SULLE TRE CIME DI LAVAREDO

Auronzo di Cadore (BL), 15-09-05
Si è concluso attorno alle 2 l'intervento che ha visto impegnata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo. Ieri sera, verso le 20.30, al 118 è arrivata la richiesta di aiuto da parte di due giovani alpinisti, bloccati nella discesa dalla Piccolissima di Lavaredo.
I due, E.D., 30 anni, di Londra, e S.T., 32 anni, di Seattle, avevano sbagliato a calarsi con le doppie. La corda si era, quindi, impigliata ed erano rimasti bloccati a tre tiri dalla base, nel canalone finale. Al buio, due tecnici hanno cominciato a risalire una vecchia via parallela, molto vicina a quella dove si trovavano gli alpinisti, illesi, mentre altri due tecnici hanno attaccato da sotto, per preparare le calate della parte terminale. Raggiuntili dalla vecchia via, i tecnici del Soccorso alpino li hanno poi aiutati a scendere fino ai piedi della parete.

 

GRAVE ESCURSIONISTA AUSTRIACA SCIVOLATA IN UN CANALE

Auronzo di Cadore (BL), 13-09-05
Lasciata la macchina a Padola di Comelico, due escursionisti austriaci, marito e moglie, erano diretti al bivacco Gera, nella vall'Ambata, vicino alla forcella del Tacco, con l'intenzione di passarvi la notte. Poco prima di raggiungere il prato, a breve distanza dal bivacco, la donna è inciampata sul sentiero Mazzetta, scivolando per una quindicina di metri lungo un versante e sbattendo violentemente più volte su spuntoni di roccia affiorante. L'allarme al Suem 118 è arrivato alle 13.30 circa. Sul posto sono stati sbarcati in hovering dall'elicottero di Pieve di Cadore il personale sanitario ed il tecnico di elisoccorso. S.M., 43 anni, è stata medicata, stabilizzata ed imbarellata, per essere poi caricata a bordo utilizzando un verricello di 10 metri. La donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno con possibili politraumi. Il marito è stato raggiunto da una squadra della Stazione della Val Comelico, che lo ha riaccompagnato fino alla macchina.

CERCATORE DI FUNGHI COLTO DA MALORE

Cencenighe (BL), 11-09-05
Si è sentito male questa mattina, mentre era in cerca di funghi sopra la località Cavarzan. Un passante ha chiamato il 118 poco prima delle 10. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione della Val Biois, con un'infermiera professionale, ha raggiunto E.F., di Cencenighe, in jeep e lo ha accompagnato fino alla strada, dove aspettava un'ambulanza. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Agordo per accertamenti.

ESCURSIONISTA BELGA CADE SUL SENTIERO

San Vito di Cadore (BL), 11-09-05
Stava percorrendo, con due amici, il percorso ad anelo che circonda il Sorapis. Nel sentiero, a tratti esposto ed attrezzato, nel tratto che conduce al rifugio Vandelli, l'uomo, M.D., 39 anni, di Liegi, è scivolato, sbattendo la testa. Alle 17.15 è arrivata la chiamata al Suem 118.
Allertata la Stazione del Soccorso alpino di San Vito, l'elicottero ha atteso che si aprisse un varco nella nebbia per raggiungere l'escursionista, dopo averlo individuato sulla cengia del Banco. Medico e tecnico di elisoccorso sono stati sbarcati in hovering. Dopo essere stato visitato ed imbragato, l'infortunato è stato caricato a bordo con un verricello di 7 metri e condotto all'ospedale di Pieve di Cadore, con un sospetto trauma cranico.

RIENTRATO ALLARME PER RICERCA PERSONA

Danta di Cadore (BL), 11.09-05
Ha smarrito il sentiero, perdendosi in un bosco sul passo Sant'Antonio.
Verso le 15 è arrivata la chiamata al 118, girata dai Vigili del fuoco. E' subito intervenuta la Stazione del Soccorso alpino di Auronzo, mentre venivano allertate anche quelle di Sappada e Val Comelico. Sul posto sono, poi, state richiamate 3 unità cinofile, che in mattinata avevano preso parte ad un'esercitazione in Nevegal. Fortunatamente G.P., 45 anni, residente a Mestre era già stato rintracciato, illeso.

IN GRAVI CONDIZIONI ESCURSIONISTA PRECIPITATO IN COMELICO

Santo Stefano di Cadore (BL), 11-09-05
E' in gravi condizioni l'escursionista di Gradisca d'Isonzo (GO), precipitato oggi nel gruppo delle Terze, in Comelico. L'uomo, V.Z., 68 anni, stava percorrendo con una comitiva la normale alla Terza Piccola, sopra Campolongo, quando è scivolato, cadendo per una cinquantina di metri in un canalone. L'allarme al Suem 118 è arrivato poco prima delle 15.
L'elicottero di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione della Val Comelico, per individuare più velocemente il luogo dell'incidente. Rintracciato l'uomo, il personale sanitario ed i tecnici del Soccorso alpino sono stati sbarcati con un verricello di 20 metri.
Raggiunto, il ferito è stato medicato, stabilizzato, imbarellato e recuperato con un gancio baricentrico di 25 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con sospetti politraumi. Il tecnico della Stazione della Val Comelico, rimasto con i compagni dell'infortunato, ha poi accompagnato la comitiva fino alla strada che conduce a Sappada, dove la attendevano i mezzi del Soccorso alpino della Stazione di Sappada e della Guardia di finanza di Auronzo.

CADE DA UNA PALESTRA DI ROCCIA

Quero (BL), 10-09-05
Una donna di Padova, S.Z., 37 anni, residente a Loreggio, è volata per circa 5/6 metri, mentre stava arrampicando su una delle pareti della palestra di roccia della valle di Schievenin, Placche Alte. L'allarme al Suem 118 è arrivato attorno alle 15.30. L'elicottero di Pieve di Cadore ha imbarcato uno dei tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Feltre, perchè lo conducesse immediatamente sul luogo dell'incidente, raggiungibile in macchina in una ventina di minuti. Il personale è, quindi stato calato utilizzando un verricello di 40 metri. Probabilmente la donna, che era assicurata, cadendo, ha aperto il rinvio, causando la fuoriuscita della corda ed è precipitata fino a terra. Imbarellata è stata caricata a bordo con un verricello di 35 metri, per essere, poi, trasportata all'ospedale di Feltre con sospetti politraumi.

MALORE SUL SENTIERO

Cortina (BL), 10-09-05
Si trovava in compagnia di amici, quando è stato colto da malore, sul sentiero che va dal rifugio Scoiattoli al rifugio 5 Torri. Poco prima delle 11, la chiamata al Suem 118. Sul posto è arrivato l'elicottero di Pieve di Cadore, che ha fatto scendere medico e tecnico di elisoccorso in prossimità dell'uomo. F.F., 78 anni, di Cortina, è stato visitato e poi imbarcato in hovering, per essere trasportato all'ospedale di Belluno per accertamenti.

RECUPERATO IL CORPO DEL GIOVANE ESCURSIONISTA DI BASSANO DEL GRAPPA

Taibon Agordino (BL), 10-09-05
soccosrso escursionista di BassanoLa squadra del Soccorso alpino si è mossa appena ha fatto luce e, grazie alla clemenza del tempo, è riuscita a recuperare il corpo di Mauro Licciardello, il giovane escursionista di Bassano che ha perso la vita, precipitando per 25 metri in un canalone ad est della torre Trieste, nel gruppo del Civetta. Questa mattina alle 6, dieci tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Agordo hanno raggiunto in jeep il rifugio Vazzoler, per poi proseguire a piedi fino al punto dove si trovava il giovane.soccorso van delle sasse
La situazione di pericolo che ieri ne aveva impedito il recupero, oggi non si è fortunatamente ripetuta. I tecnici si sono calati, hanno ricomposto la salma e la hanno imbarellata, per poi far intervenire l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che, con il tecnico di elisoccorso, la ha trasportata utilizzando un gancio baricentrico di 25 metri fino alla capanna Trieste, dove è avvenuto il riconoscimento da parte dei genitori. L'elicottero ha poi recuperato, in diverse rotazioni, con un verricello di 10 metri, la squadra rimasta nel canale. La salma è stata, quindi, trasferita nel cimitero di Taibon Agordino.
In allegato, la foto del luogo dove è precipitato l'escursionista e un momento del recupero con il gancio baricentrico

ALLARME RIENTRATO PER LA SCOMPARSA DI UNA RAGAZZA RUMENA

Falcade (BL), 09-09-05
Si è allontanata per una passeggiata da malga dei Lac verso le 11.30. Data la pioggia, preoccupati per il suo mancato rientro, i proprietari della malga hanno richiesto l'intervento del Soccorso alpino alle 14.30. Sul posto si è diretta una squadra della Stazione della Val Biois, che partecipava alla ricerca dell'escursionista bassanese, più i tecnici delle Stazioni di Belluno e Feltre. Fortunatamente la ragazza, I.K.A., 24 anni, della Romania, è ritornata da sola attorno alle 15.

RIMANDATO A DOMANI IL RECUPERO DELLA SALMA

Taibon Agordino (BL), 09-09-05
I tecnici del Soccorso alpino, una volta ottenuta l'autorizazione per la rimozione della salma da parte dell'autorità competente, hanno effettuato svariati tentativi per recuperare il corpo, tutti vanificati a causa della continua caduta di pietre e massi, resi instabili dalla cascata d'acqua mista a pietrisco che scende a monte del luogo del ritrovamento. Cascata d'acqua che ha iniziato a gonfiarsi sin dal primo pomeriggio per il forte temporale che ha imperversato in zona per tutta la giornata.
La salma verrà recuperata domani, qualora le condizioni permettano ai tecnici del Soccorso Alpino di operare in sicurezza., con un'operazione che in ogni caso si presenta tecnicamente difficile.
In allegato la cartina con il luogo del rinvenimento.

TROVATO SENZA VITA IL GIOVANE ESCURSIONISTA DI BASSANO DEL GRAPPA

Taibon Agordino (BL), 09-09-05
I tecnici del Soccorso alpino le hanno individuato in fondo ad un canalone, poco dopo le 14, ad est della torre Trieste, nel gruppo del Civetta. Mauro Licciardello, 28 anni, di Bassano del Grappa, aveva intrapreso la propria escursione lunedì scorso, lasciando la macchina al rifugio Trieste. Alle 22 dello stesso giorno, l'ultima chiamata alla famiglia, che non vedendolo rientrare, e non avendo più avuto alcuna notizia, ieri ha chiamato i soccorsi. Le prime ricerche, compreso un sopralluogo effettuato dall'elicottero dell'areonautica militare, conclusesi verso le 18.30, lungo tutta la rete sentieristica del gruppo montuoso non hanno però dato alcun esito. Questa mattina, a partire dalle 7, malgrado le condizioni proibitive del tempo, che hanno anche impedito l'utilizzo di mezzi aerei per le ricognizioni dall'alto, 38 tecnici del Soccorso alpino delle Stazioni di Agordo, Alleghe, Val Biois, Val Pettorina, Livinallongo e Valle di Zoldo, con due coordinatori, hanno ripreso la ricerca, difficile e complessa. Le indagini di ieri, interrogando i gestori ed il personale dei rifugi, hanno portato a restringere la zona da setacciare. I tecnici del Soccorso alpino si sono mossi sulle zone più impervie, dove presumibilmente l'escursionista poteva essere scivolato. Il corpo del ragazzo si trovava in un canale, vicino al sentiero che da forcella delle Sasse conduce al rifugio Vazzoler.
Si suppone che il giovane si sia trovato in quel tratto già con il buio della sera e che possa aver smarrito la traccia del sentiero o scelto una scorciatoia. Un passo in fallo ha probabilmente causato la caduta di circa 25 metri verso il basso e si pensa sia morto sul colpo. Avvisati i carabinieri, in questo momento una squadra del Soccorso alpino sta aspettando le autorizzazioni per rimuovere la salma, che sarà prima portata fino al rifugio Trieste e poi alla camera mortuaria.

INTERROTTE PER OGGI LE RICERCHE DELL'ESCURSIONISTA DI BASSANO

Belluno, 08-09-05
Sono state interrotte alle 18.30, con esito negativo, le ricerche del giovane escursionista di Bassano del Grappa, M.L., 28 anni, che non dà più sue notizie da lunedì scorso. Le squadre del Soccorso alpino, 27 tecnici delle Stazioni di Agordo, Alleghe e Valle di Zoldo, hanno percorso tutta la rete sentieristica che taglia il gruppo del Civetta, dove M.L., appassionato fotografo, si trovava al momento dell'ultima telefonata alla famiglia. Sono stati toccati i rifugi Vazzoler, Tissi, Coldai, malga La Grava ed ogni itinerario da escursione, compresa la zona più prossima ad Alleghe. Domani la ricerca riprenderà alle 7, confidando di poter
utilizzare anche l'elicottero del Suem 118, con un maggior numero di tecnici e con l'aiuto della Stazione della Val Biois. La zona di indagine sarà concentrata alla porzione nord-ovest del Civetta, nel tratto tra il rifugio Tissi e il rifugio Coldai.

ESCURSIONISTA DISPERSO SUL GRUPPO DEL CIVETTA

Belluno, 08-09-05
Ha lasciato la macchina al rifugio capanna Trieste, per intraprendere un'escursione nel gruppo del Civetta. L'ultima chiamata ai genitori, che lo aspettavano per ieri, è arrivata lunedì scorso alle 22. Questa mattina sono così cominciate le ricerche di M.L., 28 anni, residente a Bassano del Grappa. Una ventina i tecnici del Soccorso alpino coinvolti, delle Stazioni di Agordo, Alleghe e Valle di Zoldo, che stanno cercando l'uomo. Le squadre sono state trasportate in quota dall'elicotero dell'aeronautica militare, che ha anche effettuato un lungo sopralluogo dall'alto con alcuni tecnici del Soccorso alpino.

RICHIESTA DI APPELLO PER ESCURSIONISTA TEDESCO

Cortina (BL), 07-09-05
Undici Stazioni del Soccorso alpino con le proprie jeep, più una quindicina di mezzi privati, stanno cercando la vettura dell'escursionista tedesco che oggi ha chiamato i genitori, dopo essersi ferito in una zona non individuata a sud di Cortina. La macchina è una Opel Astra, con targa KA-LK114. L'uomo, Martin Kober, 40 anni di Karlsrue, è alto un metro e ottanta e pesa una settantina di chilogrammi, ha capelli biondi corti e lisci. Ha spesso dormito fuori in macchina. Chiunque avesse avvistato o avvistasse l'automobile è pregato di mettersi urgentemente in contatto con i carabinieri di Belluno.

RICERCA PERSONA IN CORSO

Cortina (BL), 07-09-05
Il Soccorso alpino sta effettuando le ricerche di un escursionista tedesco, M.K., 40 anni, di Karlsrue, che nel primo pomeriggio ha chiamato i genitori dal cellulare, dicendo di essersi ferito ed indicando una zona non ben identificata, a sud di Cortina, poi le comunicazioni si sono interrotte. La chiamata è stata dirottata al Suem 118 dalla Germania. Attualmente si stanno muovendo tre Stazioni ed una decina di mezzi privati, per cercare di individuare la macchina dell'uomo. Il Soccorso alpino sta, inoltre, cercando di avere maggiori dettagli della comunicazione dai genitori, per verificare eventuali nomi di luoghi detti dall'uomo.

ALPINSITI BLOCCATI SUL CIVETTA

Alleghe (BL), 06-09-05
Due giovani alpinisti, L.A.M.R., 25 anni, di Valdobbiadene, e W.P., di Volta Mantovana, si sono trovati bloccati una trentina di metri sotto il ghiacciaio del Civetta. I due avevano sbagliato percorso, finendo verso la via dei Tedeschi, in un punto dove la parete è marcia, e non sono più stati in grado di proseguire. Verso le 11.30 il gestore del rifugio Tissi ha dato l'allarme.
L'elicottero dell'Aiut Alpin di Bolzano ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Agordo, che, dopo averli avvistati, ha recuperato i ragazzi in hovering. I due alpinisti sono, poi, stati trasportati, illesi fino a valle.

RICERCA PERSONA SUL MONTE DOLADA

Pieve d'Alpago (BL), 06-09-05
Sono attualmente in corso le ricerche di un uomo scomparso da ieri nei pressi del rifugio Dolada. Poco prima delle 22 di ieri sera, il gestore del rifugio ha chiamato il 118 per segnalare la presenza di un'Ape nel parcheggio, quando non c'era più nessuno.
Con l'aiuto dei carabinieri si è risaliti al nome del proprietario, G.L., 43 anni, di Conegliano, che non era ancora rientrato a casa. Le squadre del Soccorso alpino delle Stazioni di Alpago e Longarone, con 21 tecnici, hanno setacciato i sentieri del monte Dolada e le zone prossime al rifugio fino alle 3 circa, senza riuscire a rintracciare l'uomo. Questa mattina alle 6.30, 22 tecnici del Soccorso alpino, con alcuni carabinieri, hanno ripreso le ricerche.
Anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato un lungo volo di ricognizione, per perlustrare il monte, con uno dei tecnici della Stazione dell'Alpago che conosce nel dettaglio la zona.

TROVATO SENZA VITA L'UOMO SCOMPARSO IN ALPAGO

Pieve d'Alpago (BL), 06-09-05
Il corpo di P.L. (non G.L. come segnalato prima), 43 anni, di Conegliano, è stato ritrovato, attorno alle 10, a nord del rifugio Dolada da uno dei tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Belluno.
Da una prima ricostruzione, l'uomo deve aver seguito la traccia di un sentiero fino al punto in cui è scivolato, precipitando per una settantina di metri, ed è morto per i traumi subiti durante la caduta. La salma è stata recuperata con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e sarà a breve trasferita nella cella mortuaria.

ALLARME RIENTRATO PER LA SPARIZIONE DI UNA BAMBINA

Agordo (BL), 06-09-05
Una bambina di 9 anni, E.G., di Agordo, stava passeggiando con il padre, con l'intenzione di raggiungere località Durando. Attorno alle 11.30, decidono di dividersi per arrivare ad una fontana da due sentieri differenti, ma quando, poco dopo, l'uomo giunge sul luogo dell'appuntamento non la trova. La bambina, alla fontana prima del previsto, non vedendolo era ritornata sui suoi passi e, spaventata da uno scivolone, era rimasta ferma dove si trovava. Il padre ha cominciato a cercarla e, un'ora dopo circa, preoccupato ha chiesto l'intervento di Soccorso alpino, carabinieri e vigili del fuoco. Fortunatamente, all'arrivo della squadra di sei tecnici della Stazione di Agordo sul posto, il padre l'aveva già rintracciata.

NESSUN RISCONTRO PER UN ALLARME LANCIATO IN MATTINATA

Cortina (BL), 05-09-05
Alcuni escursionisti pusteresi, che stavano percorrendo la via Lipella, hanno sentito delle grida provenienti dalla val Travenanzes e hanno chiamato il 118. Dopo averli ascoltati di persona ed essersi fatto dare maggiori indicazioni, l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con il tecnico di elisoccorso, ha effettuato un lungo sopralluogo, verso le 11.20, perlustrando le montagne vicine, dalla torre Fanes, alla val Travenanzes, alle Tofane, mentre le squadre della Stazione del Soccorso alpino di Cortina iniziavano la ricerca dal basso. L'elicottero ha concluso
senza alcun esito il giro di ricognizione dopo un'ora circa, così come le squadre, rientrate dopo oltre tre ore di controllo.

RECUPERATO ESCURSIONISTA TEDESCO SULLA TORRE TOBLINO

Cortina (BL), 05-09-05
E' intervenuto l'elicottero di Pieve di Cadore in soccorso di un escursionista tedesco in difficoltà sulla torre Toblino, nel comune di Sesto, dietro il rifugio Locatelli. L'allarme è arrivato poco prima delle 14, l'elicottero si trovava a Cortina e i mezzi di Bolzano erano già impegnati. W.R., 51 anni, era bloccato in un camino, senza adeguata attrezzatura per assicurarsi. Il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino, data l'impossibilità di avvicinarsi dell'elicottero è stato sbarcato in hovering e ha raggiunto l'uomo, scendendo per una cinquantina di metri. Lì, lo ha assicurato ed aiutato a risalire fino ad una cengia, 10 metri più in alto, dove sono stati recuperati, utilizzando un gancio baricentrico di 25 metri. L'escursionista è stato poi trasportato, illeso, fino al rifugio Locatelli.

 

ESCURSIONISTI POLACCHI SOCCORSI SULL'ANTELAO

Pieve di Cadore (BL), 04-09-05
Due escursionisti polacchi, dopo aver salito la via normale all'Antelao, stavano ridiscendendo verso valle per il maltempo e la fatica. In località La Bala, a circa 2.350 metri di altitudine, hanno scelto la direzione sbagliata, puntando dritti verso il paese, anzichè dalla parte opposta, e si sono trovati in una zona difficile tra cespugli di mughi e ripidi canali. Attorno alle 18, al Suem è arrivata la chiamata girata dai carabinieri. Nel pomeriggio un volontario della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore aveva incrociato i due uomini, A.F.T., 52 anni, e L.S., 41 anni. Le squadre delle Stazioni di Pieve di Cadore e San Vito di Cadore si sono preparate ad uscire e l'elicottero si è avvicinato alla zona, cercandoli tra la vegetazione, mentre tramite il cellulare la centrale si teneva in contatto con gli escursionisti per cercare di capire il punto in cui si trovavano, poichè non era facile individuarli.
Dopo averli rintracciati, l'elicottero ha scaricato il medico e l'attrezzatura ed il tecnico di elisoccorso li ha imbarcati in hovering. I due uomini sono stati infine trasportati, illesi, fino al rifugio Galassi.

 

ALLARME RIENTRATO PER TRE PERSONE DISPERSE

Falcade (BL), 04-09-05
Erano uscite per una passeggiata, due donne e la giovane figlia di una di loro, e per il mal tempo avevano ritardato il rientro. Le squadre del Soccorso alpino della Stazione della Val Biois, verso le 18, sono state allertate dai famigliari preoccupati, ma fortunatamente, poco dopo, le donne sono rientrate autonomamente.

SOCCORSO ESCURSIONISTA AL RIFUGIO LAGAZZON

Canale d'Agordo (BL), 02-09-05
Durante un'escursione con un gruppo di amici nei pressi del rifugio Lagazzon, un uomo della Rapubblica Ceca, M.S., 35 anni, si è infortunato al ginocchio e non è più stato in grado di proseguire. Attorno alle 18.30, l'allarme al 118. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione della Val Biois lo ha raggiunto con il fuoristrada sul sentiero e lo ha riaccompagnato fino all'albergo in cui soggiorna.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Zoppè di Cadore (BL), 02-09-05
Stava scendendo dal rifugio Venezia verso Zoppè di Cadore, quando è scivolata sul sentiero ed è caduta, procurandosi una ferita superficiale alla testa. La chiamata al Suem 118 è arrivata attorno alle 14.30.
L'elicottero di Pieve di Cadore è atterrato poco distante dal luogo dell'infortunio, sbarcando il medico ed il tecnico di elisoccorso. La donna, S.L., 64 anni, di Mestre, è stata visitata e caricata a bordo per essere trasportata all'ospedale di Belluno.

CADE DALLA MOUNTAIN BIKE

Cortina (BL), 02-09-05
E' caduto dalla propria mountain bike, mentre stava percorrendo la val Padeon. A.R., 42 anni, di Peschiera del Garda (Verona), ha sbattuto la testa, ferendosi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore lo ha raggiunto poco dopo le 15.30. Medicato dal personale sanitario, l'uomo è stato imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino con un verricello di 5 metri e trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore.

SCIVOLA SU UNA FERRATA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 01-09-08
Un'escursionista tedesco, F.K., 48 anni, è scivolato all'uscita della
ferrata delle Trincee, sul Sas de Mezdì, verso forcella Europa. L'uomo è
stato soccorso poco prima delle 17 dall'elicottero dell'Aiut Alpin. Medico e tecnico di elisoccorso lo hanno visitato, immobilizzato ed imbarellato.
L'escursionista è, poi, stato trasportato all'ospedale di Bolzano con un possibile trauma ad un arto inferiore.

INCIDENTE TRA DUE MOTO SUL PASSO FALZAREGO

Cortina (BL), 01-09-05
Due motociclette si sono scontrate in curva, un paio di chilometri prima del passo Falzarego, ed uno dei motociclisti coinvolti ha avuto la peggio.
La chiamata al Suem 118 è arrivata attorno alle 16. Sul posto è atterrato l'elicottero di Pieve di Cadore, con il tecnico del Soccorso alpino. Un medico, già presente dove era avvenuto l'incidente, ha portato le prime cure al ferito. U.K., 51 anni, residente a Berlino, è quindi stato stabilizzato ed imbarellato, per poi essere trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto politrauma.

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