Soccorso Alpino di Belluno
Comunicati stampa
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Settembre, agosto 2010
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INFORTUNIO SUL LAVORO
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Castellavazzo (BL), 30-09-10
Durante lavori di scavo non distante dall'abitato di Podenzoi, un operaio è stato investito da materiale crollato sopra di lui. Sul posto sono accorsi alcuni tecnici del Soccorso alpino di Longarone, che si trovavano poco distanti, ed è stata inviata un'ambulanza non appena è scattato l'allarme. L'uomo, F.S., 47 anni, di Feltre (BL), è stato liberato, medicato e trasportato fino all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sopraggiunto nel frattempo, per essere trasportato all'ospedale di Feltre con una sospetta frattura alla gamba. -
UNA NUOVA SEDE PER IL SOCCORSO ALPINO VAL COMELICO
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Santo Stefano di Cadore (BL), 30-09-10
E' in fase di allestimento il bando per la realizzazione della nuova sede del Soccorso alpino della Val Comelico. I lavori potranno iniziare grazie al contributo della Regione Veneto e al cofinanziamento dei Comuni di Santo Stefano di Cadore (capofila), Danta di Cadore, San Nicolò Comelico, San Pietro di Cadore, oltre alla Comunità montana Comelico e Sappada. Un aiuto è stato chiesto anche alle realtà economiche della vallata e alcune aziende hanno già risposto all'appello dei soccorritori. Poichè la cifra finale non è stata ancora raggiunta, pur con il generoso impegno delle amministrazioni comunali, l'obiettivo è coprire interamente la spesa per la realizzazione dell'opera, che si aggira sui 70 mila euro, interessando anche le attività commerciali e imprenditoriali del territorio. Chiunque volesse manifestare la propria solidarietà, può versare un contributo sul conto corrente intestato a: Sasv Cnsas Stazione Val Comelico, presso Unicredit banca, Santo Stefano di Cadore, Iban IT 36 D 02008 61280 000003697124. In allegato il progetto della nuova sede -
UN NUOVO FUORISTRADA PER IL SOCCORSO ALPINO DI AGORDO
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Agordo (BL), 28-09-10
Il Soccorso alpino di Agordo ha un nuovo fuoristrada, con un maggiore numero di posti rispetto all'attuale jeep della Stazione, che permetterà di raggiungere velocemente i luoghi degli interventi, diminuendo anche l'utilizzo dei mezzi privati dei soccorritori. Acquistato grazie a un finanziamento della Regione Veneto sommato a una quota a carico della Stazione stessa, il fuoristrada è stato presentato sabato scorso con una breve cerimonia tenutasi al rifugio capanna Trieste, cui hanno preso parte tutti i rappresentanti delle Stazioni agordine, don Mario, parroco di Taibon Agordino, che ha benedetto la vettura e portato una medaglia d'argento raffigurante Giovanni Paolo I, e il sindaco di Taibon Agordino Loretta Ben. "E' un momento importante - ha sottolineato il capostazione del Soccorso alpino di Agordo Giorgio Farenzena - abbiamo a lungo sperato in un nuovo mezzo, poichè con la sola jeep non riuscivamo più a gestire i sempre più numerosi interventi, spesso costretti a far uso dei mezzi privati. Spiace solamente che all'invito a partecipare rivolto ai sindaci dei sette comuni su cui opera il Soccorso alpino di Agordo abbia risposto con sensibilità solo il primo cittadino di Taibon". -
RINTRACCIATA FUNGAIOLA DISPERSA
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Vigo di Cadore (BL), 27-09-10
Una donna di Venezia, M.A., 65 anni, si è persa nei boschi di Palù Grande dove si trovava con il figlio in cerca di funghi. Quando si sono persi di vista, l'uomo ha iniziato a cercare la madre, per poi lanciare l'allarme. Sul posto le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore hanno iniziato a perlustrare la zona, con l'ausilio del quod appena acquistato. Poco dopo i soccorritori si sono imbattuti nella donna che stava rientrando dopo aver effettuato un giro più lungo del previsto e l'allarme è rientrato. -
MALORE IN RIFUGIO
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Auronzo di Cadore (BL), 19-09-10
Un'escursionista di Sesto Pusteria, D.A., 38 anni, si è sentita poco bene mentre si trovava al rifugio Fonda Savio. Soccorsa dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stata traportata all'ospedale di San Candido per accertamenti. -
RECUPERATI ALPINISTI SULLE TOFANE
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Cortina d'Ampezzo (BL), 15-09-10
Le squadre del Soccorso alpino di Cortina, e la Guardia di finanza, stanno rientrando verso il rifugio Giussani dopo aver recuperato due alpinisti cechi, un ragazzo e una ragazza, rimasti incrodati sul primo Spigolo della Tofana di Rozes. Sbagliata la via, i due hanno chiesto l'intervento del 118. I soccorritori, 25 tecnici, hanno raggiunto la verticale e, dopo aver attrezzato gli ancoraggi, si sono calati per un centinaio di metri fino a raggiungerli e portarli in vetta. -
RITROVATO ANZIANO SCOMPARSO IERI
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Farra d'Alpago (BL), 15-09-10
Partito ieri in cerca di funghi in località Col Mazzuc, in Cansiglio, un anziano non ha fatto rientro a casa. Questa mattina i vicini si sono accorti che G.A., 83 anni, di Farra d'Alpago (BL), non aveva passato la notte nella sua abitazione e, preoccupati, hanno lanciato l'allarme al 118 attorno alle 10. Sul posto le squadre del Soccorso alpino di Alpago, Belluno, Prealpi Trevigiane, Longarone, Pieve di Cadore. Un primo gruppo di soccorritori, con una guardia provinciale e un agente del Corpo forestale dello Stato si è diretta subito dove l'anziano era partito. L'uomo è stato individuato poco dopo a 300 metri dalla strada, in stato confusionale e infreddolito dopo una notte all'addiaccio, ma nel complesso in buono stato. Trasportato in barella fino alla jeep, è stato accompagnato all'ambulanza che lo ha portato all'ospedale di Belluno per accertamenti. Presenti anche i vigili del fuoco. -
RITROVATO ANZIANO SCOMPARSO IERI
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Farra d'Alpago (BL), 15-09-10
Partito ieri in cerca di funghi in località Col Mazzuc, in Cansiglio, un anziano non ha fatto rientro a casa. Questa mattina i vicini si sono accorti che G.A., 83 anni, di Farra d'Alpago (BL), non aveva passato la notte nella sua abitazione e, preoccupati, hanno lanciato l'allarme al 118 attorno alle 10. Sul posto le squadre del Soccorso alpino di Alpago, Belluno, Prealpi Trevigiane, Longarone, Pieve di Cadore. Un primo gruppo di soccorritori, con una guardia provinciale e un agente del Corpo forestale dello Stato si è diretta subito dove l'anziano era partito. L'uomo è stato individuato poco dopo a 300 metri dalla strada, in stato confusionale e infreddolito dopo una notte all'addiaccio, ma nel complesso in buono stato. Trasportato in barella fino alla jeep, è stato accompagnato all'ambulanza che lo ha portato all'ospedale di Belluno per accertamenti. -
RECUPERATI ALPINISTI SUL CIVETTA
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Belluno, 13-09-10
Il maltempo ha concesso una tregua e, dopo due tentativi di avvicinamento alla parete del Civetta vanificati dal richiudersi della nebbia, l'elicottero Pelikan di Bolzano è riuscito a recuperare i due alpinisti slovacchi incrodati da ieri in un canale. Attaccata in mattinata la via Andrich-Faè alla Punta Civetta, una classica di 5°-6° grado, i due trentenni, un ragazzo e una ragazza, si erano trovati in difficoltà già nel pomeriggio. Dopo aver rifiutato il suggerimento di un alpinista, incrociato in parete, di rientrare assieme a lui, hanno proseguito, sbagliando un tiro e finendo incrodati a 2.700 metri di altitudine in un camino bagnato, incapaci di muoversi. Ieri in serata la chiamata al 118, che ha allertato il Soccorso alpino di Alleghe, competente per territorio. I soccorritori si sono immediatamente messi in contatto con i due alpinisti per verificare il loro stato e assicurarsi che potessero passare la notte all'addiaccio. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore non poteva decollare a causa delle effemeridi scadute ed era impensabile far partire le squadre per il rischio elevato e per il tempo richiesto a raggiungere la vetta al buio. Questa mattina alle 6.20 è decollato da Bolzano il Pelikan, il primo velivolo pronto a partire a quell'ora, che ha tentato subito il recupero, impedito però dalle nubi. L'eliambulanza si è poi messa a disposizione, atterrando ad Alleghe in attesa di qualsiasi possibile apertura delle nubi. Contemporaneamente sono partite le squadre a piedi, 11 soccorritori delle Stazioni agordine di Alleghe, Agordo, Val Pettorina, Val Biois, Val Fiorentina, mentre un'altra squadra coordinava le operazioni da valle. Gli uomini hanno risalito la montagna dalla normale, aiutati dal gestore del rifugio Torrani che ha messo in funzione la teleferica per il trasporto in vetta dell'attrezzatura. Con una nevicata a partire dai 2.200 metri, visibilità minima, le condizioni meteo non parevano migliorare. Arrivati al Torrani, a 2.984 metri di quota, i soccorritori hanno iniziato ad attrezzare con corde fisse le cenge che portano a Punta Civetta, per poi iniziare a calarsi sulla verticale. Attorno alle 15.30 la schiarita che ha permesso il decollo dell'elicottero e il recupero degli alpinisti, avvenuto utilizzando un verricello di 90 metri. Le squadre stanno rientrando al Torrani. -
ALPINISTI BLOCCATI IN PARETE: INTERVENTO DIFFICILE
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Alleghe (BL), 13-09-10
Le squadre del Soccorso alpino delle Stazioni agordine sono impegnate in un difficile intervento sul Civetta, dove due alpinisti stranieri sono bloccati da ieri sera sulla parete, a circa 2.700 metri di quota, sulla via Andrich-Faè alla Punta Civetta. I due hanno chiamato in serata il 118, poichè, a 200 metri dall'uscita, non riuscivano a progredire, incrodati anche a causa delle condizioni della roccia bagnata. Impossibile il decollo dell'elicottero a effemeridi scadute e impensabile far partire le squadre del Soccorso alpino nella notte, per i rischi e per il tempo richiesto a raggiungere al buio la vetta. Gli alpinisti, attrezzati a passare la notte, sono rimasti in contatto telefonico con i soccorritori. Questa mattina da Bolzano è decollato l'elicottero Pelikan, il primo a poter volare alle 6.20, ma il tempo è peggiorato, le nubi hanno avvolto la parete e il mezzo è dovuto atterrare ad Alleghe, in attesa. Anche l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è bloccata dalla nebbia. Al rifugio Torrani, in vetta alla montagna, sta nevicando e il tempo è destinato a peggiorare. In questo momento soccorritori delle Stazioni di Alleghe, Agordo, Val Pettorina, Val Biois, Val Fiorentina stanno risalendo la via normale alla cima, per poi calarsi dall'alto lungo la verticale. Se il maltempo dovesse consedere una schiarita, sarà l'elicottero a tentare il recupero -
INTERVENTI SULLE MONTAGNE DI AURONZO
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Auronzo di Cadore (BL), 12-09-10
Attraversando il sentiero battuto sul nevaio sottostante Forcella Alta, sulla Croda dei Toni, versante del Pian di Cengia, un escursionista è scivolato ed è finito nel crepaccio terminale che si forma tra roccia e neve, bloccandosi 7-8 metri al suo interno, incastrato con il busto e le gambe nel vuoto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio nelle vicinanze. Il soccorritore ha raggiunto l'uomo, che era praticamente illeso, lo ha imbragato e assicurato per poi sollevarlo con un paranco attrezzato poco sopra. Imbarcato in hovering, è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti. Successivamente l'eliambulanza ha recuperato un alpinista infortunatosi durante una scalata. L'uomo, secondo di cordata, era caduto sull'ultimo tiro della via Bianchi-Urban, sul Campanile di San Marco, sulle Marmarole, procurandosi un taglio sulla coscia. Raggiunta la vetta della montagna con il compagno, ha atteso l'arrivo dell'eliambulanza, che lo ha recuperato e accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore. In entrambe le emergenze i tecnici del Soccorso alpino di Auronzo erano pronti a intervenire in supporto alle operazioni. -
SOCCORSO IN RIFUGIO
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Vodo di Cadore (BL), 12-09-10
Un escursionista di Brugine (PD), R.S., 59 anni, si è lussato una spalla non distante dal rifugio Venezia. l'uomo è stato aiutato dai tecnici del Soccorso alpino delle unità cinofile che si stavano esercitando in zona, tra i quali un'infermiera che gli ha prestato le prime cure. Imbarcato sull'elicottero di Pieve di Cadore, arrivato nel frattempo, è stato trasportato all'ospedale di Cortina. -
RICERCA PERSONA, ALLARME RIENTRATO
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Cortina d'Ampezzo (BL), 12-09-10
Preoccupato per il ritardo di un amico, con il quale si doveva trovare in val Travenanzes, un escursionista ha chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Cortina attorno alle 13.20. Le squadre si sono preparate a partire, ma fortunatamente l'allarme è cessato poichè l'uomo, N.S., 37 anni, di Verona, che aveva sbagliato itinerario finendo a forcella Col dei Bos, è stato rintracciato e i soccorritori sono stati fatti rientrare. -
MALORE SOTTO LE TRE CIME
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Auronzo di Cadore (BL), 12-09-10
Un escursionista di Bergamo, A.F., 81 anni, si è sentito poco bene mentre con un gruppo di persone si trovava alla Cappella degli alpini, sotto le Tre Cime di Lavaredo. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per accertamenti. Pronta a intervenire se necessario la Stazione del Soccorso alpino di Auronzo. -
ESCURSIONISTA SCIVOLA IN UN CANALE
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Cortina d'Ampezzo (BL), 11-09-10
Due escursionisti, al rientro dalla ferrata Tomaselli sulla cima Fanis, hanno rinvenuto una persona bloccata in un canalino, a causa della caduta di qualche metro dal sentiero, e hanno chiesto l'intervento del 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina, ha raggiunto il luogo dell'incidente e imbarcato l'infortunato, P.P., 38 anni, di Gorizia, con un verricello di 20 metri per trasportarlo all'ospedale Codivilla, con sospetti traumi al ginocchio e alla mano. -
INFORTUNIO CON IL TRATTORE
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Comelico Superiore (BL), 11-09-10
Un uomo di Comelico Superiore (BL), A.D.M., 39 anni, è stato sbalzato dal trattorino sul quale stava facendo legna, che si è rovesciato all'improvviso. Caduto non distante dalle piste da sci di Padola, è stato raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver allertato di persona il 118. Imbarcato, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno con un sospetto trauma alla colonna. -
RICERCA NELLA NOTTE
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Belluno, 11-09-10
Si è conclusa attorno a mezzanotte la ricerca di due escursionisti, uno americano e uno tedesco, spariti lungo l'ultimo tratto dell'Alta via numero 1 in direzione del rifugio Settimo alpini, quando è arrivata la comunicazione che erano rientrati a Belluno autonomamente. L'allarme era stato lanciato dalla moglie dell'uomo statunitense che li precedeva e, dopo averli attesi a lungo, era tornata sui propri passi senza incontrarli. Scesa al rifugio Bianchet aveva incontrato personale del Soccorso alpino ed era iniziata la ricerca. Squadre di soccorritori di Belluno e Longarone erano state portate in quota a forcella Nerville, mentre altre risalivano da pian Fontana e dal rifugio Bianchet. A notte, mentre si stava decidendo come proseguire la perlustrazione il giorno successivo, è arrivata la comunicazione che i due stavano bene e l'allarme è rientrato. -
RICERCA IN CORSO
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Belluno, 10-09-10
Le squadre del Soccorso alpino di Belluno e Longarone stanno cercando due escursionisti, un tedesco e un americano, che si sono persi nel gruppo della Schiara, nell'ultimo tratto dell'Alta via numero 1. L'allarme è scattato nel pomeriggio, lanciato dalla moglie dell'uomo statunitense che li precedeva verso il rifugio Settimo alpini e non li ha più visti arrivare. La donna è tornata sui propri passi ed è scesa verso il rifugio Bianchet dove pensava potessero trovarsi. Lì ha incontrato personale del Soccorso alpino della Stazione di Belluno a cui ha spiegato la situazione. I soccorritori sono risaliti per un altro itinerario possibile, quello che conduce verso casere Vescovà, ma non li hanno incrociati. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi portato in quota, sbarcandole a forcella Nerville, alcune squadre di Belluno, che scenderanno sul versante della val Vescovà, e di Longarone, che percorreranno invece la val del Grisol. Il Soccorso alpino della Val Biois sta invece rientrando dopo aver aiutato un escursionista in difficoltà in val di Gares, nel comune di Canale d'Agordo. L'uomo, scendendo da malga Stia, ha trovato il sentiero interrotto da una frana e ha tentato di scendere da un canale, dove però è rimasto incrodato. Contattato il 118, sono stati inviati i soccorritori che lo hanno individuato e lo stanno riaccompagnando a valle. -
SCIVOLA MENTRE VA A FUNGHI
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Auronzo di Cadore (BL), 08-09-10
Una cercatrice di funghi, D.P.M., 79 anni, di Milano, è scivolata mentre cercava funghi in val Marzon. I parenti che si trovavano con lei sono subito andati a cercare aiuto, poichè non avevano il cellulare con loro, e, non appena è scattato l'allarme, una squadra del Soccorso alpino di Auronzo ha raggiunto la donna. Trasportata all'ambulanza dai soccorritori, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore con una sospetta frattura alla gamba. -
MALORE AL MULAZ
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Falcade (BL), 08-09-10
Questa mattina un'escursionista di Canonica d'Adda (BG), C.B., 67 anni, si è sentita poco bene nei pressi del rifugio Mulaz, sulle Pale di San Martino. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della montagna, mentre le squadre del Soccorso alpino della val Biois si preparavano a intervenire se il maltempo non avesse consentito il recupero. La donna è stata imbarcata e trasportata fino a un'ambulanza che l'ha poi accompagnata per accertamenti all'ospedale di Belluno. -
CADE DALLA BICICLETTA
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Borca di Cadore (BL), 07-09-10
Un biker olandese è caduto dalla propria mountain bike non distante dal rifugio Città di Fiume. Una volta raggiunto l'edificio, il gestore ha chiesto l'intervento del 118. Una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina ha raggiunto in jeep l'infortunato, J.D., 47 anni, e lo ha trasportato fino alla strada dove attendeva l'ambulanza, per accompagnarlo all'ospedale con un sospetto trauma al ginocchio. -
COLPITO DA UN FULMINE SUL MESSER
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Chies d'Alpago (BL), 04-09-10
Arrivato sulla vetta del monte Messer assieme alla compagna, un escursionista di Belluno, E.D.A., 38 anni, è stato colpito da un fulmine ed è caduto a terra privo di sensi. Scattato l'allarme, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso dell'Alpago e lo ha lasciato al bivacco Toffolon poichè la nebbia impediva di avvicinarsi oltre. Raggiunto l'infortunato che nel frattempo aveva ripreso i sensi, altri soccorritori si preparavano a salire in quota. Fortunatamente si è aperto un varco che ha permesso all'eliambulanza di recuperare in hovering l'uomo ferito per trasportarlo all'ospedale di Belluno. Poco prima due escursionisti toscani impegnati sulla ferrata Costantini, nel gruppo della Moiazza, preoccupati per la presenza della nebbia erano stati aiutati con indicazioni telefoniche del Soccorso alpino di Agordo a ritrovare il percorso corretto. -
MALORE SUL SENTIERO
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Livinallongo del Col di Lana (BL), 04-09-10
Una ragazza di 15 anni di Rimini, C.L., si è sentita poco bene, mentre con una comitiva si trovava sul sentiero Viel dal Pan, che dal passo Pordoi conduce a Porta Vescovo. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo e dal personale dell'ambulanza della Croce Bianca, è stata trasportata sulla barella per 600 metri fino alla strada e da lì all'ospedale di Agordo per accertamenti. -
MALORE IN BAITA
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Canale d'Agordo (BL), 03-09-10
Una ragazza di Alleghe, C.M., 15 anni, ha accusato un lieve malore mentre con alcuni amici si trovava al bivacco Giovanni Paolo I, sotto le Cime d'Auta. Raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato in hovering, la ragazza è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. Pronta ad intervenire, se necessario, anche la Stazione del Soccorso alpino della Val Biois. -
SOPRALLUOGO SULLE TRE CIME
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Auronzo di Cadore (BL), 02-09-10
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, con a bordo personale del Soccorso alpino, ha effettuato un sopralluogo sulle Tre Cime di Lavaredo a seguito della segnalazione di una guida alpina che ieri, nella fase di discesa dopo aver ultimato la scalata dello Spigolo Giallo alla Piccola di Lavaredo, ha assistito al crollo di materiale dalla parete, finito nel canale dove si effettuano le doppie del rientro tra la Piccola e la Grande. La ricognizione è servita ad appurare che si è trattato di un distacco assolutamente modesto e normale di una porzione superficiale rocciosa e a escludere la presenza di eventuali massi pericolanti. In allegato un'immagine della parete su cui si distingue la superficie gialla rimasta scoperta
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DIFFICILE INTERVENTO IN MARMOLADA
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Rocca Pietore (BL), 30-08-10
In Marmolada è in corso un difficile intervento per recuperare due alpinisti bloccati sul terz'ultimo tiro della via Don Quixote, 950 metri di dislivello con passaggi di quinto e sesto grado. Le squadre del Soccorso alpino delle diverse Stazioni agordine hanno raggiunto la vetta, dopo aver trasportato il materiale in quota grazie all'apertura degli impianti questa mattina all'alba, e stanno attrezzando gli ancoraggi per le calate, mentre la montagna è investita da una bufera di neve. I due alpinisti (italiani, ma non si conoscono le generalità) hanno bivaccato in parete. -
INTERVENTO NELLA NOTTE SULLE TRE CIME
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Auronzo di Cadore (BL), 29-08-10
Due cordate di alpinisti cechi, una femminile, l'altra maschile, partite ieri in mattinata, hanno scalato lo spigolo Dibona alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. I due uomini hanno concluso la via e sono rientrati in attesa delle compagne che si erano attardate. Attorno alle 23.30, non vedendole ancora rientrare e sapendole senza cellulare, pile, abbigliamento e attrezzatura per la notte (ieri sera la temperatura segnava un grado sopra lo zero) hanno lanciato l'allarme. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo, con gli agenti del Corpo forestale dello Stato, si sono avvicinate alla parete, fissando il campo base al rifugio Auronzo. Hanno subito notato sulla roccia la luce di due pile frontali e capito che si trattava di altri alpinisti che stavano scendendo molto lentamente. I soccorritori, risaliti dalla normale, si sono avvicinati alle luci. A metà parete, all'altezza del camino, si trovavano due alpinisti slovacchi, ben equipaggiati, che, dopo aver concluso la Comici, stavano tornando a valle. Con loro le due donne ceche, di 53 e 55 anni, che avevano incontrato lungo il rientro. Scelta una variante più comoda verso la Ovest, con meno doppie da affrontare, i soccorritori li hanno riaccompagnati tutti e quattro fino al rifugio, dove sono arrivati verso le 5. -
CADE CON LA BICICLETTA
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Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-10
Una bambina di 11 anni, A.P., di Rimini, è caduta sulla pista ciclabile che da Dobbiaco porta a Cortina, nel tratto in discesa che stava percorrendo con i famigliari vicino alle gallerie di Fiames. I soccorritori di Cortina, allertati poco prima delle 19, hanno raggiunto in jeep la bimba, con una ferita al ginocchio, e l'hanno accompagnata al pronto soccorso del Codivilla. -
FUNGAIOLA SMARRISCE IL SENTIERO
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Santo Stefano di Cadore (BL), 28-08-10
Una cercatrice di funghi di Santo Stefano di Cadore, L.D.B., 59 anni, ha perso l'orientamento mentre si trovava nei boschi della val Visdende, non distante da malga Chivion. Allertato il 118, sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico. I soccorritori hanno presto individuato dove si trovava la donna e l'hanno riaccompagnata alla macchina. -
SOCCORSO ESCURSIONISTA SUL SENTIERO
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Taibon Agordino (BL), 28-08-10
Un escursionista tedesco, R.K., 49 anni, è caduto lungo il sentiero 557 in val Corpassa e si è procurato la sospetta frattura di tibia e perone. Raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Agordo, è stato imbarellato e trasportato al pronto soccorso di Agordo. -
CERCATRICI DI FUNGHI SI PERDONO NEI BOSCHI
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Comelico Superiore (BL), 27-08-10
Due cercatrici di funghi, R.M., 69 anni, di Longarone, e G.C., 73 anni, di Belluno, si sono perse nei boschi del Comelico. Partite nella zona di passo Sant'Antonio, a Danta, hanno scollinato verso Padola e il lago di Sant'Anna, ma si sono smarrite tra la vegetazione e hanno contattato il 118 attorno alle 16. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico si è avvicinata in jeep, per poi iniziare la ricerca. Dopo poco le due donne sono state individuate e riaccompagnate alla loro automobile. -
ESCURSIONISTA TEDESCA SCIVOLA SUL LAGAZUOI
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Cortina d'Ampezzo (BL), 27-08-10
Un'escursionista tedesca, U.I., 52 anni, è scivolata all'uscita delle gallerie del Lagazuoi, procurandosi la sospetta frattura della tibia. Scattato l'allarme, sul posto si sono diretti i soccorritori di Cortina. L'infortunata è stata raggiunta dalla squadra e, dato che le condizioni meteo erano migliorate nel frattempo, anche dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che l'ha recuperata utilizzando un verricello di 10 metri per trasportarla al Codivilla. -
ESCURSIONISTI SOCCORSI SOTTO IL PELMO
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Borca di Cadore (BL), 26-08-10
Un'escursionista di Trieste, G.I., 71 anni, è scivolata sul sentiero che conduce al rifugio Città di Fiume sotto il Pelmo, procurandosi un trauma al braccio. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina, è stata trasportata in barella fino alla strada e da lì in ambulanza all'ospedale di Agordo. E' invece riuscito ad arrivare autonomamente al Città di Fiume A.S., 34 anni, di Udine, caduto anche lui mettendo male un braccio. Dopo l'allarme, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nei pressi dell'edificio, lo ha imbarcato e accompagnato all'ospedale agordino. -
TRE INTERVENTI IN MONTAGNA
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Belluno, 25-08-10
Un ragazzino di 10 anni, I.B., di Rovigo, è stato colpito alla testa da un sasso mentre con una comitiva si trovava non distante dal rifugio Coldai, nel comune di Alleghe. Raggiunto dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno, per monitorare la ferita, fortunatamente non grave. Una turista romana di 66 anni è invece scivolata nei pressi del lago Scin, sul sentiero 209, e si è procurata un trauma alla caviglia. I tecnici della Stazione di Cortina, allertati dal 118, l'hanno accompagnata fino all'ospedale Codivilla. E' infine caduta con la bicicletta una biker tedesca, K.H., 28 anni, diretta con altre persone al rifugio Città di Fiume, nel territorio di Borca di Cadore. Soccorsa da una squadra della val Fiorentina per le contusioni riportate, è stata portata fino all'ambulanza e da lì all'ospedale di Agordo. -
SOCCORSO SOTTO LE CIME D'AUTA
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Falcade (BL), 24-08-10
Un'escursionista di Valdobbiadene (TV), P.A., 48 anni, è caduta sbattendo a terra su un fianco prima di raggiungere il rifugio Baita dei cacciatori, sotto le Cime d'Auta. Una volta raggiunta la struttura, il gestore ha chiesto l'intervento del 118 poichè la donna lamentava dolori. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha raggiunto l'edificio e, dopo aver imbarellato l'infortunata, l'ha trasportata a spalla per circa un chilometro, per poi proseguire in jeep fino all'ambulanza, in attesa vicina alle prime case dell'abitato. -
SOCCORSI UN BIKER E UN ESCURSIONISTA
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Belluno, 24-08-10
Un ciclista settantaduenne è caduto dalla mountain bike lungo il sentiero 426, che costeggia il Boite in destra orografica, tra San Vito di Cadore e Cortina. Allertati i soccorritori delle due Stazioni, una squadra di San Vito ha raggiunto l'infortunato e lo ha trasportato fino all'ambulanza, con un sospetto trauma alla spalla. Nel comune di Falcade, i tecnici della Stazione Val Biois sono intervenuti in aiuto di un escursionista stremato dalla stanchezza. Q.F., 70 anni, si trovava a un chilometro di distanza da località Molino. Accompagnato fino all'ambulanza, è stato portato all'ospedale per accertamenti. -
ALPINISTA VOLA IN PARETE
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Agordo (BL), 24-08-10
Un alpinista di Pieve d'Alpago (BL), D.D.A., 31 anni, primo di cordata, è volato sul primo tiro della via Livanos alla Moiazza, cadendo per una quindicina di metri. Scattato l'allarme, sul posto il 118 ha inviato l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunato è stato recuperato utilizzando un verricello di 20 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno con alcuni traumi al volto e sulle gambe. -
NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA
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Belluno, 22-08-10
Un escursionista di Udine, P.P., 62 anni, affaticato dalla camminata sul Pian de le Salere, ha chiesto l'intervento del 118. Raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo, non è stato comunque in grado di proseguire ed è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che lo ha imbarcato e trasportato illeso a valle. I soccorritori di Auronzo si sono poi diretti a forcella Lavaredo. Lì una turista di Palermo, T.I., 46 anni, era scivolata procurandosi un trauma alla caviglia. La donna è stata accompagnata alla macchina. Sempre ad Auronzo, sulla parete di Punta Col de Varda, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha recuperato un alpinista di Gorizia, P.T., 35 anni, volato a circa 2.500 metri di quota, per condurlo all'ospedale con un sospetto trauma alla spalla. La Stazione del Soccorso alpino di Cortina ha portato all'ambulanza, in attesa al rifugio Dibona, un escursionista tedesco, V.W., 52 anni, caduto nei pressi del rifugio Giussani, sbattendo con la spalla a terra. Sempre a Cortina, i soccorritori sono intervenuti per il trauma a una caviglia di un uomo inglese, ruzzolato lungo i camminamenti della guerra in Val Parola. Infine a Sappada, il Soccorso alpino ha aiutato un anziano, P.Z., 86 anni, bloccato da alcuni dolori vicino ai laghetti dei pescatori, accompagnandolo fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. -
PUNTO DA UN'APE, E' GRAVE
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Domegge di Cadore (BL), 22-08-10
Punto da un'ape, mentre con la famiglia si trovava in una baita in località Daosto, è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Feltre. L'allarme è scattato attorno a mezzogiorno. Sul posto una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore ha portato G.B.B., 65 anni, di Domegge di Cadore, attraverso il bosco, fino al luogo dove è atterrato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il medico ha prestato le prime cure urgenti all'uomo e subito dopo l'eliambulanza è decollata in direzione di Feltre. -
MALORE DURANTE LA GARA
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Pieve di Cadore (BL), 22-08-10
Una giovane concorrente della marcia in montagna che si svolgeva oggi a Pieve si è sentita male poco distante dal rifugio Antelao. M.P., 16 anni, di Sappada è stata subito aiutata da un'altra partecipante, infermiera appartenente al Soccorso alpino, mentre sul posto il 118 inviava una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Recuperata con un verricello di 15 metri, la ragazza è stata trasportata all'ospedale per accertamenti del caso. -
NUMEROSI INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI
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Belluno, 21-08-10
Nel pomeriggio una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore ha rintracciato una coppia di turisti di Brescia che si era persa sopra l'abitato di Borca di Cadore. Superato il villaggio Agip, il sentiero interrotto da una frana ha fatto loro perdere la traccia. Scattato l'allarme, sono stati individuati poco dopo e riaccompagnati sulla strada. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in aiuto di un'escursionista milanese, L.M., 50 anni, scivolata sotto forcella Coldai, nel comune di Zoldo Alto, sul versante che dà verso l'omonimo rifugio. Imbarcata con un verricello di 5 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Cortina con una probabile frattura alla caviglia. Una bimba di 9 anni di Cremona, B.C., si è sentita poco bene mentre si trovava al rifugio Scoiattoli, sotto le Cinque Torri. Raggiunta prima dai soccorritori di Cortina con il fuoristra, è stata poi accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti dall'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. L'elicottero di Pieve di Cadore era infatti impegnato sulla Tofana di Rozes, dove un alpinista svizzero, D.H., 27 anni, era volato per una decina di metri all'uscita della via Costantini-Ghedina al pilastro. Sbarcati medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio in hovering, il ragazzo e la sua compagna sono stati recuperati con due verricellate da 10 metri. Il giovane alpinista è stato subito trasportato all'ospedale di Cortina per i politraumi seguiti alla caduta. -
GIOVANE ESCURSIONISTA SCIVOLA SUL PENDIO
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Cortina d'Ampezzo (BL), 21-08-10
Una diciassettenne di Milano, F.G., è scivolata sul pendio dopo aver raggiunto un punto panoramico lungo il sentiero 434, che sale da Rucurto al rifugio Palmieri, sulla Croda da Lago. La ragazza, in compagnia di un gruppo di sei persone, è stata raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcata utilizzando un verricello di 20 metri, è stata poi trasportata all'ospedale di Cortina con un probabile trauma alla caviglia. -
RIENTRATO ALLARME PER PERSONA SCOMPARSA
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Pieve di Cadore (BL), 21-08-10
Allontanatasi in bicicletta senza più tornare indietro, una donna di Monteroduni (IS), M.M., 38 anni, ha fatto temere le fosse capitato qualcosa. La madre, con la quale fino a prima si trovava non distante dal campo sportivo di Sottocastello, ha lanciato l'allarme al 118. Sul posto le squadre del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Centro Cadore hanno iniziato la ricerca. Fortunatamente poco dopo la donna è stata rintracciata nei pressi della diga e l'emergenza è rientrata. -
SCIVOLA IN UNA SCARPATA
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Valle di Cadore (BL), 20-08-10
Una turista di Santa Lucia di Piave, D.A., 73 anni, è scivolata in una scarpata in località Vallesina. Aiutata da alcuni passanti è stata portata nei pressi del torrente, dove sono sopraggiunti una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore e il personale medico dell'ambulanza. Imbarellata, l'infortunata è stata trasportata a spalla fino alla strada e da lì all'ospedale di Pieve a causa dei sospetti politraumi riportati nella caduta. -
ESCURSIONISTA SMARRISCE IL SENTIERO
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Cortina d'Ampezzo (BL), 20-08-10
E' stato ritrovato da una squadra del Soccorso alpino di Cortina R.Z., 75 anni, di Belluno che aveva perso la traccia del sentiero Dibona, nel gruppo del Cristallo, e si era ritrovato incrodato fuori via. I soccorritori lo hanno individuato e accompagnato fino a forcella Grande in direzione del bivacco Buffa di Perrero, dove, non appena si è aperto un varco nella nebbia, lo ha recuperato in hovering l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per trasportarlo a valle in località Son Forca. -
DUE INTERVENTI A CORTINA
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Cortina d'Ampezzo (BL), 20-08-10
Un alpinista di Bolzano, P.D., 30 anni, è stato colpito al piede da un sasso mentre si trovava poco distante dalla base dello spigolo del Sass de Stria, che stava scalando. Scattato l'allarme attorno alle 10.30, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha recuperato l'infortunato utilizzando un verricello di 15 metri per trasportarlo all'ospedale di Cortina con un sospetto trauma alla caviglia. Successivamente l'eliambulanza è volata all'inizio della via normale alla Punta Fiames, dove un escursionista austriaco è ruzzolato, ferendosi a un piede. R.S., 47 anni, di Salisburgo, è stato imbarcato con una verricellata di 15 metri e accompagnato al Codivilla. In entrambe le occasioni una squadra del Soccorso alpino di Cortina era pronta a intervenire se necessario. -
RICERCA SUL PERALBA: ALLARME RIENTRATO
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Sappada (BL), 19-08-10
È appena rientrato l'allarme per la sparizione di due escursionisti sul Peralba. Le squadre del Soccorso alpino di Sappada erano state allertate attorno alle 19 per la scomparsa di due escursionisti, uno di Trebaseleghe (PD) e uno di Trivignano (VE), partiti oggi per risalire la ferrata che conduce in vetta. I due avevano contattato il padre di uno di loro attorno alle 14 dicendo che avevano completato l'itinerario e si preparavano a scendere dalla cima. Il padre che non li ha più sentiti - il cellulare risultava irraggiungibile - attorno alle 19 ha chiesto aiuto al 118 per verificare se la loro auto fosse ancora parcheggiata al bivio del rifugio Calvi. Constata la presenza della macchina, sono partite le ricerche. Presenti anche i soccorritori della Val Comelico e la Guardia di finanza. Allertato anche il Soccorso alpino della Carnia. In realtà i due avevano risalito la ferrata del Chiadenis e al rientro, a causa della nebbia, avevano sbagliato itinerario scendendo verso Forni Avoltri. Una volta raggiunta una malga, stavano per essere riaccompagnati al rifugio Sorgenti del Piave. Una volta trovato un punto con copertura telefonica, la chiamata ai famigliari che ha fatto rientrare le squadre. -
MALORE IN QUOTA
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Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-10
Un'escursionista bolognese si è sentita poco bene mentre scendeva dal rifugio Vandelli verso il passo Tre Croci, probabilmente affaticata dalla giornata. Raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Cortina con il fuoristrada, la donna, A.C., 67 anni, che nel frattempo era stata aiutata da un medico presente sul posto, è stata trasportata fino al passo e da lì, in ambulanza, all'ospedale Codivilla, per gli accertamenti del caso. -
SOCCORSI DUE ESCURSIONISTI
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Belluno, 19-08-10
Scivolato in località Ribotta, non distante dal lago di Auronzo, un escursionista di Dolo, T.F., 44 anni, è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Auronzo. Dopo averlo imbarellato, i soccorritori lo hanno trasportato fino alla strada dove attendeva l'ambulanza per accompagnarlo all'ospedale di Cortina, con un sospetto trauma alla caviglia. È stato invece recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore M.F., 52 anni, di Roma, che, caduto lungo il sentiero numero 443 tra passo Giau e le Cinque Torri, non era più in grado di proseguire per un trauma al piede. L'infortunato è stato prima aiutato da una squadra del Soccorso alpino di Cortina e poi imbarcato in hovering sull'eliambulanza che lo ha condotto al Codivilla. -
ESCURSIONISTA SCIVOLA E SBATTE LA TESTA
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Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-10
È stato trovato privo di sensi da un passante sul sentiero che conduce al rifugio Vandelli l'escursionista veronese che, scivolato, ha sbattuto la testa a terra. L'uomo, T.V., 60 anni, caduto quando i suoi famigliari si trovavano più avanti lungo il percorso, ha ricevuto le prime cure da un medico che casualmente si trovava sul posto, mentre una squadra del Soccorso alpino di Cortina e l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore raggiungevano il luogo dell'infortunio. Recuperato con un verricello di 15 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per un probabile trauma cranico. -
ESCURSIONISTI SMARRITI A BORCA E CORTINA
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Belluno, 16-08-10
Sono appena stati individuati da una squadra del Soccorso alpino di Cortina due escursionisti che, conclusa la ferrata Renè de Polan nel gruppo del Cristallo, hanno perso la traccia del sentiero di rientro e hanno chiesto aiuto al 118 nel tardo pomeriggio. I due saranno riaccompagnati a valle in un paio di ore. Presenti anche due finanzieri. È stato invece rintracciato attorno alle 19 un uomo che si è perso non distante da forcella Forada, nel comune di Borca di Cadore. In suo aiuto si sono mosse le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore che lo hanno ritrovato un paio di ore dopo l'allarme, lanciato dall'escursionista stesso. -
INTERVENTI IN MONTAGNA
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Belluno, 16-08-10
Una squadra del Soccorso alpino di Feltre ha recuperato un escursionista bloccato al rifugio Dal Piaz, nel comune di Pedavena, per una ferita al ginocchio. L'uomo, E.D.M., 54 anni, di Segusino (TV), è stato raggiunto con il fuoridtrada, poichè l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore era ostacolato dalla nebbia. L'infortunato, affidato all'ambulanza, è stato accompagnato all'ospedale di Feltre. I soccorritori della Stazione Val Comelico sono invece andati in aiuto di un turista veneziano scivolato sul sentiero che da Costa va al monte Zove, durante una passeggiata con una comitiva. I tecnici lo hanno imbarellato e portato all'ambulanza che attendeva poco distante, per trasportarlo all'ospedale con un sospetto trauma al ginocchio. -
INTERVENTI IN CORSO
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Belluno, 12-08-10
Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico sta andando incontro a padre e figlia tedeschi che, all'attacco della ferrata Zandonella alla Croda Rossa di Sesto, Comelico Superiore, si sono trovati in mezzo alla nebbia. Rientrati dalla cima, la ragazza impaurita, hanno chiesto aiuto al 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha trasportato in quota i soccorritori fin dove è stato possibile. Una volta individuati nel Vallon Popera, gli escursionisti saranno riaccompagnati a valle. Il Soccorso alpino di Agordo sta invece raggiungendo un gruppo di scout in fuoristrada, sulla sterrata che da malga Foca va a malga Moschesin, nel comune di La Valle Agordina, poichè uno dei ragazzi ha lamentato un malore. È presente anche un medico. -
RECUPERATO IL CORPO DI UN UOMO
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Lamon (BL), 12-08-10
E' stato recuperato attorno a mezzogiorno e mezza il corpo senza vita di un uomo che si è lanciato dal ponte Serra. L'allarme era stato lanciato verso le 9 da una testimone che stava passando sulla strada. Una squadra del Soccorso alpino di Feltre si è calata dalla statale del Grappa fino a raggiungere il torrente Cismon, per cercare di individuare il corpo, trascinato però a valle dall'acqua e ritrovato più tardi dal gommone dei vigili del fuoco. -
CADE DA CAVALLO IN CANSIGLIO
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Farra d'Alpago (BL), 12-08-10
Durante una passeggiata a cavallo in Cansiglio, un uomo è stato disarcionato e urtato dall'animale. Poichè il luogo era distante dalla strada, l'infortunato, E.T., 64 anni, di Chiampo (VI), è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago, imbarellato e trasportato fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno. Per lui si sospettano traumi alle gambe. -
TRE INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI
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Belluno, 11-08-10
Durante un giro con la famiglia attorno al Settsass lungo il sentiero 23, nel comune di Livinallongo del Col di Lana, un'escursionista (della quale non sono note le generalità) si è procurata un trauma al ginocchio. Impossibilitata a proseguire, è stata soccorsa dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che la ha trasportata all'ospedale di Cortina. Nel pomeriggio il ritardo di alcune ore di una cercatrice di funghi, rispetto all'orario pattuito per il ritrovo, ha fatto temere le fosse successo qualcosa. E.B., 76 anni, di Auronzo di Cadore, si era allontanata tra i boschi del monte Agudo, sparendo. Quando una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è arrivata sul luogo per iniziare le ricerche, la donna è rientrata e l'allarme è cessato. Trauma alla caviglia, invece, per una turista veneziana, F.T., 71 anni, che si trovava con una comitiva in località Bellotti, a Lamon. Imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Feltre per indicare velocemente il luogo dell'incidente e dare supporto alle operazioni, l'elicottero del Suem ha raggiunto l'infortunata, per poi accompagnarla all'ospedale. -
INTERVENTO SULLA FERRATA DI PUNTA FIAMES
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Cortina d'Ampezzo (BL), 11-08-10
Uscito dal tracciato della ferrata di Punta Fiames, non lontano dalla conclusione dell'itinerario, un escursionista di Lecco, C.A., 32 anni, è rimasto incrodato in un canale laterale, incapace di proseguire. Allertato il 118, sul posto è stata inviata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, mentre i tecnici del Soccorso alpino di Cortina si preparavano a intervenire. Individuato sulla parete, l'uomo è stato recuperato utilizzando un verricello di 20 metri, per essere trasportato a Fiames. Sempre in tarda mattinata è scattato l'allarme per il mancato rientro di una turista francese. La donna, in cammino con il marito, si era separata da lui al bivio tra due sentieri, per percorrere un itinerario alternativo fino al rifugio Averau, dove però l'uomo l'aveva attesa invano per un paio di ore. Quando le squadre del Soccorso alpino stavano per raggiungere il rifugio, l'emergenza è rientrata poichè l'escursionista, attardatasi, ha raggiunto il coniuge. -
RECUPERATI ALPINISTI SULL'AGNER
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Taibon Agordino (BL), 10-08-10
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è appena rientrato dopo aver soccorso due alpinisti in difficoltà sullo spigolo nord dell'Agner. A due tiri dall'uscita, i due, un uomo e una donna di Bergamo, B.D., 53 anni, e F.M., 35 anni, erano stati investiti dal forte temporale del pomeriggio. Non riuscendo a proseguire, hanno chiesto aiuto al 118. Il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio è stato avvicinato alla parete con un gancio baricentrico di 50 metri. Recuperati, gli alpinisti sono stati trasportati fino in val di San Lucano. Nel pomeriggio era scattato l'allarme per la scomparsa di un escursionista di 68 anni che, con la figlia e un'altra persona, doveva risalire la ferrata del Paterno, ad Auronzo di Cadore. Attardatosi prima di arrivare all'attacco della parete era sparito alla vista dei compagni. Dopo essere stato a lungo cercato tra i rifugi Lavaredo e Auronzo (il suo cellulare risultava spento) per lui attorno alle 14.30 era scattato l'allarme. Il Soccorso alpino aveva richiesto tramite i carabinieri il posizionamento della cella telefonica, mentre le squadre della Stazione di Auronzo e i forestali si preparavano a intervenire. Fortunatamente l'uomo, che non aveva trovato la figlia e l'amico lungo il tragitto, li stava attendendo nella cappella degli alpini e ha chiamato poco dopo l'allerta facendo rientrare l'emergenza. Soccorso Alpino e Speleologico Veneto -
INTERVENTO AL RIFUGIO VENEZIA
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Borca di Cadore (BL), 10-08-10
Raggiunto il rifugio Venezia, sotto il monte Pelmo, un escursionista di Mestre questa mattina non è più stato in grado di proseguire da solo per i dolori a un ginocchio. Contattato il 118, sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore con il fuoristrada. I soccorrritori hanno poi accompagnato l'infortunato, S.R., 37 anni, all'ospedale di Cortina. -
ESCURSIONISTA INFORTUNATO SUL FALZAREGO
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Cortina d'Ampezzo (BL), 09-08-10
Allertata per l'infortunio di un escursionista, la Stazione del Soccorso alpino di Cortina ha inviato una squadra a piedi sul sentiero numero 423 che scende dal Falzarego. I soccorritori hanno recuperato un uomo che, scendendo da solo lungo l'itinerario, ha messo male un piede e non è più stato in grado di proseguire autonomamente. -
SOCCORSI ANIMALI IN DIFFICOLTA'
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Rocca Pietore (BL), 09-08-10
Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuta per recuperare una pecora e un agnellino incrodati da tre giorni su una cengia della Mesola. I soccorritori, chiamati questa mattina dal pastore che non riusciva ad avvicinarsi, hanno raggiunto a piedi il versante, attrezzato una sessantina di metri di corda fissa, per poi calarsi fino al terrazzino. Dopo aver assicurato i due animali, stremati dalla lunga permanenza tra le rocce, li hanno issati lungo la parete e recuperati per affidarli al loro proprietario. -
MALORE IN VAL DI GARES
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Canale d'Agordo (BL), 09-08-10
Un uomo di Padova, P.R., 86 anni, si è sentito poco bene durante una gita in località Sora i Ort, in Val di Gares. Alleratata dal 118, una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha raggiunto l'anziano, per poi trasportarlo in fuoristrada all'appuntamento con l'ambulanza della Croce verde, che lo ha accompagnato per accertamenti all'ospedale di Belluno. -
GRAVE ALPINISTA VOLATA SULLE CINQUE TORRI
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Cortina d'Ampezzo (BL), 08-08-10
Un'alpinista tedesca, prima di cordata, è volata per una decina di metri mentre stava salendo la Torre Latina, sulle Cinque Torri. Avvicinata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stata imbarellata in parete e recuperata utilizzando un verricello di 15 metri, per essere trasportata all'ospedale di Belluno, in seguito ai gravi traumi riportati. -
SOCCORSA ESCURSIONISTA IN RIFUGIO
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Pieve di Cadore (BL), 08-08-10
Un'escursionista di Venezia con un probabile trauma alla colonna, dovuto a una caduta, è stata recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore non distante dal rifugio Giussani. Una volta imbarcata dall'eliambulanza, M.G., 51 anni è stata trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore. -
CADE CON LA MOUNTAIN BIKE
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Comelico Superiore (BL), 08-08-10
Un biker, F.V., 42 anni, di Auronzo di Cadore, è caduto e ha sbattuto la spalla non distante da malga Nemes. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico lo ha raggiunto e trasportato a spalla fino al fuoristrada, per poi accompagnarlo all'ambulanza in attesa a passo Monte Croce Comelico e diretta all'ospedale di San Candido. -
SOCCORSO A PONTE MARIANO
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Belluno, 08-08-10
Un escursionista tedesco, impegnato con tre connazionali sul percorso Monaco-Venezia, ha messo male il piede ieri sulla ferrata che scende al Settimo alpini. Oggi, rientrando verso ponte Mariano, non riusciva più a proseguire. Raggiunto dalla jeep del Soccorso alpino di Belluno, S.S, 35 anni, è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. -
SOCCORSO ESCURSIONISTA FERITO SUL SENTIERO
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San Gregorio nelle Alpi (BL), 07-08-10
Un escursionista che stava scendendo dal monte Pizzocco lungo il sentiero 851 ha notato un uomo ferito a terra, non distante dal bivacco Palia, e ha chiesto l'intervento del 118. Sul posto si è diretto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre una squadra del Soccorso alpino di Feltre si avvicinava in supporto alle operazioni. Sbarcati medico e tecnico di elisoccorso, l'uomo, R.P., 39 anni, di Treviso, infortunatosi dopo essere probabilmente ruzzolato sulle rocce, è stato medicato e recuperato utilizzando un verricello di 10 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, in seguito ai traumi e alle ferite riportate nella caduta. -
ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA' SUL BORAL DE LA FORCHETTA
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Sedico (BL), 06-08-10
Tre amici tedeschi, due donne e un uomo, P.F., 48 anni, G.M., 37 anni, e G.W., 42 anni, sono rimasti bloccati scendendo dal Boral de la Forchetta, lungo il sentiero 503, e hanno chiesto aiuto al 118. I tre, scendendo dal rifugio Bianchet, avevano optato per quell'itinenario, segnato sulle cartine ma con tracce poco evidenti perchè non molto frequentato, anzichè percorrere la rotabile. Poco sotto forcella Forchetta, a quota 1050, si sono però fermati, intimoriti dal ripido versante. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno, partita da Pinei sulla statale, li ha raggiunti da sotto e riaccompagnati a valle. -
ANZIANO SCIVOLA SUL SENTIERO
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Cortina d'Ampezzo (BL), 06-08-10
Un escursionista di Piacenza, A.C., 81 anni, è scivolato lungo il sentiero non distante dal rifugio Mietres. Una volta raggiunto l'edificio, il gestore ha allertato il 118, poichè l'anziano era in difficoltà a proseguire il cammino e aveva escoriazioni sul volto. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha quindi raggiunto l'infortunato per poi accompagnarlo in fuoristrada fino a Col Tondo, dove attendeva l'ambulanza diretta all'ospedale. -
GIOVANI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA' NELLA NOTTE
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Domegge di Cadore (BL), 03-08-10
Una coppia di ventenni bolognesi, D.B., lui, V.M., lei, partiti nel tardo pomeriggio dal rifugio Padova in direzione di forcella Segnata, si è trovata a notte già fatta in un tratto più impegnativo del percorso e ha contattato il 118 attorno alle 23, temendo l'avvicinarsi del temporale e per difficoltà nel proseguire l'itinerario. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore ha iniziato a risalire la montagna, dando indicazioni telefoniche al ragazzo su come precedere seguendo i segnali del sentiero. Una volta tranquillizzati, i due hanno deciso di avanzare autonomamente, ma, poichè nella zona non c'è più copertura per il cellulare, i soccorritori hanno preferito sincerarsi che gli escursionisti non avessero ulteriori problemi e sono saliti fino al bivacco Perugini dove li hanno incontrati e dove la coppia si è fermata a pernottare. -
RICERCA FUNGAIOLO: ALLARME RIENTRATO
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Livinallongo del Col di Lana (BL), 03-08-10
Uscito con un amico in cerca di funghi nei boschi di passo Campolongo, sul monte Cherz, un uomo di MIlano, I.M., 73 anni, si è allontanato sparendo tra la vegetazione. Il compagno lo ha a lungo cercato inutilmente e, preoccupato che potesse essergli accaduto qualcosa, ha chiesto aiuto. Le squadre del Soccorso alpino di Livinallongo e l'unità cinofila di Stazione, con i vigili del fuoco volontari, hanno cominciato a perlustrare il versante, dove sono presenti ripidi canali scivolosi, mentre le altre unità cinofile delle vallate limitrofe stavano arrivando sul luogo in supporto alle operazioni. Fortunatamente poco dopo l'uomo è rientratto autonomamente e l'allarme è cessato. -
SOCCORSO FUNGAIOLO IN DIFFICOLTA'
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Falcade (BL), 02-08-10
Dopo aver parcheggiato la propria vettura in località Caverson, questa mattina un cercatore di funghi di Mestre, C.F., 76 anni, ha iniziato a risalire i boschi verso passo Valles, fin quando si è trovato in un punto estremamente ripido da cui non è riuscito più a spostarsi. L'uomo ha chiamato l'albergo in cui sta passando le vacanze e i gestori hanno allertato il Soccorso alpino e la Guardia di finanza di passo Rolle, poichè il fungaiolo poteva aver varcato il confine. Un soccorritore della Stazione della Val Biois, tenendosi in contatto telefonico con lui, ha individuato e raggiunto il disperso, che è stato aiutato a superare il tratto difficoltoso e accompagnato fino alla macchina assieme ai finanzieri. -
RITROVATI DUE ESCURSIONISTI DISPERSI
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Belluno, 01-08-10
Le squadre del Soccorso alpino di Alleghe, dopo averlo rintracciato, stanno riaccompagnando a valle un escursionista che, smarrita la traccia del sentiero che dal rifugio Tissi porta in località Masarè, ha chiesto aiuto al 118 nel tardo pomeriggio. I soccorritori lo hanno ritrovato e sta bene, sebbene affaticato. Anche la Stazione del Soccorso alpino di Cortina sta rientrando dopo aver individuato una ragazza di lingua inglese che si era persa. La giovane non sapeva indicare alcun punto di riferimento rispetto al luogo in cui si trovava. Dopo essere risaliti, grazie alla richiesta ai carabinieri, alla tracciatura del cellulare, si è potuto restringere l'area di ricerca attorno a rio Gere. I soccorritori si sono diretti verso la vallata e hanno da poco recuperato la giovane. -
Soccorso Alpino e Speleologico Veneto: comunicati stampa ufficiali
dell'attività di cui alla Legge n. 74/01, Legge n. 289/02 e L.R. n. 33/07.
Servizio a cura di Michela Canova.
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