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Soccorso Alpino di Belluno

Comunicati stampa

Luglio 2008

 





 

RICERCA PERSONA RIENTRATA

Canale d'Agordo (BL), 30-07-08
E' scivolato nel bosco dove cercava funghi in località San Silvestro e il suo ritardo ha fatto scattare le ricerche. Attorno alle 20, le squadre del Soccorso alpino della Stazione della Val Biois hanno cominciato la ricerca con i vigili del fuoco e vigili volontari di Agordo. Verso le 21, l'uomo D.L., 60 anni, di Canale d'Agordo è riuscito a tornare autonomamente. Infortunato, è stato trasportato all'ospedale di Agordo dall'ambulanza della Croce verde.





ALLARME RIENTRATO PER RAGAZZO SCOMPARSO

Domegge di Cadore (BL), 29-07-08
E' stato probabilmente un litigio con gli amici a far allontanare in mezzo ai boschi un ragazzino di Mestre, A.B., 13 anni, oggi nel primo pomeriggio. Il giovane, in villeggiatura con i genitori, si trovava in località Grea, quando è scomparso. I suoi famigliari preoccupati per la prolungata assenza hanno contattato i carabinieri. Attorno alle 17 è stato chiesto l'intervento del Soccorso alpino e la Stazione del Centro Cadore ha formato le squadre di ricerca, mentre venivano allertate le Stazioni vicine, le unità cinofile e il centro mobile di coordinamento. Fortunatamente poco prima delle 18, i carabinieri hanno rintracciato il ragazzo in paese, scosso per il temporale che lo ha sorpreso all'aperto, ma incolume, e l'allarme è rientrato.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Borca di Cadore (BL), 29-07-08
L'elicottero del Suem è intervenuto alle 13.30 sul tratto dell'Alta via numero 1 che dal rifugio Città di Fiume porta a malga Prendera, all'altezza di forcella Roan, dove una donna, L.S.,66 anni di Villorba (TV), si è procurata una distorsione al piede. L'escursionista è stata caricata a bordo dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, utilizzando un verricello di 5 metri, per essere poi accompagnata all'ospedale di Agordo.

SOCCORSO GIOVANE ESCURSIONISTA

San Vito di Cadore (BL), 29-07-08
Un ragazzo di Figline Valdarno (FI), D.C., 16 anni, è scivolato sul sentiero in località Mondeval e non è più stato in grado di proseguire per il forte dolore alla caviglia. Poco prima delle 12.30, il padre ha chiesto aiuto al 118, che ha inviato sul luogo dell'infortunio l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Il giovane è stato imbarcato e trasportato all'ospedale Codivilla di Cortina.

MUORE COLTO DA INFARTO

Rocca Pietore (BL), 28-07-08
E' stato colto da malore questa mattina attorno alle 6, mentre stava andando a lavorare a Malga Franzedas. Ha perso la vita per un attacco di cuore Alcide Miola, 55 anni, di Agordo, gestore di Malga Ciapela e Malga Franzedas. L'eliambulanza del Suem di PIeve di Cadore allertata dal figlio ha sbarcato il medico, dopo aver raggiunto la malga, ma è stato solo possibile constatare il decesso dell'uomo, che è stato trasportato a valle in jeep da una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina.

GIOVANE SOCCORRITORE MUORE IN PARETE

Sappada (BL), 26-07-08
La Stazione del Soccorso alpino di Sappada si stringe attorno alla famiglia Piller Hoffer e partecipa al grande dolore per la perdita del giovane Simone. Questa mattina il ragazzo, volontario del Soccorso alpino non ancora ventiquattrenne, stava scalando la via Floreanini, sul monte Chiadenis, quando è avvenuto l'incidente e, primo di cordata, è precipitato per una ventina di metri perdendo la vita. Il corpo è stato recuperato dall'equipaggio dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. "Un ragazzo d'oro, pieno di energia, positivo. In autunno avrebbe iniziato il corso per diventare tecnico del Soccorso alpino e stava dedicando tutto se stesso a ciò che amava fare", sono le parole del capo della Stazione di Sappada Rodolfo Selenati. Tutte le Stazioni del Soccorso alpino di Belluno partecipano con profondo cordoglio al lutto. I funerali saranno celebrati lunedì alle 14.30.

RAFFICA DI INTERVENTI SULLE DOLOMITI

Belluno, 26-07-08
Sono 9 gli interventi completati o ancora in corso sulle vette bellunesi, a seguito delle numerose chiamate di alpinisti ed escursionisti nelle prime ore del pomeriggio, a causa dei forti temporali che si sono scatenati sulla provincia. Sulle Tre Cime di Lavaredo, Auronzo di Cadore, sono stati recuperati con l'elicottero dell'Aiut Alpine Dolomites di Bolzano (l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore era impegnato in un trasferimento urgente) 8 alpinisti: 2 tedeschi sulla via Dulfer, Cima Grande, altri 2 tedeschi sullo spigolo Demuth, Cima Ovest, e 4, pare stranieri, sullo spigolo Dibona, Cima Grande. Due alpinisti sono rimasti con le corde incastrate sulla via Soldà, Pala delle Masenade sul gruppo della Moiazza, Agordo, mentre sulla ovest del Lagazuoi, Cortina d'Ampezzo, il bilancio di un volo in parete è di un ferito e un illeso. Un'escursionista infortunata è stata invece aiutata al rifugio Vandelli, Cortina, mentre sulla Civetta, Zoldo Alto, in due diversi punti della ferrata degli Alleghesi, due gruppi di escursionisti hanno richiesto l'intervento del 118 per problemi lungo l'itinerario. La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è attualmente impegnata nella zona delle Glorie, vicino all'abitato di Vinigo, per alcune persone in difficoltà. Nella notte di ieri, infine, due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno raggiunto tre escursioniste che dal rifugio San Marco erano scese senza pile, trovandosi presto al buio, per riaccompagnarle a valle. Al momento è stata impegnata una quarantina di tecnici delle diverse Stazioni di Soccorso alpino, con l'ausilio di tre elicotteri, Suem Pieve di Cadore, Aiut Alpin Dolomites e Pelikan di Bolzano.

RICERCA NEI BOSCHI

San Vito di Cadore (BL), 25-07-08
Grida nei boschi hanno fatto scattare una ricerca in località Peaio, quando un ragazzo e sua madre hanno sentito i continui richiami di una persona nel tardo pomeriggio e hanno contattato il 118. Quattro tecnici del Soccorso alpino della Stazione di San Vito sono subito partiti in direzione della segnalazione, mentre altri 4 erano pronti a partire in sede, e dopo un'ora di cammino hanno rintracciato un uomo, P.D., 71 anni, di Vinigo (BL) che si era attardato. Uscito a far funghi con un amico, lo aveva perso di vista, iniziando a chiamarlo e allontanadosi nel bosco. I soccorritori lo hanno quindi accompagnato a valle.

MALORE AL RIFUGIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 25-07-08
Un escursionista è stato colto da malore, mentre si trovava al rifugio Averau. Sul posto attorno alle 17.30 sono arrivati i soccorritori a bordo di un fuoristrada, ma per P.C., 47 anni, di Desio (MI), è poi stato chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nella piazzola del rifugio. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per accertamenti, anche se la situazione non era grave.

ALPINISTA VOLA IN PARETE

Cimolais (PN), 25-07-08
E' volato per un paio di metri, mentre con un compagno stava scalando il Pulpito Cozzi, sul Campanile di Val Montanaia, e si è procurato una frattura esposta alla caviglia. L'incidente è successo questa mattina, ma l'amico si è dovuto calare in doppia per l'assenza di copertura telefonica prima di riuscire a dare l'allarme. L'emergenza è stata girata al Suem di Pieve di Cadore e l'elicottero è subito decollato. L'alpinista, L.P., 37 anni, di Spilimbergo (UD) è stato imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino a bordo, utilizzando un verricello di 15 metri ed è stato trsportato all'ospedale di Belluno.

ESCURSIONISTA SMARRISCE IL SENTIERO

Sappada (BL), 24-07-08
Impegnata in un'escursione lungo il sentiero naturalistico che dalle sorgenti del Piave sale alla Val Sesis, una turista originaria di Barcellona e residente a Milano, M.F.S., 43 anni, è stata ingannata da una traccia lasciata nell'erba e ha abbandonato l'itinerario corretto, perdendosi. Incapace di riprendere il percorso giusto, ha chiesto aiuto ai carabinieri, che hanno avvertito il Soccorso alpino di Sappada poco prima delle 15.30. Una squadra di 4 tecnici, con due finanzieri, ha iniziato la ricerca, individuando l'escursionista in meno di un'ora in una zona boscata tra Baita Rododendro e le sorgenti. La donna è quindi stata accompagnata fino alla strada e da lì verso il centro abitato con il fuoristrada. Altri 3 soccorritori erano pronti a partire in sede, se fosse stato necessario ulteriore supporto.

INTERVENTO NELLA NOTTE

Chies d'Alpago (BL), 24-07-08
Al buio, ferito e sotto shock per un trauma alla testa, un giovane escursionista è stato soccorso nella notte dalle squadre del Soccorso alpino di Alpago, Belluno e Longarone. Partito ieri mattina per una camminata S.F., 21 anni, di Puos d'Alpago, aveva scelto un percorso preciso: da malga Pian Formosa al bivacco, forcella Fedarola e Venal de Funes. A sera però, era arrivata una sua richiesta di aiuto, con indicazioni imprecise e sommarie. Alle 21, viene chiesto l'intervento dei tecnici dell'Alpago. Il giovane, in continuo contatto telefonico, diceva di essere caduto, di essersi fatto male e di guardare davanti a sé il monte Teverone, con il Crep Nudo sulla destra. Con questa descrizione i soccorritori avevano delimitato una certa zona, escludendo le aree dove non c'era copertura telefonica. Ma il ragazzo non si trovava. Mano a mano che il tempo passava, il giovane diventava più lucido, anche se le informazioni non erano ancora precise. In venti lo cercano stringendo il campo. Lui riesce a muoversi finchè incontra una strada e i tecnici capiscono esattamente dove si trova. Poco dopo l'una lo raggiungono con il fuoristrada e l'infermiere della Stazione di Belluno può prestargli le prime cure. Dopo aver scelto una scorciatoia, il ragazzo si era trovato in un ripido versante scosceso, da cui era scivolato ruzzolando e sbattendo violentemente a terra. Ha una brutta botta sulla testa, i vetri degli occhiali rotti gli sono finiti negli occhi, traumi a una mano e a una spalla. I soccorritori lo accompagnano infine con la jeep fino a Chies d'Alpago, dove attende un'ambulanza per trasportarlo all'ospedale di Belluno alle 2 di notte.

MALORE SULLA FERRATA

Cortina d'Ampezzo (BL), 23-07-08
Un escursionista tedesco, M.B.K., 58 anni, si è sentito male al rientro dalla ferrata Strobel alla Punta Fiames, gruppo del Pomagagnon. La moglie, che era con lui, ha chiesto aiuto al 118 poco prima delle 18. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha individuato l'uomo e lo ha imbarcato utilizzando un verricello di 5 metri, per trasportarlo all'ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.

SOCCORSO GIOVANE PER UN TAGLIO AL GINOCCHIO

Zoldo Alto (BL), 23-07-08
Un ragazzino di 10 anni, M.P., di Venezia, si è procurato un brutto taglio a un ginocchio mentre stava scendendo il sentiero sotto Casera Pioda, con un gruppo di coetanei e alcuni adulti. Poco prima delle 16, i tecnici del Soccorso alpino della Stazione della Val di Zoldo lo hanno raggiunto con il fuoristrada a circa 200 metri di distanza dall'edificio. Dopo avergli medicato la ferita, lo hanno trasportato fino sulla strada a Palafavera. Da lì, il giovane è stato

SOCCORSI ALPINISTI BLOCCATI SUL SENTIERO

Auronzo di Cadore (BL), 22-07-08
Stavano percorrendo l'itinerario diretto al bivacco Comici sulla Croda del Banco, gruppo del Sorapiss, quando in un tratto più impegnativo del sentiero attrezzato Brovedani, sono rimasti bloccati, incapaci di proseguire o tornare indietro. Una coppia di escursionisti trevigiani, lei di Spresiano, E.C., 26 anni, lui di Treviso, P.D., 46 anni, ha quindi chiesto aiuto al 118 alle 11 di questa mattina. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha individuato i due, che erano illesi, e li ha imbarcati utilizzando un verricello di 15 metri, per trasportarli fino a Palus San Marco.

ESCURSIONISTA SMARRISCE IL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 21-07-08
Dopo aver completato la ferrata Renè De Pol, sulla punta ovest del Forame, dietro il Cristallo, un escursionista tedesco, T.H., 54 anni, di Gummersbach, ha sbagliato l'itinerario di rientro in discesa e si è smarrito nella fitta vegetazione di mughi. Attorno alle 16.30 è intervenuta una squadra di 5 tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, con due finanzieri, che ha individuato il luogo dove si trovava l'uomo, dopo circa un'ora di cammino. I soccorritori lo hanno quindi raggiunto e riaccompagnato a Ospitale, fino al parcheggio della sua automobile.

SOCCORSA ESCURSIONISTA SCIVOLATA SUL SENTIERO

Zoldo Alto (BL), 20-07-08
Una ragazza di Feltre (BL), N.D.C., 28 anni, è scivolata procurandosi un forte trauma alla caviglia, mentre percorreva il sentiero non lontano dal rifugio Coldai con altre persone, poco prima delle 14. La giovane è stata subito aiutata dai tecnici del Soccorso alpino presenti per vigilare sullo svolgimento della Transcivetta. Tra di loro un'infermiera della Stazione della Val Biois che le ha immobilizzato l'arto. Nel frattempo è potuto atterrare nella piazzola del rifugio l'elicottero del Suem, prima ostacolato dalle nubi, che ha imbarcato la ragazza per portarla all'ospedale di Agordo.

SI FERISCE UN BRACCIO CADENDO A TERRA

Alleghe (BL), 20-07-08
La caduta sul sentiero della forcella del Col Negro, che dal rifugio Coldai porta al rifugio Tissi, è costata una brutta ferita al braccio ad un uomo di Ronchi dei Legionari (GO), F.R., 50 anni, attorno alle 15. L'escursionista è stato soccorso dall'equipaggio dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore e trasportato all'ospedale di Agordo. I tecnici del Soccorso alpino, presenti sul circuito del Civetta, erano pronti a intervenire se le condizioni meteo non avessero permesso l'avvicinamento del velivolo.

MALORE IN RIFUGIO

Alleghe (BL), 20-07-08
L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto poco dopo mezzogiorno per soccorrere un uomo che si era sentito male nei pressi del rifugio Tissi. L'escursionista, G.D., 58 anni, di Trieste, è stato trasportato all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso.

SOCCORSO GIOVANE ESCURSIONISTA

San Tomaso Agordino (BL), 20-07-08
Mentre stava scendendo con una comitiva dal Sasso Bianco verso l'omonimo rifugio, un ragazzo di Saonara (PD), M.F., 14 anni, ha accusato un forte dolore al piede e non è più stato in grado di proseguire. A mezzogiorno la chiamata al 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Val Biois per guidare l'equipaggio sul luogo dell'infortunio. Il giovane è stato stabilizzato e imbarcato utilizzando un verricello di 5 metri, per essere trasportato all'ospedale di Agordo.

RIENTRATI AUTONOMAMENTE ALPINISTI INCRODATI

Auronzo di Cadore (BL), 20-07-08
Sono riusciti a rientrare da soli questa mattina, dopo una notte in parete, i 5 alpinisti per i quali ieri era scattato l'allarme. I 5, tutti di Brescia, avevano incontrato difficoltà a quota 2700 circa sui Gemelli, gruppo dei Cadini di Misurina. Ieri, ultimata la via Casara-Cavallini, hanno iniziato le doppie di discesa, ma a un centinaio di metri dalla vetta sono rimasti bloccati. Verso le 20, i compagni di Bergamo fermi al rifugio Carpi non distante dall'attacco della via hanno chiesto l'intervento del 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore non era riuscita ad avvicinarsi per la presenza di nebbia e sul posto erano quindi arrivate le squadre del Soccorso alpino di Auronzo. Gli alpinisti in costante contatto telefonico stavano bene ed erano attrezzati per passare la notte all'aperto. Data la difficoltà delle manovre nella notte (dislivello, parete di quarto grado, con passaggi di quinto, scariche di sassi) si è deciso di aspettare le prime luci del mattino. Gli alpinisti sono quindi riusciti da soli a scendere lungo la parete già attrezzata per le doppie dai compagni che li avevano preceduti.

RIMANDATO ALL'ALBA RECUPERO ALPINISTI

Auronzo di Cadore (BL), 19-07-08
Sono attrezzati per passare la notte in parete i 5 alpinisti bloccati a circa 2700 metri sui Gemelli, Gruppo dei Cadini di Misurina. In contatto costante con i soccorritori, stanno bene. I rischi di un intervento notturno per i tecnici del Soccorso alpino posticipano alle prime luci dell'alba il recupero. Appena farà luce si deciderà come operare. Gli alpinisti potrebbero rientrare da soli oppure, se le condizioni meteo lo consentiranno, decollerà l'eliambulanza. In alternativa le squadre del Soccorso alpino di Auronzo inizieranno la scalata.

ALPINISTI INCRODATI A OLTRE 2 MILA METRI

Auronzo di Cadore (BL), 19-07-08
Cinque alpinisti lombardi sono bloccati su una parete dei monti Gemelli, a circa 2.600 metri di quota, nel Gruppo dei Cadini di Misurina, a causa di difficoltà incontrate durante la discesa. Sono illesi e l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore sta aspettando un varco nella nebbia per tentare il recupero. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo stanno intanto raggiungendo il rifugio Città di Carpi non distante dalla base della parete per intervenire se necessario.

SOCCORSA ESCURSIONISTA SUL NUVOLAU

Cortina d'Ampezzo (BL), 19-07-08
Un'escursionista di Firenze, M.C., 67 anni, è scivolata sul sentiero a circa 200 metri di distanza dal rifugio Averau, nel gruppo del Nuvolau, e si è procurata un sospetto trauma alla caviglia. Verso le 14, una squadra di 5 tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Cortina e 2 finanzieri hanno raggiunto il luogo dell'infortunio. Lì hanno imbarellato la donna e la hanno trasportata fino alla jeep, per poi accompagnarla al rifugio Cinque Torri dove attendeva l'ambulanza, diretta all'ospedale Codivilla di Cortina.

SCIVOLA E SBATTE A TERRA LA TESTA

Sappada (BL), 19-07-08
In compagnia della moglie e di 3 amici stava percorrendo in discesa il sentiero che dal Bivacco Damiana, sul Cadino, porta verso valle al laghetto di pesca sportiva, quando in un tratto più impegnativo e ripido è scivolato per alcuni metri, sbattendo violentemente la testa sulla roccia. L'allarme al 118 è stato lanciato attorno alle 14. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Sappada per indicare velocemente il luogo dell'incidente, avvenuto in un canalino leggermente al di fuori del percorso corretto. L'infortunato, G.M., 64 anni, di Casier (TV), era al momento cosciente, anche se la ferita è apparsa subito grave. Il medico gli ha prestato le prime cure, poi è stato imbarellato e imbarcato con un verricello di 10 metri. Nel frattempo l'elicottero aveva portato in quota, a circa 1.800 metri, altri due soccorritori di Sappada, mentre due finanzieri erano pronti a intervenire in piazzola, poichè gli altri escursionisti non erano più in grado di proseguire da soli. Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Belluno, con sospette frattura e trauma cranico. I volontari hanno quindi aiutato a scendere due delle persone che dovevano ancora superare il canalino, attrezzando una corda fissa e assicurandosi a loro nella manovra. Da lì hanno poi accompagnato il gruppo fino al laghetto, per poi condurlo con i fuoristrada fino alle macchine.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 17-07-08
E' scivolato ed ha sbattuto la testa a terra, procurandosi un sospetto trauma cranico. Un anziano di La Valle (BZ), M.S., 74 anni, stava percorrendo attorno alle 10 il sentiero 441 che da Passo Falzarego sale alle Cinque Torri, quando è caduto ferendosi. Subito è stata allertata una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, poichè la presenza di nebbia non garantiva l'intervento dell'eliambulanza. Invece l'elicottero dell'Aiut alpin Dolomites di Bolzano è riuscito a ultimare il recupero dell'infortunato, che è stato trasportato all'ospedale di Brunico.

ANZIANO SCIVOLA SUL NEVAIO

Livinallongo del Col di Lana (BL), 16-07-08
Un escursionista di Milano, L.P., 78 anni, è rotolato per una ventina di metri lungo un nevaio e ha sbattuto la testa sulle rocce dove si è fermato. L'anziano stava percorrendo il sentiero 626 che dal Vallon porta a Passo Pordoi, quando ha deciso di avvicinarsi all'accumulo di neve. Lì è però scivolato finendo più sotto a valle. Le sue grida hanno attirato l'attenzione di un gruppo di persone che ha lanciato l'allarme al 118 poco prima delle 12.30, per poi raggiungerlo. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Livinallongo e si è avvicinata al luogo dell'incidente. L'infortunato è stato visitato e imbarellato, per essere imbarcato utilizzando un verricello di 7 metri. Trasportato all'ospedale di Belluno, è stato ricoverato per una ferita alla testa e un sospetto trauma cranico.

ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTA'

Falcade (BL), 16-07-08
Mentre rientrava da un'escursione sul lago di Cavia, A.B., 56 anni, di Parma, ha abbandonato il sentiero e si è ritrovato in una ripida scarpata erbosa, da dove non è più stato in grado di spostarsi. Incapace di ritornare sui propri passi o andare avanti, l'uomo ha chiesto aiuto al 118 attorno a mezzogiorno. Una squadra di 3 tecnici del Soccorso alpino della Stazione Val Biois ha raggiunto il luogo dove l'escursionista era rimasto bloccato. Dopo averlo assicurato, i soccorritori lo hanno accompagnato nuovamente sul sentiero e poi con il fuoristrada fino alla sua auto.

SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI

Zoldo Alto (BL), 15-07-08
E' scivolata su un pendio e si è procurata una probabile slogatura alla caviglia. Una donna di Preganziol (TV), A.B., 61 anni, stava cercando funghi con altre persone in una zona boscata, a un centinaio di metri dalla strada che sale sopra Palafavera, e ha perso l'equilibrio sull'erba scivolosa mettendo male il piede, senza più essere in grado di camminare per il dolore. L'allarme è arrivato al 118 attorno alle 11.40 e sul posto è stata inviata una squadra di 4 tecnici della Stazione della Val di Zoldo. I soccorritori hanno imbarellato l'infortunata e la hanno trasportata fino alla sua vettura.

FALSO ALLARME, RICERCA RIENTRATA

San Nicolò Comelico (BL), 13-07-08
Le squadre del Soccorso alpino hanno verificato la segnalazione arrivata da alcune persone che avevano sentito dei richiami provenire dai boschi attorno alla frazione di Costa nel pomeriggio. Le Stazioni di Val Comelico, Auronzo, Sappada, Centro Cadore, con il Centro mobile di coordinamento e alcune unità cinofile, hanno percorso tutta l'area, constato che si trattava di un falso allarme e l'emergenza è rientrata.

VERIFICA SEGNALAZIONE RICHIESTA DI AIUTO

San Nicolò Comelico (BL), 13-07-08
Le squadre del Soccorso alpino della Val Comelico, Auronzo, Sappada e Centro Cadore, stanno effettuando una battuta nei boschi attorno alla frazione di Costa, per verificare la segnalazione di alcune persone che nel pomeriggio hanno sentito delle richieste di aiuto provenire da quella zona, nel periodo tra le 16 e le 17.30.

MALORE IN RIFUGIO

Auronzo di Cadore (BL), 13-07-08
Allertata dal gestore del rifugio Lavaredo, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha soccorso un escursionista che lamentava dolori al torace. Atterrato sulla piazzola dell'edificio poco dopo mezzogiorno, l'elicottero ha imbarcato F.A., 38 anni, nato a Milano e residente a Bologna, per accompagnarlo all'ospedale di Pieve per gli accertamenti del caso.

SCIVOLA SUL TORRENTE

Agordo (BL), 11-07-08
E' scivolata mentre stava attraversando un torrente nel Van di Caleda, Gruppo del San Sebastiano, e si è procurata un trauma alla gamba. Si è ferita così un'escursionista francese, O.P., 71 anni, durante una passeggiata. L'allarme è stato lanciato poco prima delle 15 da una persona che era con lei. Imbarcata con un verricello di 10 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.

MALORE SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 11-07-08
Un'escursionista di Treviso, M.M., 60 anni, si è sentita male a causa di un calo di zuccheri sul sentiero che dal Passo Tre Croci porta al rifugio Vandelli. Sul luogo del malore sono sopraggiunti attorno a mezzogiorno i tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina, i finanzieri e l'aliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. La donna, che si trovava in una zona boscata, è stata recuperata utilizzando un gancio baricentrico di 25 metri, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno, per i dovuti accertamenti.

ESCURSIONISTA SMARRISCE IL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 11-07-08
Le squadre del Soccorrso alpino e i finanzieri di Cortina lo stavano cercando da qualche ora in Val Travenanzes, mentre in realtà si trovava da tutt'altra parte, diretto al sentiero della Pace verso il monte Castello. L'allarme è scattato nel primo pomeriggio. G.M., 70 anni di Recanati (MC), aveva chiesto aiuto con il telefonino poichè si era perso e diceva di aver superato le Scale del Meneghel e di trovarsi da qualche parte in Val Travenanzes. I soccorritori, tenendosi in contatto telefonico con lui, seguivano le sue indicazioni, senza però riuscire a trovarlo. Dopo tre ore, è stato deciso un sopralluogo con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha imbarcato un tecnico della Stazione di Cortina, esperto conoscitore della zona. L'anziano, che stava bene, è stato rintracciato poco dopo sotto la pioggia. Imbarcato con il verricello, è stato trasportato a valle.

RITROVATO ANZIANO SCOMPARSO

San Vito di Cadore (BL), 10-07-08
E' stato ritrovato in gravi condizioni dai soccorritori E.C., 75 anni, di San Vito di Cadore, uscito in mattinata per cercare funghi e non più tornato a casa. L'anziano, che si trovava nei boschi a nord di Serdes, è caduto riportando forti traumi. A dare l'allarme era stata nel tardo pomeriggio la moglie, preoccupata per la prolungata assenza, visto che il rientro era previsto per mezzogiorno e mezza. Le squadre di tecnici lo hanno trovato in extremis, attorno alle 20.30, prima che le ricerche fossero ostacolate dal buio. Diificilmente avrebbe superato la notte in quello stato. Dopo le prime cure apportate dal personale sanitario, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è riuscito ad imbarcare la barella con un verricello. Il ferito è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle ricerche hanno preso parte le Stazioni del Soccorso alpino di San Vito e Pieve di Cadore, mentre stavano sopraggiungendo anche i volontari di Cortina, la guardia di finanza di Cortina, unità cinofile di ricerca di supercie e il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino.

RICERCA PERSONA IN CORSO

San Vito di Cadore (BL), 10-07-08
Le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore stanno cercando in località Serdes un anziano uscito questa mattina per andare a funghi e non più rientrato. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento del Cnsas e le unità cinofile, mentre stanno arrivando i tecnici delle Stazioni di Cortina e Pieve di Cadore.

SOCCORSO CERCATORE DI FUNGHI

Lozzo di Cadore (BL), 09-07-08
Un cercatore di funghi di Padova, G.S., 58 anni, è scivolato ed è caduto a terra, sbattendo una spalla, mentre con altre persone si trovava nei boschi in località Faè-Molinies. Alle 10.30 circa è stato chiesto l'intervento di una squadra del Soccorso alpino della Stazione del Centro Cadore. I tecnici hanno raggiunto l'infortunato, non distante dalla strada, gli hanno bloccato la spalla con un tutore e lo hanno accompagnato con il fuoristrada fino alla strada principale dove attendeva l'ambulanza, che lo ha infine condotto all'ospedale di Pieve di Cadore, con una probabile frattura alla clavicola.

DIFFICILE INTERVENTO NELLA NOTTE

Comenlico Superiore (BL), 08-07-08
Quella che doveva essere una piacevole escursione in montagna si è trasformata in un incubo per una coppia inglese, marito e moglie di Thaxted, partiti domenica in direzione della ferrata Roghel che dal rifugio Carducci porta al rifugio Berti, e salvati nella notte dalle squadre del Soccorso alpino della Val Comelico e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Un errore nella scelta del percorso, domenica, ha fatto deviare i due verso l'itinerario della vecchia ferrata, smantellata a causa delle continue scariche di sassi anni fa e riallestita un centinaio di metri più a sinistra. Sul vecchio e già difficile tragitto sono rimasti solo i fittoni cementati. I due escursionisti in serata riescono in qualche modo a raggiungere la cima e a scendere verso valle per un centinaio di metri. Poi non possono più muoversi bloccati dal 25 metri di parete verticale sotto di loro, un tempo attrezzata con una scala di metallo della quale rimangono solo pioli ricurvi e scivolosi. Lì non c'è copertura telefonica e decidono di bivaccare. Ieri mattina, la vista in basso del rifugio Lunelli, di Selva Piana, ha spinto l'uomo, C.W., 39 anni, a tentare di scendere servendosi di ogni oggetto. Con le lenzuola da bivacco e il materiale di ferrata è riuscito a realizzare una sorta di corda di fortuna e ha cominciato a calarsi fino dove ha potuto, aggrappandosi poi ai pioli per arrivare sotto la verticale. Quindi ha percorso, cadendo più volte, 250 metri di ripidi canaloni di neve dura da deposito. Ferito, è arrivato a poco distanza dal rifugio Berti ed è riuscito con il cellulare a dare l'allarme al rifugio Carducci, il cui numero aveva in memoria, attorno alle 17.30. Notizie frammentarie, la linea cadeva e lui parlava della ferrata Roghel. L'elicottero del Suem ha effettuato un primo sopralluogo approfittando di un varco nella nebbia e nella pioggia, mentre le squadre del Soccorso alpino, 10 tecnici della Stazione Val Comelico e 5 della Guardia di finanza, attendevano al rifugio Lunelli, guardando la cascata di acqua che scendeva dall'attacco della ferrata, pronti a partire. Fin quando il gestore del Berti ha visto col binocolo l'uomo e la sua reale posizione rispetto all'itinerario ipotizzato. L'eliambulanza lo ha recuperato con un verricello e trasportato al Berti, con ferite sul corpo, un trauma cranico e in ipotermia. Solo allora l'uomo ha fatto capire che con lio c''era anche la moglie, S.W., 37 anni, ed era bloccata in quota. Lui è stato portato in jeep a valle e poi affidato all'ambulanza diretta a Pieve, mentre cominciava la ricerca della donna. Dopo averla individuata, l'eliambulanza ha fatto solo in tempo a sbarcare il tecnico del Soccorso alpino a bordo con un verricello, poi la nebbia si è richiusa e, effemeridi in scadenza alle 21, è dovuto rientrare alla base a Pieve di Cadore. Uno dei soccorritori nel frattempo si era già portato al rifugio Berti, mentre le altre squadre sono subito partite. Arrivati alla base della vecchia ferrata, in 5 hanno raggiunto la donna, che accusava solo ipotermia, attorno alle 22, l'hanno assicurata e l'hanno calata attrezzando la parete con i chiodi con 4 tiri di corda da 60 metri fino alla base, dove attendeva un'altra squadra, i rinforzi, che ha preparato gli ancoraggi per scendere i ghiaioni. L'escursionista è poi stata accompagnata sul sentiero e all'ambulanza. L'intervento si è concluso alle 3.30

GIOVANE FERITO AD UNA GAMBA DA UN SASSO

Lamon (BL), 07-07-08
Un giovane di Caldonazzo (TN), D.C., 20 anni, impegnato in un'operazione di disgaggio in località Bellotti, in Val Corpella, è stato colpito a una gamba da un sasso caduto dall'alto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato attorno alle 15.40 per raggiungere il luogo dell'incidente. Dopo che il medico gli ha prestato le prime cure, il ragazzo è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Feltre.

SOCCORSO ESCURSIONISTA SUL SENTIERO

Auronzo di Cadore (BL), 07-07-08
Un ginocchio gli ha ceduto mentre percorreva il ripido sentiero che dalla Val Giralba scende verso Auronzo e non è più riuscito a stare in piedi. E' stato necessario l'intervento dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore per recuperare un uomo di Varese, A.V., 37 anni, impegnato in un'escursione con un gruppo di persone. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno. L'infortunato, imbarcato utilizzando un verricello di 10 metri, è stato quindi trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per i dovuti accertamenti.

RINGRAZIAMENTI DAL SOCCORSO ALPINO DI CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 07-07-08
Un importante contributo per la realizzazione della nuova sede è arrivato al Soccorso alpino di Cortina dai molti cittadini presenti domenica alla sagra e al Palio dei sestrieri. "Vorrei ringraziare sestrieri e Comune che ci hanno permesso di allestire il gazebo, con la distribuzione di gadget e bibite - sottolinea il capo della Stazione Mauro Dapozzo - e la cittadinanza che da sempre si dimostra attenta e sensibile. Un ringraziamento va anche ai volontari, in particolare ai magazzinieri Enrico Apollonio e Nicola Bellodis, che tra un intervento e l'altro si sono dati molto da fare". Apposte le firme sugli ultimi permessi, la prossima settimana dovrebbero cominciare i lavori di allestimento del cantiere della sede.

ESCURSIONISTA INFORTUNATO

Zoldo Alto (BL), 06-07-08
Un escursionista di Casier (TV), S.M., 39 anni, arrivato ieri sera al rifugio Torrani sul monte Civetta e non in grado di tornare a valle a causa di un forte dolore alle ginocchia, questa mattina ha richiesto l'intervento del 118. A causa della nebbia persistente, l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è riuscita a raggiungere la vetta della montagna solo alle 18.30, quando si è aperto un varco. L'uomo è stato quindi trasportato all'ospedale di Agordo.

ALPINISTI IN DIFFICOLTA'

Cortina d'Ampezzo (BL), 06-07-08
Due giovani alpinisti di Brunico stavano scalando la via Dimai alla Punta Fiames, quando è scoppiato il temporale e non sono più stati in grado di proseguire. Il padre, che li stava seguendo dalla base della parete, ha lanciato l'allarme. Attorno alle 14.30 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Cortina e si è diretto verso la montagna. L'individuazione del punto dove si erano fermati non è stata semplice, perchè si trovavano in una fessura. I due sono stati recuperati utilizzando un verricello di un'ottantina di metri e trasportati fino a Fiames.

ESCURSIONISTA SI INFORTUNA SUL SENTIERO

Canale d'Agordo (BL), 06-07-08
Un'escursionista si Spinea (VE), A.G., 32 anni ha avuto problemi a un ginocchio, mentre con un gruppo di persone percorreva il viaz del Bus, nella Valle delle Comelle. Impossibilitata a proseguire, ha chiesto aiuto al 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino della Val Biois per individuare il luogo dove si trovava l'infortunata. L'escursionista è stata quindi raggiunta e caricata a bordo con un verricello di 18 metri, per essere trasportata fino al fuoristrada dei soccorritori,che l'hanno poi accompagnata all'ospedale di Agordo.

RAGAZZO COLTO DA MALORE

Cortina d'Ampezzo (BL), 05-07-08
Attorno alle 18.30 è scattato l'allarme per la scomparsa di un ragazzo, S.C., 14 anni, di Vicenza, in Val Travenanzes. Poco dopo i tecnici del Soccorso alpino di Cortina lo hanno ritrovato nel parcheggio Olimpia, che lamentava dolori alla pancia. Il giovane è stato accompagnato dalla jeep della Guardia di finanza all'ospedale Codivilla per accertamenti.

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA'

Forno di Zoldo (BL), 05-07-08
Tre escursionisti italiani (al momento non si conoscono le generalità) si sono trovati in difficoltà sulla ferrata Costantini alla Moiazza. Attorno alle 15.50 hanno contattato il 118 per chiedere informazioni. Successivamente la situazione si è complicata ed è stato deciso l'intervento del Soccorso alpino. A causa della nebbia, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore non è stato in grado di individuarli. Cinque tecnici della Stazione della Val di Zoldo sono stati portati in quota dove la visibilità lo ha consentito, poi hanno proseguito a piedi la ricerca. Poco fa sono riusciti a trovare i 3, incolumi, e li stanno aiutando a scendere a valle.

SCIVOLA SULLA FERRATA

Selva di Cadore (BL), 05-07-08
Stava percorrendo la ferrata del monte Cernera con alcuni amici, quando è scivolato sbattendo la spalla sulla roccia. Si è procurato così una probabile lussazione, M.D.P., 33 anni, di Zoldo Alto, soccorso attorno alle 15 dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L'escursionista è stato imbarcato sul velivolo dal tecnico del Soccorso alpino a bordo, utilizzando un verricello di 8 metri, ed è stato trasportato per i dovuti controlli all'ospedale di Cortina d'Ampezzo.

SCIVOLA IN UN CANALONE

Cortina d'Ampezzo (BL), 05-07-08
In un passaggio più impegnativo del sentiero che stava percorrendo con amici sul monte Taburlo, vicino al Taè, ha perso l'equilibrio ed è scivolata per una decina di metri nel canalone sottostante. Fortunatamente l'escursionista, G.M., 38 anni, originaria di Milano, ma residente a Cortina, indossava lo zaino che ha attutito gli urti contro le rocce. Attorno alle 11.30 i compagni della ragazza hanno chiesto l'intervento del 118. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Cortina per condurre in velocità l'equipaggio verso il luogo dell'incidente e contribuire alle manovre di recupero, quindi ha individuato dove si trovava l'infortunata. Caricata a bordo utilizzando un verricello di una ventina di metri, la donna è stata trasportata all'ospedale Codivilla, in seguito ai tagli riportati nella caduta e a una possibile frattura alla caviglia.

SI GETTA DAL PONTE CADORE

Pieve di Cadore (BL), 05-07-08
E' stato ritrovato questa mattina il copro senza vita di un uomo sparito da qualche giorno dalla sua abitazione di Treviso. I carabinieri di Cortina che avevano ricevuto la segnalazione della scomparsa, hanno individuato la sua macchina parcheggiata nella piazzola laterale del primo troncone del ponte Cadore, in uscita dalla galleria. Sessanta metri più sotto, giaceva il corpo di P.S., 47 anni. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione di Pieve di Cadore è scesa a valle e, ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, ha ricomposto la salma, imbarellandola e trasportandola fino alla strada, dove attendeva il carro funebre.

MALORE IN RIFUGIO

San Viti di Cadore (BL), 04-07-08
Un escursionista di Trieste, G.E., 67 anni, si è sentito poco bene mentre si trovava al rifugio Venezia. Attorno alle 19 è stato chiesto l'intervento del Suem 118, che ha inviato sul posto l'eliambulanza di Pieve di Cadore. Dopo un primo controllo del medico, l'uomo è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno con una sospetta angina dovuta alla fatica.

ESERCITAZIONI SOCCORSO ALPINO SULLE CINQUE TORRI E IN FORRA

Belluno, 04-07-08
Continuano i momenti di addestramento delle Stazioni del Soccorso alpino. Negli ultimi giorni si sono svolte due distinte esercitazioni: una ha avuto per scenario le pareti della Torre Grande, nel gruppo delle Cinque Torri a Cortina d'Ampezzo, l'altra una forra laterale della Val del Grisol a Longarone. A Cortina, una ventina di tecnici ha completato il periodo addestrativo, che da due mesi e mezzo vedeva impegnata la Stazione ogni lunedì, con l'ultima esercitazione sulla Torre Grande. Con l'ausilio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore i volontari del Cnsas sono stati trasportati in vetta. Alcuni sono scesi in hovering, molti con il verricello. Dalla cima hanno poi effettuato alcune calate, simulando interventi di recupero, provando le varie tecniche e le riprese degli ancoraggi. La prossima esercitazione vedrà l'impiego dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, con cui i tecnici ampezzani si trovano spesso a collaborare. "Ringrazio le Guide per la loro collaborazione che ci permette di essere sempre aggiornati - ha sottolineato il capostazione di Cortina Mauro Dapozzo - e la famiglia Lorenzi che alle dieci di sera, al termine delle manovre, ci ha preparato una buona spaghettata". Erano presenti anche i rappresentanti della Guardia di finanza. A Longarone, invece, in una laterale della Val del Grisol, è stato simulato l'intervento in aiuto di due torrentisti rimasti bloccati tra le vasche d'acqua. Nella stretta forra con pareti alte 45 metri è stato dato ampio spazio alle giovani leve, i nuovi volontari entrati a far parte della Stazione di Longarone e dell'Alpago. A partire dal tardo pomeriggio fino a notte, i 17 tecnici hanno percorso gli anfratti del canyon, utilizzando le apposite tecniche di discesa, un misto tra manovre di tipo alpinistico e spelologico. Queste operazioni sono diventate sempre più frequenti con l'aumento del numero degli appassionati di torrentismo. Il prossimo impegno dei volontari sarà domenica in occasione del Giro del Pelmo, dove 35 tecnici delle Stazioni di Valle di Zoldo, San Vito di Cadore, Longarone, Selva di Cadore, Prealpi Trevigiane e Alpago effettueranno servizio di sicurezza lungo il percorso.

MUORE COLTO DA INFARTO

Cortina d'Ampezzo (BL), 04-07-08
Alcuni escursionisti tedeschi che stavano risalendo il sentiero n.408 diretto alla ferrata del Col Rosà lo hanno trovato esanime a terra e hanno chiesto l'intervento del 118. E' morto quasi sicuramente a causa di un infarto G.U., 67 anni, di Polesine Parmense (PR), l'uomo che da solo stava percorrendo l'itinerario tra Fiames e la Val Travenanzes a circa 1.450 metri di quota. L'allarme è scattato qualche minuto dopo le 10 e sul posto è stato dirottato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, poichè l'eliambulanza di Pieve di Cadore era impegnata in un trasferimento. Il velivolo ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina perchè indicassero velocemente il luogo da raggiungere e dessero una mano nelle operazioni. Purtroppo per l'escursionista non c'è stato niente da fare e il medico ne ha constatato il decesso. La salma ricomposta è stata trasportata a valle e affidata al carro funebre.

MUORE DOPO UN VOLO DI VENTI METRI

Cortina d'Ampezzo (BL), 03-07-08
E' precipitato per venti metri dalla parete sulla quale si trovava con la moglie ed è morto poco dopo per i traumi riportati. E.M., 59 anni, originario di Genova e residente a La Valle Agordina, dopo aver salito la via di un'ottantina di metri sulla Totte Inglese, gruppo delle Cinque Torri, stava scendendo con la moglie ed era sull'ultima doppia quando, per motivi che verranno accertati dai carabinieri, la corda si è sfilata ed è volato fino alla base della parete, davanti agli occhi della compagna ferma in sosta, senza che lei potesse fare nulla per aiutarlo. Immediato, attorno alle 13, è scattato l'allarme, lanciato da un gruppo di alpinisti tedeschi che hanno tentato anche di rianimare l'uomo, inutilmente. Sopraggiunta l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, è sbarcato il personale sanitario, ma a nulla sono valse le manovre del medico, che ha potuto solamente constatare il decesso dell'alpinista. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta e imbarellata per essere trasportata dai tecnici del Soccorso alpino di Cortina fino al vicino rifugio Scoiattoli, dove erano presenti i carbinieri. Da lì il corpo è stato accompagnato a valle verso la cella mortuaria.

SECONDO INTERVENTO SULLA FERRATA DI PUNTA ANNA

Cortina d'Ampezzo (BL), 02-07-08
La tempesta di pioggia sulle Tofane non ha dato tregua per mezz'ora e, dopo i 4 colpiti dal fulmine, un secondo gruppo di escursionisti si è trovato in difficoltà sulla ferrata Olivieri alla Punta Anna, cento metri più in alto rispetto al primo. Marito e moglie tedeschi, J.H., 53 anni, di Hainburg, e M.H., 43 anni, con il loro figlio e un amico, C.H., 24 anni, e F.U., 24 anni, sono rimasti sotto la grandine battente e uno di loro è scivolato procurandosi una ferita alla testa. Il 118 è stato allertato poco dopo le 14. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è di nuovo intervenuta e con verricellate di 25 metri ha sbarcato personale medico e tecnici del Soccorso alpino per poi caricare a bordo nello stesso modo i 4 escursionisti. Trasportati al rifugio Dibona, da lì sono poi stati accompagnati all'ospedale Codivilla di Cortina d'Ampezzo. "Di fronte a interventi così complessi, si fa sentire l'assenza di una rete radio, che può compromettere l'esito stesso dei soccorsi", il delegato del Soccorso alpino bellunese Fabio Bristot ha sottolineato così la necessità di adeguare i sistemi di comunicazione in emergenza.

ESCURSIONISTI COLPITI DA UN FULMINE SULLA FERRATA

Cortina d'Ampezzo (BL), 02-07-08
Stavano per concludere la ferrata Olivieri alla Punta Anna, sul gruppo delle Tofane, quando sono stati investiti da una tempesta di grandine e pioggia e un fulmine si è scaricato sul cavo di metallo, investendoli. Quattro escursionisti della Repubblica Ceca, seppur sotto shock e uno di loro ferito più gravemente, poco prima delle 13 hanno contattato il numero di emergenza dei carabinieri, che hanno subito allertato il 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Cortina per un supporto nelle operazioni e si è poi diretto velocemente verso la parete. I 4, tutti coscienti, sono stati recuperati utilizzando un verricello di 25 metri e trasportati al rifugio Dibona dove il medico ha potuto prestare le prime cure. Uno di loro, J.K., 28 anni, ferito più seriamente, è stato imbarcato sull'eliambulanza e portato all'ospedale di Pieve di Cadore, i suoi compagni, due uomini e una donna, P.S., 33 anni, V.P., 31 anni e L.S., 32 anni, sono stati invece affidati all'ambulanza della Croce Bianca, sopraggiunta nel frattempo e che li ha condotti a Pieve di Cadore per i dovuti controlli.

 

servizio di Michela Canova

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