Soccorso Alpino di Belluno
Comunicati stampa
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Febbraio e Gennaio 2007
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TROVATO SENZA VITA L'UOMO SCOMPARSO IERI
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San Gregorio nelle Alpi (BL), 28-02-07
E' stato trovato pochi minuti prima di mezzanotte il corpo senza vita di Antonio Simionato, 61 anni, di Quinto (TV), partito ieri per un'escursione sul monte Pizzocco. L'uomo, che conosceva bene quella zona e negli ultimi tempi la frequentava spesso per le proprie passeggiate, aveva telefonato alla moglie attorno a mezzogiorno, dicendole che stava mangiando un boccone e sarebbe sceso verso casera Ere. Poi il silenzio. A sera, non vedendolo rientrare la moglie si è allarmata e ne ha denunciato la scomparsa. Le squadre del Soccorso alpino di Feltre, chiamate ad intervenire dal 118 alle 21 circa, dalle informazioni ricevute hanno circoscritto la zona d'indagine. La macchina dell'escursionista è stata presto rintracciata, mentre il suo cellulare continuava a suonare a vuoto. Il tracciato che porta a casera Ere è semplice e sicuro.
L'uomo doveva aver percorso il sentiero che scende dal monte Piz verso il bivacco Palia e poi verso casera Ere. Un itinerario non difficile, ma ripido e con gradoni di roccia, che a tratti danno sul vuoto. Alcuni tecnici che stavano seguendo in salita il sentiero hanno individuato delle tracce recenti sulla neve e sul terreno che poi però si perdevano sopra un salto di roccia.
In quel punto è stata allora indirizzata la squadra che stava risalendo il canalone sottostante. Il corpo si trovava sotto la ripida scarpata. L'uomo dev'essere scivolato e rotolato per decine di metri, incontrando la morte quasi sicuramente sul colpo. La salma è stata ricomposta e caricata sulla barella dai soccorritori, che la hanno calata per circa 200 metri per poi trasportarla con la jeep fino alla strada. L'intervento si è concluso poco dopo le 2. Alle operazioni hanno preso parte una ventina di tecnici del Soccorso alpino di Feltre, Belluno e Longarone, 12 volontari di Protezione civile e 4 Vigili del fuoco di Belluno. Presenti anche i carabinieri di Santa Giustina -
ESERCITAZIONE IN VALANGA A SELVA DI CADORE
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Selva di Cadore (BL), 22-02-07
Una comitiva di scialpinisti travolti da una valanga, la corsa contro il tempo, la necessità di organizzare decine di uomini perchè ogni metro quadro sia controllato. Lo scenario era fortunatamente una finzione, ma è quanto è stato ipotizzato domenica scorsa nell'addestramento del Soccorso alpino che ha coinvolto le Stazioni di Selva di Cadore e Longarone, organizzatrici dell'esercitazione, Valle di Zoldo, Belluno, Prealpi Trevigiane. Stabilito come base il rifugio Aquileia sotto il monte Pelmo, con il Centro mobile di coordinamento, le operazioni vere e proprie affidate al direttore di valanga si sono svolte sul campo allestito nella zona di Mont dal Fen, in cui il giorno precedente, con l'aiuto del gestore, alcuni tecnici hanno predisposto le buche in cui nascondere figuranti e manichini. L'allarme è scattato verso le 8, lanciato da un testimone casuale, che ha visto staccarsi la coltre nevosa nel punto in cui prima scendeva un gruppo di persone. L'elicottero ha portato in quota le prime squadre, con le unità cinofile da valanga, mentre si attendeva l'arrivo di altri soccorritori in supporto. Alla prima indagine a vista e a voce, per individuare persone, oggetti emersi, punti prioritari di accumulo, segue l'immediata ricerca con Arva e sonda. Al fiuto dei cani è affidato lo scandaglio del manto alla ricerca di coni di odore, nelle zone non ancora 'inquinate' dal passaggio delle squadre. Mano a mano che arrivano nuovi tecnici, vengono predisposte tutte le operazioni utili nella ricerca in assoluto più complessa, sia per l'elevato numero di volontari, che per l'obbligo di essere il più veloci possibili. Si formano così le linee di sondaggio, nei diversi metodi di avanzamento, il personale medico è pronto ad intervenire, vengono circoscritte zone già verificate o da ripetere e segnalati eventuali rinvenimenti, come sci, guanti, racchette, si procede ad oltranza con l'utilizzo dell'Arva, spesso affiancato al Recco, altro sistema di rilevamento. Una volta certi di aver individuato tutte le persone coinvolte, si conclude con la bonifica della valanga, ripassandola lungo l'intera superficie, per sincerarsi una volta di più che nessuno sia rimasto ancora sotto. Quest'anno le scarse nevicate hanno impedito gradi di rischio elevati in montagna - attualmente di primo, debole - però una valanga ha ugualmente investito, il 27 gennaio scorso, un giovane free rider sul passo Fedaia, per fortuna senza alcuna conseguenza. Nella nostra provincia in questi ultimi due anni non si sono svolte ricerche complesse del tipo descritto, in quanto gli interventi si sono sempre risolti in breve tempo. Ma non lontano, a Sella Nevea, Friuli Venezia Giulia, in due occasioni le operazioni sono andate avanti per più giorni, anche con l'aiuto di componenti del Soccorso alpino bellunese, in particolare unità cinofile. Il Soccorso alpino ricorda agli appassionati di fuori pista di dotarsi sempre dell'attrezzatura di autosicurezza, Arva, sonda, pala, e di verificare le condizioni di rischio prima di affrontare ogni tipo di escursione. In allegato un'immagine delle linee di sondaggio predisposte durante l'esercitazion -
CADE CON LA TAVOLA DURANTE LE EVOLUZIONI IN PISTA
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Cortina (BL), 19-02-07
Un altro giovane appassionato della tavola si è ferito mentre effettuava delle evoluzioni sulla pista del Faloria allestita per gli snowboard. Il ragazzo, A.S., 18 anni, nato a Londra e residente a Monaco, è stato soccorso dal servizio piste dei carabinieri e successivamente dall'elicottero del Suem di Treviso, con a bordo personale medico e tecnico del Soccorso alpino, quando erano da poco passate le 14. Il diciottenne è stato quindi accompagnato all'ospedale di Belluno, per i sospetti traumi riportati nella caduta. -
SCIATRICE SI FERISCE SULLE PISTE DEL NEVEGAL
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Belluno, 19-02-07
Durante il tragitto di discesa lungo la Coca Alta, sul Nevegal, una sciatrice bellunese, M.B., 57 anni è caduta sbattendo violentemente al suolo. Il servizio piste del Soccorso alpino di Belluno le ha portato il primo aiuto, mentre si avvicinava l'elicottero di Pieve di Cadore chiamato attorno alle 13.30. L'infortunata, dopo le cure prestatele dal medico dell'equipaggio, è stata imbarcata con il velivolo in hovering e trasportata all'ospedale di Feltre per un possibile trauma al bacino. -
BRUTTA CADUTA PER UN GIOVANE SNOWBOARDER
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Rocca Pietore (BL), 19-02-07
Un tredicenne tedesco, C.R., si è procurato questa mattina la probabile frattura di entrambe le tibie, cadendo con il proprio snowboard, mentre stava scendendo da punta Rocca sulla Marmolada. Il giovane si trovava a un centinaio di metri dall'uscita dagli impianti, a circa 2.950 metri di quota, quando è accaduto l'incidente. E' stato subito soccorso dal servizio piste degli alpini, che ha poi chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore verso le 10.30. Il ragazzo è stato imbarellato, imbarcato e condotto all'ospedale di Belluno. -
SCIATORE CADE IN PISTA
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Zoldo Alto (BL), 18-02-07
Impegnato nella discesa della pista Belamont, sul Pian dei Baldi, uno sciatore originario della Repubblica Ceka, residente a Treviso, B.K., 32 anni, è caduto con la schiena a terra. Soccorso dal servizio piste, è stato poi raggiunto dall'equipaggio dell'elicottero del Suem, atterrato nelle vicinanze verso le 13.40. L'uomo, dopo i primi accertamenti medici, è stato spostato sulla barella e fatto scendere con il toboga e la motoslitta fino all'elicottero, fermo poco distante, e trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla colonna. -
GRAVE INCIDENTE SULLE PISTE DI ALLEGHE
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Alleghe (BL), 18-02-07
Uno sciatore di Este (PD) è volato per oltre dieci metri, finendo fuori pista su un pendio. L'uomo, G.S., 40 anni, anzichè scendere dai Piani di Pezzè, stava percorrendo con altre persone la pista di rientro ad Alleghe, in questo periodo chiusa, quindi non battuta e piena di salti, quando ha perso il controllo degli sci e ha sbattuto violentemente al suolo, dopo il lungo volo. E' stato subito aiutato dal servizio piste che ha chiesto, attorno a mezzogiorno, l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Medico e tecnico del Soccorso alpino sono stati sbarcati con un verricello di 5 metri e allo stesso modo, dopo essere stato stabilizzato e adagiato nella barella, Il ferito è stato caricato a bordo, per il trasporto all'ospedale di Belluno in seguito ai possibili gravi traumi riportati alla testa. -
SCONTRO IN PISTA
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Zoldo Alto (BL), 16-02-07
Un ragazzo londinese si è scontrato con un altro sciatore, mentre scendeva dalla pista La Grava, comprensorio del Civetta, ed ha avuto la peggio. Il giovane, N.J., 14 anni, che non indossava il caschetto di protezione al momento dell'impatto, ha riportato sospetti politraumi. I primi ad intervenire sul luogo dell'incidente sono stati gli uomini del servizio piste, che hanno poi chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poco dopo mezzogiorno. Dal velivolo atterrato poco distante dal punto dove si trovava lo sciatore inglese, sono sbarcati il tecnico del Soccorso alpino ed il medico che ha visitato il ragazzo. Imbarellato e imbarcato sull'elicottero, è stato trasportato all'ospedale di Belluno. -
INCIDENTE IN PISTA
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Cortina (BL), 15-02-07
Uno sciatore di Terni, P.C., 47 anni, non è riuscito a controllare la propria traiettoria ed è uscito di pista, sbattendo violentemente al suolo. L'uomo stava percorrendo il Muro de ra Ciaures, sul col Druscè, quando è avvenuto l'incidente poco dopo mezzogiorno. E' stato prontamente aiutato dal servizio piste della polizia, che ha poi richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem 118 di Pieve di Cadore. Il ferito è stato stabilizzato, caricato in barella e poi sull'elicottero, per essere trasportato all'ospedale di Belluno per alcuni possibili traumi, commotivo, al volto e alla spalla. -
ALPINISTI UNGHERESI MORTI A SAPPADA
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Sappada (BL), 12-02-07
Sono precipitati per una settantina di metri i due alpinisti ungheresi morti oggi durante la scalata di una cascata di ghiaccio in val Enghe. I due, I.I., 37 anni, e B.K. 36 anni, entrambi di Budapest, stavano risalendo la cascata 'Anche l'orco va in vacanza', mentre una seconda coppia di alpinisti loro amici scalava una colata di ghiaccio poco distante. Non si sa se sia stata una massa di neve staccatasi da sopra ad investire il primo di cordata o se sia scivolato da solo, fatto sta che l'uomo è caduto trascinando con sè i rinvii e il compagno che stava più sotto. Anche parte della cascata si è staccata e grossi blocchi di ghiaccio li hanno colpiti. L'urto a terra ne ha probabilmente provocato la morte istantanea. I compagni, sentito il fracasso, si sono avvicinati. Uno è rimasto con loro e l'altro è tornato indietro lungo il sentiero per dare l'allarme poco prima delle 14. La telefonata è arrivata in Ungheria, poi all'albergo di Sappada dove si trovava la comitiva di 24 persone di cui facevano parte, infine al 118, che ha immediatamente inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo personale sanitario, tecnico di elisoccorso e unità cinofila da valanga, e la Stazione del Soccorso alpino di Sappada al completo. L'elicottero ha imbarcato alcuni volontari per trasportarli velocemente all'interno della valle, ma una volta sul luogo, il medico ha potuto solamente constatare il decesso dei due alpinisti. Ultimati i rilievi da parte della finanza di Auronzo, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura, le salme sono state ricomposte e recuperate con un gancio baricentrico dall'elicottero. Infine sono state trasportate nella cella mortuaria di Sappada. Non si sa se sia stata parte della colata ghiacciata a cedere, di certo l'inverno anomalo e le alte temperature non hanno permesso la formazione completa delle cascate e in alcuni punti lo spessore di ghiaccio di pochi centimetri è pericoloso. -
DUE ALPINISTI MORTI SULLE CASCATE DI GHIACCIO
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Sappada (BL), 12-02-07
Le squadre del Soccorso alpino di Sappada e l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore stanno recuperando i corpi di due alpinisti ungheresi precipitati durante un'arrampicata sulle cascate di ghiaccio della val Enghe. Per sapere la dinamica dell'incidente è necessario attendere la conclusione dell'intervento. -
SOCCORSO UOMO SCIVOLATO NELLA VALLE
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Feltre (BL), 11-02-07
E' stato raggiunto dai tecnici del Soccorso alpino di Feltre con un difficile intervento l'uomo scivolato nel pomeriggio in un ripido punto della valle di Lamen. Uscito per una passeggiata, M.Z., quarantenne di Feltre, si è ritrovato in un luogo distante dai sentieri che attraversano la zona, sul versante boscato e quasi verticale della vallata. Le dinamiche dell'incidente non si conoscono, l'uomo era cosciente, ma sotto shock, e non è chiaro per quanti metri sia scivolato verso il fondovalle. Con il cellulare ha chiamato in aiuto i carabinieri che hanno richiesto l'intervento della Stazione del Soccorso alpino di Feltre verso le 16.40. Le squadre, 12 volontari, si sono avvicinate con le macchine e hanno risalito poi a piedi il versante scosceso, con vegetazione mista a tratti rocciosi, tenendosi in contatto telefonico con il ferito, mentre le fotoelettriche dei Vigili del fuoco illuminavano il bosco. Dopo averlo raggiunto - con loro anche un infermiere dell'ambulanza che ha provveduto a prestargli le prime cure - lo hanno stabilizzato, imbarellato e calato per 350 metri sulla verticale, con il continuo rischio di caduta sassi dall'alto, per poi affidarlo poco prima delle 21 all'ambulanza, con una sospetta frattura alla gamba e diverse contusioni sul corpo. -
INTERVENTO IN CORSO
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Feltre (BL), 11-02-07
INTERVENTO IN CORSO E' in corso l'impegnativo intervento di recupero di un uomo, precipitato nel pomeriggio per alcune centinaia di metri nella valle di Lamen. Le squadre della Stazione del Soccorso alpino di Feltre stanno raggiungendo il ferito per portarlo in salvo. -
SCIVOLA SUL SENTIERO
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Sappada (BL), 11-02-07
Un escursionista di Padova, F.Z., 42 anni, è caduto mentre con la famiglia stava percorrendo l'itinenario naturalistico che porta alle sorgenti del Piave. L'uomo è scivolato sul ghiaccio attraversando un ruscello ed ha messo male il braccio nell'urto a terra. Poco prima delle 11 l'allarme è stato girato dal 118 alla Stazione del Soccorso alpino di Sappada. Una squadra, assieme ad alcuni finanzieri di Auronzo, ha raggiunto l'escursionista e dopo avergli stabilizzato l'arto lo ha affidato all'ambulanza che lo ha condotto all'ospedale di Pieve di Cadore, per una probabile frattura all'altezza del gomito. -
SCIATRICE POLACCA SI FERISCE IN PISTA
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Selva di Cadore (BL), 09-02-07
Una giovane sciatrice polacca si è ferita dopo essersi scontrata con il proprio fidanzato durante la discesa della pista Fertazza, sopra Pescul. Aiutata subito dal servizio piste del Corpo forestale dello Stato, che stabilirà anche la dinamica dell'incidente, è stata poi soccorsa dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato poco prima delle 14, dopo la richiesta di intervento al 118. La ragazza, M.P., 23 anni, è stata medicata e stabilizzata dal personale sanitario e, dato che si trovava nelle vicinanze dei piloni, trasportata con il toboga in un luogo dove è stata imbarcata più facilmente sul velivolo. Condotta all'ospedale di Belluno, per lei c'è il sospetto di un trauma toracico. -
SOSPETTO TRAUMA COMMOTIVO PER UNA CADUTA IN PISTA
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Rocca Pietore (BL), 07-02-07
Ha perso coscienza in seguito a una caduta in pista ed è stato soccorso dall'elicottero del Suem. Un uomo di Milano, N.B., 50 anni, è scivolato sul percorso che da Punta Penia scende verso passo Fedaia, Marmolada, ed ha sbattuto la testa. Visitato dal medico, quando già aveva ripreso i sensi, è stato caricato in barella ed imbarcato in hovering, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma commotivo. -
GIOVANE SCIATRICE CADE DURANTE UNA GARA
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Falcade (BL), 07-02-07
Una ragazza di Agordo, S.D.B., 16 anni, è caduta questa mattina lungo la pista Le Buse durante lo svolgimento di una gara di sci. Nelle vicinanze del luogo dell'incidente è atterrato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha imbarcato la giovane per condurla all'ospedale di Agordo con una probabile frattura al braccio. -
CADE CON GLI SCI SULLA PISTA DI SNOWBOARD
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Zoldo Alto (BL), 06-02-07
Stava percorrendo, sci ai piaedi, la pista di snowboard dello Snow park sul
Civetta, quando è caduto sbattendo la schiena a terra. Uno sciatore
tedesco, P.S., 23 anni, è stato soccorso attorno alle 12.30
dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcato in
hovering poco distante dal luogo dell'infortunio. Il ragazzo è stato
caricato a bordo dal tecnico del Soccorso alpino con un verricello di circa
10 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, per verificare le
conseguenze dell'urto. -
SOSPETTO TRAUMA COMMOTIVO PER UNA CADUTA IN PISTA
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Rocca Pietore (BL), 07-02-07
Ha perso coscienza in seguito a una caduta in pista ed è stato soccorso dall'elicottero del Suem. Un uomo di Milano, N.B., 50 anni, è scivolato sul percorso che da Punta Penia scende verso passo Fedaia, Marmolada, ed ha sbattuto la testa. Visitato dal medico, quando già aveva ripreso i sensi, è stato caricato in barella ed imbarcato in hovering, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma commotivo. -
CADE CON GLI SCI SULLA PISTA DI SNOWBOARD
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Zoldo Alto (BL), 06-02-07
Stava percorrendo, sci ai piaedi, la pista di snowboard dello Snow park sul Civetta, quando è caduto sbattendo la schiena a terra. Uno sciatore tedesco, P.S., 23 anni, è stato soccorso attorno alle 12.30 dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcato in hovering poco distante dal luogo dell'infortunio. Il ragazzo è stato caricato a bordo dal tecnico del Soccorso alpino con un verricello di circa 10 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, per verificare le conseguenze dell'urto. -
PROFONDO TAGLIO AD UNA GAMBA PER UNO SCIATORE INGLESE
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Rocca Pietore (BL), 06-02-07
In seguito ad una caduta in pista, uno sciatore inglese, H.H., 54 anni, si è procurato un profondo taglio ad una gamba. L'uomo stava percorrendo il tratto finale del Padon, che da Porta Vescovo ad Arabba conduce al passo Fedaia, quando è avvenuto l'incidente. Attorno alle 13.30, è stato chiesto l'intervento dell'elicottero del 118. Il servizio piste degli alpini ha portato a valle il ferito con il toboga, in un punto dove è stato più facilmente imbarcato sul velivolo, diretto all'ospedale di Belluno. -
SCIATORE CADE IN PISTA
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Cortina (BL), 01-02-07
Uno sciatore giapponese, S.J., 80 anni, è scivolato sulla pista Olimpia, Tofane, procurandosi una probabile lussazione alla spalla. L'anziano è stato subito aiutato dal servizio piste della polizia, che ha poi chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato poco dopo le 11.30. Lo sciatore è stato quindi imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno. -
MUORE FINENDO IN UNA SCARPATA CON LA MACCHINA
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Vas (BL), 31-01-07
E' uscito di strada con la propria macchina ed è finito in fondo alla valle, oltre cento metri più in basso. Un uomo di Cellarda, Feltre, ha perso la vita per i traumi riportati mentre l'auto rotolava lungo la scarpata e dopo essere stato sbalzato fuori dall'abitacolo alla fine della corsa. E.P., 60 anni, si trovava questa mattina con un amico nei boschi sopra Marziai, al confine tra i comuni di Vas e Lentiai, per far legna. Al momento di scendere verso il paese, il compagno che lo attedeva, non vedendolo arrivare, si è preoccupato ed è tornato indietro. In un tratto sterrato del percorso con poca vegetazione, in località Prastigor, si è accorto della macchina dell'amico, una Panda 4x4, completamente distrutta vicino ad un torrente in secca e ha dato l'allarme al 118, attorno all'una. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato con il verricello medico, tecnico di elisoccorso ed un tecnico della stazione del Soccorso alpino di Feltre, raggiunti poi da altri volontari. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Non appena è giunto il nulla osta della magistratura per la rimozione, la salma ricomposta è stata imbarellata e imbarcata con il verricello, per essere trasportata a Marziai e affidata al carro funebre che lì attendeva. -
OPERAIO SI FERISCE NEL PULIRE LE RETI
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Selva di Cadore (BL), 30-01-07
Con alcuni colleghi stava togliendo la neve sparata dai cannoni addosso alle reti, quando dei blocchi di ghiaccio gli sono caduti addosso. Un operaio della società che gestisce le piste del Fertazza, F.B., 38 anni, di Selva di Cadore, si è procurato in questo modo alcuni sospetti traumi alla gamba e al collo. La chiamata è stata girata al 118 verso le 16.30 dal soccorso piste. L'elicottero è atterrato a poca distanza dall'incidente per sbarcare medico e tecnico di elisoccorso. L'uomo è stato imbarellato, caricato a bordo con l'utilizzo di un verricello di circa 6 metri e condotto all'ospedale di Belluno. -
SCIATRICE CANADESE CADE IN PISTA AD ARABBA
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Livinallongo del Col di Lana (BL), 30-01-07
Una sciatrice canadese, D.F., 30 anni, è caduta mentre da sola percorreva le piste di Porta Vescovo ad Arabba. Il servizio piste ha richiesto, poco prima delle 16, l'intervento dell'elicottero del Suem 118, perchè la donna lamentava dolori alla schiena. Caricata sulla barella, è stata poi trasportata all'ospedale di Belluno. -
INCIDENTE SUL LAVORO
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Farra d'Alpago (BL), 29-01-07
Un operaio di Ampezzo (UD), F.C., 23 anni, si è ferito mentre con altri colleghi stava predisponendo una rete paramassi, sopra la strada che da località La Secca porta a Santa Croce. Attorno alle 10 di questa mattina, il giovane è scivolato sulla scarpata e il piede gli si è incastrato nella staffa dove vengono allacciate le reti. La caduta all'indietro gli è costata la probabile rottura della gamba. Sul posto è stata mandata un'ambulanza di Belluno, ma è stato richiesto anche l'intervento di una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago per riuscire a spostare la barella. I 4 tecnici, dopo averla caricata sulle spalle, la hanno calata per una cinquantina di metri fino al ciglio della strada, dove è stata trasferita sull'ambulanza che ha trasportato il ragazzo all'ospedale di Belluno. -
SI TAGLIA CON LE LAMINE DEGLI SCI
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Santo Stefano di Cadore (BL), 27-01-07
Un giovane scialpinista di Campolongo, D.T., 18 anni, si è procurato un profondo taglio sopra il ginocchio con la lamina degli sci in seguito a una caduta. Il ragazzo stava scendendo con alcuni amici lungo una strada innevata della val Frison a quattro chilometri dall'abitato di Campolongo, quando è avvenuto l'incidente, attorno alle 15. Sul posto sono stati trasportati da alcune motoslitte di appassionati tre tecnici del Soccorso alpino della Stazione Val Comelico e due finanzieri di Auronzo. I volontari hanno caricato il ferito sul toboga per trasportarlo a un chilometro circa di distanza, in un luogo dove fosse più agevolato il recupero da parte dell'elicottero di Pieve di Cadore, sopraggiunto nel frattempo. Il giovane è, quindi, stato imbarcato e condotto all'ospedale di Pieve di Cadore -
SCONTRO IN PISTA
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Cortina (BL), 27-01-07
Un uomo di Roma, C.B., 56 anni, si è scontrato con un altro sciatore sulle piste del Col Drusciè, Tofane, ed ha sbattuto violentemente a terra. Attorno alle 11.20 è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che è atterrato nelle vicinanze del luogo dell'incidente, sbarcando personale sanitario e tecnico di elisoccorso. Stabilizzato e caricato sulla barella, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno, con una sospetta frattura alla spalla sinistra. -
VALANGA SUL PASSO FEDAIA: UNO SCIATORE COINVOLTO
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Rocca Pietore (BL), 27-01-07
Sta bene il giovane free-rider investito da una valanga poco prima di mezzogiorno. Con tre compagni stava facendo fuori pista a circa 200 metri dalla cima di passo Fedaia quando, primo della comitiva, ha probabilmente causato il distacco della massa nevosa. D.D.B., 26 anni, di Rocca Pietore è riuscito a precedere la valanga fin quando è stato spinto contro il guard rail della strada a valle e sommerso da circa settanta centimetri di neve. Provvisto di dispositivo di autosicurezza attivato con i segnali in emissione, è stato presto individuato con l'Arva dai compagni, che avevano nel frattempo avvertito il 118. La centrale del Suem ha subito allertato le unità cinofile da valanga del Soccorso alpino che stavano svolgendo un'esercitazione a poche centinaia di metri di distanza, mentre da Pieve di Cadore devollava l'elicottero, con a bordo medico rianimatore, unità cinofila di turno e tecnico di elisoccorso. I primi soccorritori arrivati sul posto con la jeep hanno aiutato i tre amici, che avevano già cominciato a scavare, ad estrarlo completamente dalla morsa di ghiaccio. Rimasto coperto dalla neve per circa 5 minuti, il ragazzo non ha mai perso conoscenza e non ha riportato traumi, a parte una lieve ferita alla bocca. L'elicottero è stato quindi fatto rientrare. La valanga aveva un fronte di una trentina di metri (un metro e mezzo in media di spessore) ed è scesa per circa cinquanta metri fino a invadere la sede stradale. Erano presenti nove unità cinofile del Soccorso alpino, 2 del Corpo forestale dello Stato e una dei Servizi forestali regionali.
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SENZA RISULTATO LE RICERCHE DI RENATO MENEL
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Mel (BL), 23-01-07
Non hanno dato alcun esito le ricerche odierne di Renato Menel. Malgrado l'imponenete dispiegamento di forze e il controllo a tappeto di ogni strada percorribile con l'automobile nella Sinistra Piave, asfaltata e sterrata, niente di nuovo è emerso sulla sorte dell'uomo sparito ormai da una settimana. Questa mattina a partire dalle 8, le squadre del Soccorso alpino frammiste ai volontari di Protezione civile dell'Ana hanno percorso con i mezzi fuoristrada e a piedi il reticolo viario che va dal Piave alla montagna, partendo dal Nevegal fino a Lentiai, compreso Praderadego e Revine Lago e non tralasciando un'indagine sul lago di Santa Croce, per cercare di individuare la macchina sparita con lui. Predisposto il Centro mobile di coordinamento in località Tallandino, nei pressi della sede dell'Ana, una cinquantina di volontari è stata suddivisa in gruppi e ognuno ha perlustrato l'area di volta in volta affidatagli. Già ieri il Soccorso alpino ha seguito la segnalazione di un amico che lo avrebbe incontrato il giorno della scomparsa a Frassenè Agordino nel comune di Voltago. Da lì sono state infatti percorse le due strade di rientro verso Belluno: da Gosaldo a Sospirolo, attraverso la valle del Mis (il perimetro del lago è stato fatto a piedi per verificare non vi fossero segni di ruote sul ciglio), e la statale Agordina. Oggi hanno partecipato alla ricerca le Stazioni del Soccorso alpino di Belluno, Feltre, Alpago, Longarone e Prealpi Trevigiane e i gruppi di Protezione civile di Mel, Lentiai, Trichiana e Limana. Per il momento le ricerche del Soccorso alpino si fermano, fin quando non vi saranno nuove segnalazioni da verificare. -
RICERCA RENATO MENEL
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Mel (BL), 23-01-07
Una cinquantina di persone, tra Soccorso alpino e volontari Ana di Protezione civile, sta perlustrando la rete viaria attorno a Mel, alla ricerca dell'automobile di Renato Menel, scomparso ormai da giorni. Il Centro mobile di coordinamento Cnsas è posto in località Tallandino, di fronte alla sede Ana. Sono presenti per il Soccorso alpino le Stazioni di Belluno, Feltre, Alpago, Prealpi Trevigiane e Longarone, per l'a Protezione civile, i gruppi della Sinistra Piave, Mel, Lentiai, Limana e Trichiana. -
DIFFICILE INTERVENTO NELLA NOTTE
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Soverzene (BL), 22-01-07
Sono rientrati alle 10.30 di questa mattina gli ultimi tre tecnici del Soccorso alpino che questa notte hanno partecipato con un'altra squadra al recupero di 4 donne, una di loro ferita, che si sono perse ieri durante un'escursione attorno al lago della val Gallina, finendo nella gola in fondo alla diga. Il gruppo di amiche, tutte di Ponte nelle Alpi, si era diretto per una passeggiata sul lago, ma a tarda sera, non vedendole rientrare, i famigliari hanno provato a rintracciare innanzitutto la macchina, rinvenuta poi vicino al sentiero. Attorno alle 20.30 è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino. Sette tecnici della Stazione di Longarone, più medico e infermiere della Stazione di Belluno, con bevande calde e coperte al seguito, hanno cominciato a cercarle lungo l'itinerario che circonda il bacino artificiale. Verso le 23, hanno sentito i primi richiami nella notte. Ci è voluta però ancora un'ora prima di riuscire a capire la direzione da cui provenivano le richieste di aiuto, nascoste anche dallo scroscio del torrente vicino al quale si trovavano le donne. I volontari sono scesi nella valle, a mezzanotte hanno trovato la prima e subito dopo le altre, provvedendo a dar loro bevande calde e coperte asciutte. Da un primo resoconto sembra che il gruppetto abbia smarrito il sentiero, finendo sempre più in basso, e abbia poi tentato di risalire per un canalone. A questo punto l'incidente di una delle 4, scivolata a valle, cui si sono aggiunti la stanchezza, il freddo e da ultimo il buio. Inutili i cellulari, in quanto in val Gallina non c'è alcuna copertura. Due delle donne, meno provate, sono state assicurate, fatte risalire con le corde da una squadra lungo il versante e poi accompagnate per il sentiero fino alla strada, dove sono arrivate attorno alle 5. La donna ferita è stata intanto medicata e caricata su una barella. Dato l'avvicinarsi dell'alba, con la possibilità dell'elicottero di avvicinarsi, e vista la lunghezza del percorso di risalita e la spossatezza delle ultime due amiche, è stato deciso che il medico e due tecnici attendessero con loro l'arrivo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato alle 7.40 non appena le effemeridi lo hanno consentito. Il tecnico di elisoccorso ha quindi recuperato con un verricello di 15 metri la ferita, A.M., 46 anni di Ponte nelle Alpi, trasportata all'ospedale di Belluno con possibili trauma cranico e alla spalla, e l'amica illesa con la stessa modalità. L'ultima squadra è quindi potuta rientarare a piedi. -
SCIALPINISTA SCIVOLA IN UN CANALONE
La Valle Agordina (BL), 21-01-07
Uno scialpinista di Trichiana, R.T., 40 anni, è scivolato per alcune decine di metri in un canalone sul Van de Caleda. I suoi compagni hanno dato l'allarme al 118 verso le 13.30 e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto sul luogo dell'incidente, a circa 1.700 metri di quota. Dopo aver trovato un varco nella nebbia, il mezzo ha sbarcato il personale sanitario ed il tecnico di elisoccorso che hanno individuato l'uomo, che riusciva a camminare, ma aveva riportato nella caduta ferite al volto e probabili politraumi sul corpo. Imbarcato in hovering, è stato trasportato all'ospedale di Belluno.MALORE IN PISTA
Livinallongo del Col di Lana (BL), 21-01-07
Una sciatrice viterbese, L.S., 32 anni, residente a Montefiascone, si è accasciata per un malore sulla pista Avoie. L'allarme è arrivato dal comprensorio di Arabba poco prima di mezzogiorno e mezzo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo dove si trovava la giovane donna che nel frattempo aveva ripreso i sensi. Medico e tecnico di elisoccorso, sbarcati in hovering, la hanno quindi aiutata a salire sul mezzo per condurla all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.SCONTRO IN PISTA
Auronzo di Cadore (BL), 01-01-07
Due sciatori si sono scontrati su una pista di sci del Monte Agudo. Una giovane di Ponzano Veneto, A.Z., 19 anni, ha avuto la peggio, procurandosi nell'urto una sospetta frattura alla clavicola. L'allarme al 118 è arrivato attorno alle 14.20 e sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. La ragazza, dopo essere stata visitata dal medico, è stata imbarcata con il mezzo in hovering, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.servizio di Michela Canova
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