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Soccorso Alpino di Belluno

Comunicati stampa

Settembre e Agosto 2008

MUORE AL LAVORO NEI CAMPI

Pieve d'Alpago (BL), 02-09-08
La moglie lo ha trovato privo di coscienza, sdraiato a poca distanza dal trattore ancora in moto, e ha allertato il 118 attorno alle 9.30. Per G.D.A., 63 anni, di Pieve d'Alpago (BL), non c'è stato nulla da fare, ogni tentativo di rianimazione dei tecnici del Soccorso alpino della Stazione dell'Alpago arrivati subito dopo e del personale sanitario giunto con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato vano e il medico ha solamente potuto constatare il decesso. Non si conosce la causa della morte dell'uomo, che stava lavorando nei campi della sua azienda agricola di Tignes. La moglie, che si trovava nella stalla, si è allarmata per l'anomalo rumore del trattore ed è andata a vedere. Il mezzo con il rimorchio era in piedi, acceso e fermo contro alcuni alberi, il marito era a terra esanime. Potrebbe essere finito al suolo per un malore o avere sbattuto la testa in seguito a una caduta accidentale. Sul posto i carabinieri.





ESCURSIONISTA SI FRATTURA UN POLSO

Auronzo di Cadore (BL), 28-09-08
Un'escursionista di Polverara (PD), A.V., 37 anni, si è fratturata un polso, mentre scendeva a valle dopo aver percorso la normale al Cristallino, sul gruppo del Popena. La donna, che si trovava con una comitiva, è stata recuperata attorno alle 16.20 sul ghiaione della Val delle Baracche dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che la ha trasportata all'ospedale di Belluno.





SI FRATTURA UNA GAMBA CADENDO

Livinallongo del Col di Lana (BL), 27-09-08
Un uomo che stava facendo legna con il figlio è scivolato nei pressi di malga Cherz, sopra Arabba, e si è fratturato una gamba. La centrale del 118 allertata attorno a mezzogiorno, ha inviato sul luogo dell'incidente l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore e una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo. All'infortunato, M.C., 62 anni, di Livinallongo del Col di Lana (BL), sono state prestate le prime cure dal personale sanitario. Caricato su una barella e imbarcato, è stato infine trasportato all'ospedale di Agordo.

SOSPESA A 15 METRI DA TERRA CON IL PARAPENDIO

Pedavena (BL), 27-09-08
Impegnata in una lezione di parapendio che stava seguendo il località Campon, sul monte Avena, una ragazza di Rocca Pietore (BL), C.D.L., 31 anni, ha perso il controllo della vela ed è finita sulla cima di due abeti, senza farsi fortunatamente male, ma impossibilitata a muoversi sospesa a 15 metri dal suolo. Attorno alle 11.30 in suo aiuto è intervenuta una squadra del Soccorso alpino di Feltre. I tecnici si sono arrampicati fino sulla cima degli alberi, hanno liberato la velista, assicurandola e imbragandola, per poi calarla illesa fino a terra. I soccorritori sono poi riusciti anche a liberare completamente la vela dai rami e a restituirla integra alla proprietaria.

SI FERISCE ALLA TESTA DOPO UN VOLO DI ALCUNI METRI

Livinallongo del Col di Lana (BL), 26-09-08
Un ragazzo inglese, in passeggiata con la famiglia lungo il sentiero 368 che porta verso passo Campolongo ad Arabba, si è sentito male ed è caduto per 7-8 metri lungo il versante, sbattendo la testa sui sassi. L'elicottero del Suem, raggiunto il luogo dell'incidente, ha sbarcato con un verricello di 15 metri medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio. Il giovane, S.B., 25 anni, che era cosciente, è stato medicato e caricato nella barella con l'aiuto di tre tecnici della Stazione di Livinallongo sopraggiunti nel frattempo. Imbarcato con un verricello, è stato trasportato all'ospedale di Brunico, con un sospetto trauma cranico e una profonda ferita alla testa

SOCCORSO ANZIANO COLTO DA MALOR

San Vito di Cadore (BL), 26-09-08
Un escursionista lo ha trovato riverso a terra nel pomeriggio, poco distante dal rifugio Scotter e ha allertato il 118. G.P., 78 anni, di San Vito di Cadore, colto da malore vicino a una scarpata, è stato aiutato a rialzarsi dall'uomo, mentre decollava l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore e sul posto si dirigeva anche personale della locale Stazione del Soccorso alpino. L'anziano è stato quindi imbarcato e accompagnato dall'eliambulanza all'ospedale per gli accertamenti del caso.

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA'

Cortina d'Ampezzo (BL), 25-09-08
Si è concluso attorno alle 20 l'intervento di una squadra del Soccorso alpino di Cortina in aiuto di 3 ragazzi dell'est europeo, rimasti bloccati in un canalino sotto la funivia del monte Faloria. Sei tecnici hanno raggiunto il gruppo che si era incrodato in un punto con salti di roccia, hanno calato con le corde i sei dopo averli assicurati e li hanno accompagnati a valle con il fuoristrada.

ALLARME PER IL MANCATO RIENTRO DI DUE ALPINISTI

Cortina d'Ampezzo (BL), 25-09-08
Ieri sera attorno alle 21.30 è scattato l'allarme per il mancato rientro di due alpinisti tedeschi, lanciato dal proprietario della casa in cui si trovavano in villeggiatura, preoccupato per il ritardo e le condizioni del tempo. Si sapeva che i due erano partiti per la Punta Fiames, nel gruppo del Pomagagnon, ma non se avevano intenzione di percorere la ferrata o scalare spigolo e parete. Una ventina di tecnici del Soccorso alpino di Cortina hanno quindi avviato la ricerca, sia lungo l'itinerario della ferrata Michielli-Strobel che in parete. Poco dopo, fortunatamente, gli alpinisti sono tornati all'abitazione e le squadre sono state fatte rientare

SOCCORSA ESCURSIONISTA A CASERA FOCOBON

Falcade (BL), 20-09-08
Un'escursionista di San Donà di Piave (VE), E.C., 61 anni, ha manifestato problemi a un ginocchio, mentre con due persone si trovava a poca distanza da Casera Focobon, a 2.000 metri di quota, e non è più stata in grado di proseguire. Attorno alle 16, la donna è stata raggiunta dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che la ha imbarcata e trasportata fino a valle alla piazzola dove attendeva il fuoristrada del Soccorso alpino della Val Biois, per accompagnarla all'ospedale di Agordo.

SOCCORSO ALPINISTA SULLA MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 20-09-08
Primo di cordata, è volato per una decina di metri sulla parete della Marmolada. Un alpinista di Brescia, F.P., 54 anni, che con due compagni questa mattina stava scalando la via dell'Ideale, è stato soccorso dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, allertata poco dopo le 8. Il tecnico del Soccorso alpino a bordo, dopo le prime cure prestate dal medico dell'equipaggio, ha recuperato l'infortunato bloccato all'altezza del terzo tiro della via utilizzando un verricello di 13 metri. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno, con sospetti politraumi. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina era pronta a intervenire in supporto alle operazioni se necessario.

ESERCITAZIONE SPELEO VENETO-FRIULI VENEZIA GIULIA

Paderno del Grappa (TV), 15-09-08
Esercitazione Veneto FriuliL'abisso dello Spaurasso sul monte Grappa è stato lo scenario in cui si è svolta in tre giorni un'esercitazione congiunta tra la 6a Delegazione speleologica del Veneto (con le Stazioni di Verona, Vicenza, Veneto Orientale) e la 2a Delegazione speleologica del Friuli Venezia Giulia, del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, spesso chiamate a intervenire assieme in operazioni di soccorso in tutta Italia. Una settantina di tecnici si sono dati appuntamento venerdì scorso a Cima Grappa, per concludere poi il momento di addestramento ieri, domenica. L'intervento ipotizzato era il recupero di un ferito a -600 metri di profondità. Le piogge torrenziali hanno poi fatto diminuire il limite a -500 poichè più sotto l'accumulo di acqua impediva il passaggio e rendeva rischiose le operazioni. Una prima squadra ha steso un chilometro di cavo telefonico (in grotta si usano vere e proprie cornette del telefono) e si è utilizzata anche la rete radio, pur con difficoltà dovute alla scarsa copertura, anche all'aperto. Dall'ingresso a 1.740 metri di quota, un gruppo è sceso a verificare lo stato idrico dell'abisso, soprattutto nei punti critici e attorno alle 16.30 di venerdì è iniziata la vera e propria manovra. Hanno lavorato piccoli gruppi, le squadre di attrezzisti per preparare il passaggio di squadre e barella, che hanno allestito corde doppie nei pozzi più lunghi (50 e 70 metri), barellieri per il trasporto dell'infortunato, i sanitari, con un medico e due infermieri, che devono garantire anche al figurante le migliori condizioni, visto che gli anfratti sono costantemente bagnati e la temperatura è di 4 gradi. Proprio per questo è stato utilizzato un sistema di riscaldamento particolare, chiamato 'Piovra', che con i tentacoli posti a diverse altezze lungo il corpo del ferito, spara aria calda e consente di mantenere costante la temperatura. Il recupero si è concluso in circa 23 ore, con una permanenza media di ciascun tecnico di 19 ore e con 38 persone come numero massimo di soccorritori presenti contemporaneamente all'interno della grotta. L'abisso dello Spaurasso, messo in parte in sicurezza dai tecnici durante l'esercitazione, è molto frequentato e tuttora in fase di esplorazione. In allegato due immagini dell'esercitazione in grotta.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cesiomaggiore (BL), 13-09-08
Percorrendo il sentiero che costeggia il lago della Stua, un escursionista di Vicenza, L.L., 66 anni, è scivolato, mettendo male il piede. Dal gruppo di persone che si trovava con lui è partito l'allarme che ha allertato una squadra del Soccorso alpino di Feltre alle 14 circa. I tecnici hanno raggiunto l'infortunato con una probabile distorsione alla caviglia in località casera Casole, lo hanno caricato sulla barella e trasportato a spalla fino all'auto dei famigliari.

SOCCORSO ESCURSIONISTA SUL LAGAZUOI

Cortina d'Ampezzo (BL), 13-09-08
Un escursionista di Lecco è scivolato all'uscita delle gallerie del Lagazuoi attorno a mezzogiorno, ha messo male il piede e si è fratturato una caviglia. L'uomo è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Cortina, con due finanzieri. Caricato sul fuoristrada è stato trasportato all'ospedale Codivilla.

SOCCORSA ESCURSIONISTA DANESE

Domegge di Cadore (BL), 10-09-08
Un'escursionista danese si è sentita male a causa di un'emorragia dovuta a un recente intervento, mentre con alcuni amici stava percorrendo il sentiero che dal rifugio Padova porta a forcella Scodavacca. Allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore, il Suem ha inoltre inviato l'eliambulanza di Pieve di Cadore poco prima delle 16. L'elicottero ha sorvolato la zona boscata, da dove è poi uscita la donna, B.A., 38 anni, che è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore. I soccorritori hanno invece accompagnato a valle le altre persone con il fuoristrada.

ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTA' SULLE MARMAROLE

Auronzo di Cadore (BL), 11-09-08
Un escursionista del Lussemburgo, J.H.A., 54 anni, scendendo da forcella Baion, nel gruppo delle Marmarole, in direzione di Auronzo, ha erroneamente imboccato il sentiero attrezzato della cengia dei camosci, trovandosi in difficoltà poco dopo, stremato dalla fatica e con problemi alle ginocchia. L'allarme è stato girato al 118 dal gestore del rifugio Baion, contattato dall'uomo poco prima delle 17. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Auronzo per individuare velocemente il luogo dove si trovava l'escursionista. Una volta rintracciato, a circa un quarto d'ora di distanza dal bivacco Fanton, l'eliambulanza lo ha imbarcato per trasportarlo all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.

MALORE IN RIFUGIO

Pieve di Cadore (BL), 11-09-08
Una giovane di Rimini, F.P., 17 anni, è stata colpita da una crisi d'ansia, mentre si trovava con una comitiva di coetanei al rifugio Antealo. Attorno alle 15 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore inviata dal 118 è atterrata nella piazzola della struttura e la ragazza è stata imbarcata per essere trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore. Gli animatori del gruppo sono stati invece accompagnati all'ospedale dal fuoristrada del Soccorso alpino di Pieve di Cadore.

RECUPERATI ALPINISTI INCRODATI SULL'AGNER

Taibon Agordino (BL), 08-09-08
AgnerAlpinisti sull'AgnerLa nebbia ha lasciato spazio alle manovre dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, questa mattina attorno alle 7.30, e i 6 alpinisti incrodati da ieri sullo spigolo nord dell'Agner sono stati recuperati illesi dall'elicottero e dal personale del Soccorso alpino di Agordo. Sabato due cordate di rocciatori, 5 vicentini e uno veneziano, di età compresa tra i 28 e i 56 anni, avevano risalito lo zoccolo che porta all'attacco della via, bivaccando nella notte. Ieri mattina, malgrado le condizioni di tempo proibitive hanno deciso di intraprendere la scalata. Nel pomeriggio, a 300 metri dall'uscita, nel tratto più difficile dell'itinerario, sono stati investiti dal violento temporale e hanno chiesto aiuto al 118. L'elicottero non è stato in grado di intervenire per la pioggia e la nebbia e il rischio per le squadre che dovevano risalire dal basso, al buio, fino a circa 2.500 metri di quota, era troppo elevato. Dato che gli alpinisti erano in possesso dell'attrezzatura per passare un'altra notte all'addiaccio, si è deciso di attendere le prime luci del giorno per poi intervenire. All'alba le squadre di soccorritori erano pronte a partire, poi il cielo si è pulito dalle nuvole e l'elicottero ha trasportato in parete i tecnici all'altezza degli alpinisti. Dopo che i soccorritori li hanno assicurati e hanno predisposto le manovre, i sei scalatori sono stati recuperati con tre rotazioni dal velivolo, utilizzando un verricello, e trasportati a Col dei Pra.

CADE CON LA BICICLETTA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 30-08-08
Una ciclista di San Donà di Piave (VE), B.C., 44 anni, è caduta con la bicicletta nei pressi del rifugio Incisa. La donna, che si è procurata lievi traumi, è stata recuperata dall'equipaggio dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, per essere accompagnata all'ospedale di Belluno.

BRUTTA CADUTA PER UN'ALPINISTA

Cortina d'Ampezzo (BL), 30-08-08
Stava risalendo lo zoccolo che porta all'attacco della via 'Super tegolina' sui Lastoni di Formin, quando è caduta per diversi metri procurandosi traumi al bacino e al costato. Un'alpinista di Trieste, L.O., 44 anni, che si trovava con il marito, è stata soccorsa dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Dopo che il medico di bordo l'ha stabilizzata, la donna è stata imbarcata utilizzando un verricello di 5 metri ed è stata trasportata all'ospedale di Belluno.

FUORI STRADA CON LA MACCHINA

Segusino (TV), 30-08-08
Un'auto con a bordo tre persone è uscita di strada questa mattina lungo la sterrata che da Malga Milies scende a valle sul monte Cesen. In due, praticamente illesi, sono usciti dalla vettura, rotolata per un centinaio di metri, e hanno dato l'allarme verso le 7, mentre F.D.M., 42 anni, di Segusino, ha riportato diversi traumi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Belluno, per aiutare l'equipaggio nelle operazioni di recupero del ferito e si è diretto sul luogo dell'incidente, dove nel frattempo era arrivata anche un'ambulanza. L'infortunato, medicato dal personale sanitario, è stato imbarellato e caricato a bordo con un verricello di 5 metri, per essere trasportato all'ospedale di Belluno, con un sospetto trauma cranico, escoriazioni e una possibile frattura alla gamba.

TROVATO DOPO UNA NOTTE ALL'ADDIACCIO ANZIANO SCOMPARSO

Domegge di Cadore (BL), 30-08-08
Lo ha trovato questa mattina una squadra del Soccorso alpino che rientrando dalla propria area di ricerca ha allargato la zona di perlustrazione e fortunatamente lo ha intravisto in mezzo al bosco, in un tratto molto ripido e con salti di roccia sopra il torrente Talagona, al confine tra Domegge e Pieve di Cadore. E' provato da una notte al freddo e porta addosso i segni di qualche ruzzolone, ma sta bene Adriano Semenzato, 79 anni di Marano di Mira (VE), uscito ieri all'alba in cerca di funghi e non rientrato nella casa di villeggiatura dove lo attendevano per l'ora di pranzo i famigliari, che, preoccupati per il ritardo, hanno lanciato l'allarme attorno allle 13.30. L'anziano, che è solito muoversi a caccia di funghi nella zona di Vallesella, sopra il lago, ieri ha smarrito l'orientamento, allontanandosi dai percorsi conosciuti. Ha vagato tra la vegetazione, scendendo e risaledo il versante del torrente, in cui è anche scivolato, finchè si è fermato per passare la notte nel luogo dove i soccorritori lo hanno ritrovato. Ieri in serata, alcuni escursionisti avevano fatto una segnalazione, dicendo di aver incontrato una persona che poteva corrispondere alla descrizione, non distante dal rifugio Padova e lì si sono concentrati gli sforzi, non appena ha fatto luce. Una volta raggiunto, all'anziano sono state prestate le prime cure, poi è stato caricato in una barella e calato dai tecnici lungo il pendio verticale fino a valle, in un luogo maggiormente accessibile all'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcato con un verricello, è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore. Hanno partecipato alla ricerca una cinquantina di persone, più 5 unità cinofile, con il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino. C'erano tecnici del Soccorso alpino delle Stazioni di Centro Cadore, Pieve di Cadore, Auronzo di Cadore, Belluno, Longarone, Corpo forestale dello Stato, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, Servizi forestali regionali.

RECUPERO ALPINISTI INCRODATI

Auronzo di Cadore (BL), 29-08-08
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sta intervenendo per recuperare due alpinisti tedeschi incrodati sulla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Allertate anche le Stazioni del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore e San Candido.

APPELLO PERSONA SCOMPARSA

Domegge di Cadore (BL), 29-08-08
Proseguiranno finchè farà buio, per riprendere domattina alle prime luci del giorno, le ricerche di Adriano Semenzato, 78 anni, di Marano di Mira (VE), uscito alle 5 per andare a funghi e non rientrato all'ora di pranzo, come concordato con i famigliari. L'anziano, che da venti anni passa le vacanze in Cadore, conosce bene la zona ed è un gran camminatore, era diretto nei boschi di Vallesella, sopra il lago, dove le squadre del Soccorso alpino di Centro Cadore, Auronzo e Pieve di Cadore, Val Comelico e Longarone, con Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato e Finanza stanno setacciando l'area. Al momento di uscire l'uomo, alto, con i capelli brizzolati corti, di corporatura robusta, indossava pantaloni e camicia jeans, un berretto rossoe aveva uno zaino verde. Porta gli occhiali e ha con sé un bastone perchè leggermente claudicante. Domani mattina i tecnici si troveranno nei pressi del campeggio, campo base per il Centro mobile di coordinamento. Interverranno anche le unità cinofile da traccia del Soccorso alpino altoatesino, già impegnate nella ricerca di Cortina.

SOSPESA LA RICERCA A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 29-08-08
Neppure l'ultima ricognizione dell'elicottero lungo i versanti delle Tofane ha portato qualche nuovo indizio sulla sparizione di Ambrogio Castelnovo, 52 anni, di Cesate (MI). Con a bordo i tecnici del Soccorso alpino di Cortina, il velivolo ha perlustrato a lungo tutti i canali che solcano le montagne, già percorse nei sentieri e nelle ferrate dalle squadre a piedi. La ricerca, in assenza di informazioni più precise, viene al momento sospesa, finchè non emergeranno novità o verranno fatte segnalazioni. Alla ricerca di oggi hanno preso parte 20 soccorritori della Stazione di Cortina d'Ampezzo, 4 finanzieri e 2 carabinieri.

SI CERCA UN ANZIANO USCITO PER FUNGHI ALL'ALBA

Domegge di Cadore (BL), 29-08-08
Attorno alle 13.30 è scattato l'allarme per il mancato rientro di un villeggiante di Marano di Mira (VE), A.S., 78 anni, uscito questa mattina alle 5 in cerca di funghi e mai più rientrato. Le squadre del Soccorso alpino di Centro Cadore, Auronzo e Pieve di Cadore, Val Comelico e Longarone, con Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato e Finanza stanno perlustrando l'area sopra il lago nella zona di Vallesella, dove l'anziano, che da vent'anni trascorre le vacanza in Cadore, si sarebbe diretto. Il Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino è stato posto nei pressi del campeggio di Vellesella.

ANCORA NESSUNA TRACCIA DELL'UOMO SCOMPARSO MARTEDI'

Cortina d'Ampezzo (BL), 29-08-08
Nessuna novità è emersa in merito alla scomparsa di Ambrogio Castelnovo, 52 anni, di Cesate (MI), uscito martedì scorso dall'albergo Bellaria senza più farvi ritorno. Questa mattina alle 8 le ricerche sono riprese sul gruppo delle Tofane, dove ieri i segugi da traccia delle unità cinofile del Soccorso alpino altoatesino avevano condotto le squadre. Dalle tre uscite della funivia 'Freccia del cielo' i soccorritori della Stazione di Cortina hanno percorso tutti gli itinerari, vie attrezzate e ferrate (anche se l'uomo non era solito affrontarle), sentieri in quota e alla base delle montagne. In mattinata con l'elicottero è stata anche verificata la segnalazione di due alpinisti che dalla ferrata Strobel alla punta Fiames, Pomagagnon, vedevano una sagoma a circa 1.800 metri di quota in direzione del monte Pezories. Segnalazione poi rivelatasi un falso allarme. Si attende ora un'ulteriore ricognizione dall'alto con l'elicottero. Se non ci saranno novità, le ricerche verranno sospese finchè non si arrivi a indicazioni più precise o a nuove segnalazioni.

SOCCORSA ESCURSIONISTA SCIVOLATA

Canale d'Agordo (BL), 29-08-08
Scendendo da Cima Focobon, un'escursionista di Pieve di Cadore è scivolata procurandosi la sospetta frattura della caviglia. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, allertata attorno a mezzogiorno e mezza, ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino della Val Bois come supporto nelle operazioni di recupero dell'infortunata. La donna, R.T., 45 anni, che si trovava con un'altra persona, è stata raggiunta a circa 2.600 metri di quota, imbarcata utilizzando il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno.

RIPRENDONO DOMANI LE RICERCHE DELL'UOMO SCOMPARSO

Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-08
Riprenderanno domani mattina le ricerche di Ambrogio Castelnovo, 52 anni, di Cesate (MI), scomparso dal suo albergo di villeggiatura martedì. Dopo che le squadre del Soccorso alpino di Cortina hanno perlustrato in mattinata i principali sentieri escursionistici della conca, dalla Val di Fanes, alla Val Travenanzes, alla Val di Senes, le ricerche si sono concentrate nel tardo pomeriggio sulla traccia indicata dalle unità cinofile del Soccorso alpino altoatesino. I due segugi di Sant'Umberto hanno infatti portato conduttori e soccorritori dalla porta dell'albergo Bellaria fino alla partenza della funivia per le Tofane 'Freccia del cielo'. Le squadre composte da 16 tecnici del Soccorso alpino di Cortina, due finanziari e due carabinieri, hanno setacciato le tre diverse uscite dell'impianto di risalita, percorrendo i sentieri della Tofana di Mezzo e della Tofana Terza e i canalini che le caratterizzano. E' stato effettuato anche un sopralluogo con l'elicottero, che però ha dato esito negativo. I cani puntavano verso l'alto, ma l'escursionista, dopo essere salito, potrebbe anche essere nuovamente sceso con la funivia. Domani mattina, se nel frattempo non arriveranno segnalazioni che possano dare maggiore certezza sull'itinerario scelto dall'uomo, i soccorritori torneranno sulle Tofane.

IMPIEGATI I SEGUGI DA TRACCIA NELLE RICERCHE DELL'UOMO SCOMPARSO, FORSE NUOVI INDIZI

Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-08
I soccorritori di Cortina stanno verificando le indicazioni delle unità cinofile del Bergrettung altoatesino arrivate nel pomeriggio. Ai due segugi di Sant'Umberto, Bloodhound, che si muovono seguendo le tracce lasciate nell'aria, sono stati fatti annusare oggetti appartenenti ad Ambrogio Castelnovo, il cinquantaduenne di Cesate (MI), scomparso da due giorni dall'albergo Bellaria. Seguiti passo passo dai loro conduttori nella zona di Fiames, dei cui orari degli autobus si era informato l'uomo, i cani sono rimasti indifferenti a ciò che avevano intorno. Invece, riportati all'uscita dell'albergo hanno subito puntato una direzione e proseguito per oltre un chilometro fino alla partenza della funivia 'Freccia del cielo' che conduce sulle Tofane. Gli impianti sono stati aperti per consentire alle squadre del Soccorso alpino di Cortina di fare un sopralluogo lungo il percorso che ha tre uscite finchè c'è ancora luce.

TRAUMA ALLA SPALLA PER UN ALPINISTA

Auronzo di Cadore (BL), 28-08-08
Scendendo dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, un alpinista è scivolato e si è procurato un trauma alla spalla nella caduta. H.M., 31 anni, di Varna (BZ), è stato recuperato dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che lo ha imbarcato utilizzando un verricello di 5 metri, per poi trasportarlo all'ospedale di Cortina.

APPELLO PERSONA SCOMPARSA

Cortina d'Ampezzo (BL), 28-08-08
DispersoAncora nessuna segnalazione ha fatto luce sulla scomparsa di Ambrogio Castelnuovo, 52 anni, di Cesate (MI), uscito martedì dall'albergo Bellaria dove stava passando alcuni giorni di villeggiatura e sparito nel nulla. L'uomo, che indossava abbigliamento da escursione, si muove a piedi o con i mezzi pubblici. Pare fosse intenzionato a fare una camminata in montagna, si era infatti mesto in lista per le gite organizzate dalle Guide alpine, poi saltate per mancanza di adesioni. Ieri l'allarme è stato lanciato dal gestore dell'albergo che non lo ha più visto rientrare e oggi sono arrivati nella conca ampezzana anche i parenti. Le squadre del Soccorso alpino di Cortina si sono affiancate ai carabinieri nella ricerca e stanno perlustrando i sentieri principali attorno all'abitato, sentendo rifugi e baite. Fino ad ora però nessuno pare aver visto l'uomo. Di fondamentale aiuto per capire i suoi spostamenti saranno a questo punto le segnalazioni che potranno arrivare. Ambrogio Castelnovo è alto circa 1 metro e 65, ha occhi castani, calvo, con una cicatrice visibile a sinistra sulla nuca. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i carabinieri di Cortina (112 o 0436.882000). In allegato una foto

SOCCORSA ANZIANA IN DIFFICOLTA'

Perarolo di Cadore (BL), 28-08-08
Uscita ieri per la passeggiata quotidiana, L.D.C., 78 anni, si è allontanata da Cibiana di Cadore, dove vive da sola, lungo i sentieri che portano a Perarolo. L'anziana ha però smarrito la strada e ha iniziato a cercare la via del rientro senza riuscire a trovarla. Verso sera, quando si è resa conto che oramai avrebbe passato la notte fuori, ha cercato rifugio in un fienile. Prossima l'alba, questa mattina si è rimessa in cammino ed è arrivata in località Dubiea. Lì ha trovato due persone che le hanno dato qualcosa di caldo e hanno chiamato il 118 attorno alle 11. Una squadra del Soccorso alpino, con tecnici delle Stazioni di Pieve di Cadore e Longarone, ha raggiunto il luogo dove si trovava la signora e dopo averla caricata sulla barella la ha trasportata a spalla fino alla strada, per affidarla all'ambulanza che la ha infine accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore in via precauzionale.

SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTA'

Cortina d'Ampezzo (BL), 27-08-08
Un escursionista di Roma, M.B., 89 anni, ha chiesto aiuto al 118 poichè non riusciva più a scendere lungo il sentiero che dal rifugio Scoiattoli porta a valle, per la stanchezza e l'affaticamento. L'anziano è stato raggiunto da una jeep del Soccorso alpino di Cortina e dai finanzieri, che lo hanno caricato a bordo assieme a un'altra escursionista di Roma, A.C., 31 anni, anche lei in difficoltà. Entrambi sono stati accompagnati fino al parcheggio.

MUORE COLTO DA INFARTO

Cesiomaggiore (BL), 27-08-08
Un escursionista che stava scendendo dal passo Finestra verso la val Canzoi lo ha trovato senza vita sul sentiero e ha allertato il 118 poco dopo mezzogiorno. E' stato quasi sicuramente un attacco cardiaco a uccidere O.Z., 67 anni, di Jesolo, partito questa mattina per una passeggiata. Il cuore ha ceduto mentre stava risalendo il sentiero 805 all'altezza di Col Istiaga, poco distante dal bivio che porta a passo Trieste. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Feltre e ha individuato il luogo dove si trovava il corpo. Il medico ha constato il decesso e la salma è stata ricomposta e caricata a bordo con un verricello di 8 metri. Trasportata al lago della Stua, presenti i carabinieri e una squadra del Soccorso alpino, è stata affidata al carro funebre.

SOCCORSI DUE ESCURSIONISTI

Cortina d'Ampezzo (BL), 25-08-08
Un'escursionista belga, N.S., 39 anni, dopo aver ultimato la ferrata Strobel che sale in vetta a Punta Anna ha iniziato il percorso di discesa a valle, ma dopo qualche decina di metri ha messo male un piede procurandosi la sospetta frattura della caviglia. La donna, individuata a circa 2.300 metri di altitudine dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, è stata imbarcata utilizzando un verricello di 7 metri e trasportata all'ospedale di Cortina. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina, con due finanzieri, è stata poi allertata per andare in aiuto di un uomo, L.Z., 73 anni, di Mestre, che con il figlio si era trovato in difficoltà dopo aver percorso il sentiero Dibona sul Cristallo. Sceso dalla Forcella Alta lungo una scorciatoia impegnativa non è più stato in grado di proseguire e ha interpellato il 118. I soccorritori lo hanno raggiunto per riaccompagnarlo poi in fuoristrada fino a Rio Gere.

ALLARME RIENTRATO RAGAZZA DISPERSA

Pedavena (BL), 24-08-08
Una ragazzina stava rientrando con i genitori da malga Campet verso malga Casera dei Boschi sul monte Avena, quando si è attardata e ha sbagliato percorso. L'intervento del Soccorso alpino di Feltre è stato richiesto attorno alle 16 e una squadra si è diretta sul luogo della sparizione. All'arrivo dei soccorritori la giovane era stata già ritrovata e stava bene. L'allarme è quindi rientrato.

CADE CON IL DELTAPLANO

Auronzo di Cadore (BL), 24-08-08
Stava virando con il proprio deltaplano sopra il rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, quando forse per una corrente discendente è finito a terra nel parcheggio della struttura. M.F., 48 anni,di Auronzo ha riportato lievi traumi ed escoriazioni nella caduta. Soccorso attorno alle 9.15 dall'eliambulanza del Suem, è stato poi trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per i controlli del caso.

RISCHIOSO INTERVENTO SULLA FERRATA DELLE TRINCEE

Livinallongo del Col di Lana (BL), 23-08-08
Quattro escursionisti trentenni, 3 londinesi tra i quali una ragazza e uno statunitense, si sono avventurati lungo la Ferrata delle trinceee, malgrado i bollettini meteo prevedessero forti temporali su tutte le montagne bellunesi, e si sono trovati in mezzo a una tempesta di fulmini a circa 2.800 metri di quota. In loro aiuto è intervenuta una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo. I 4 erano partiti in mattinata per percorrere l'intinerario che da Porta Vescovo, attraverso la Mesola, porta al passo Padon. Oltrepassato il tratto più impegnativo, si sono resi conto che il tempo volgeva al peggio e hanno cercato di tornare indietro, con la pioggia che iniziava a scendere. Quando un fulmine si è abbattuto poco distante da dove si trovavano, alle 15 terrorizzati hanno chiamato il 118. Impensabile in quelle condizioni l'intervento degli elicotteri da entrambi i versanti, né del Suem di Pieve di Cadore, né dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Sei tecnici del Soccorso alpino di Livinallongo sono quindi partiti in direzione della ferrata. Raggiunta Porta Vescovo in funivia, i soccorritori hanno proseguito a piedi sotto la pioggia, fino all'attacco della ferrata, per poi iniziare la salita tra le scariche di corrente. I 4 si erano fermati in un terrazzino nella parete. Tutti indossavano pantaloncini corti e giacche a vento, uno le scarpe da ginnastica e la ragazza si era riparata dentro a un sacco a pelo. Erano fradici e intirrizziti, poichè era scesa anche neve. I soccorritori li hanno assicurati e hanno attrezzato alcune corde per facilitare il percorso, hanno dato loro bevande calde e abbigliamento asciutto. Assieme agli escursionisti hanno così risalito una parte della ferrata fino all'altezza di in un sentiero laterale che taglia il percorso e porta a valle. Arrivati alla funivia, gli escursionisti sono stati poi accompagnati ad Arabba.

SOCCORSA TREDICENNE IN VAL TRAVENANZES

Cortina d'Ampezzo (BL), 22-08-08
Una tredicenne di Padova, E.L.M., è stata soccorsa dall'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, allertata attorno alle 12.30. La ragazza è scivolata lungo il sentiero 401 della val Travenanzes e ha riportato un trauma alla gamba. Imbarcata sul velivolo, è stata trasportata all'ospedale di Cortina.

INTERVENTO PER MALORE

Auronzo di Cadore (BL), 21-08-08
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in aiuto di un'escursionista di Maserada sul Piave (TV), F.G., 49 anni, colta da malore mentre con un'altra persona si trovava sul sentiero di forcella Paradiso, in Val da Rin. La donna è stata imbarcata utilizzando un verricello di 5 metri e trasportata per accertamenti all'ospedale di Pieve di Cadore. Due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Auronzo erano pronti in caso fosse necessario supporto alle operazioni.

RIENTRATO L'ALLARME PER UNA DONNA DISPERSA

Gosaldo (BL), 21-08-08
Scendendo da forcella Aurina, un'escursionista aveva dato appuntamento agli amici a Gosaldo, dove non è più arrivata. Preoccupati per il prolungato silenzio i suoi compagni hanno lanciato l'allarme e sono partite per la ricerca le squadre della Stazione dle Soccorso alpino di Agordo, mentre erano state preallertate le Stazioni di Alleghe e Val Bois. In realtà la donna era scesa dal versante sbagliato, verso il Primiero, dove è stata rintracciata dai carabinieri. L'emergenza è quindi rientrata.

SOCCORSA ESCURSIONISTA ALL'USCITA DELLE GALLERIE DEL LAGAZUOI

Cortina d'Ampezzo (BL), 21-08-08
Un'escursionista di Genova, C.C., 51 anni, uscita dalle gallerie del Lagazuoi ha messo male il piede sul sentiero, procurandosi la probabile rottura della caviglia. Alle 16 è stato chiesto aiuto al 118 e in direzione del luogo dell'incidente si è mossa una squadra del Soccorso alpino di Cortina con due finanzieri. La donna è stata raggiunta a circa 200 metri di distanza da passo Falzarego. Imbarellata è stata trasportata fino alla jeep e poi all'ospedale di Cortina

FRATTURA ALLA CAVIGLIA SOTTO LE CINQUE TORRI

Cortina d'Ampezzo (BL), 21-08-08
Un escursionista milanese, M.C., 39 anni, residente a Lissone, si è rotto una caviglia mentre percorreva il sentiero che dal rifugio Scoiattoli porta all'Averau. L'uomo è stato raggiunto da 3 tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina che, dopo avergli immobilizzato il piede, lo hanno imbarellato e trasportato a spalla fino al fuoristrada, per poi accompagnarlo al rifugio Cinque Torri, dove attendeva l'ambulanza che lo ha infine condotto all'ospedale Codivilla.

GRAVE ESCURSIONISTA PRECIPITATA DALLA FERRATA

Falcade (BL), 21-08-08
Un'escursionista di Canale d'Agordo (BL), I.D.Z., 51 anni, è ricoverata all'ospedale di Belluno per i gravi traumi riportati dopo essere precipitata dalla ferrata che conduce alla forcella del monte Mulaz. La donna stava risalendo la via attrezzata con il marito e un amico senza essere assicurata al cavo di metallo, quando è scivolata ed è caduta per una quarantina di metri lungo la parete rocciosa del versante trentino. L'allarme è stato lanciato qualche minuto prima di mezzogiorno. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, individuato il luogo dell'incidente a circa 2.500 metri di altitudine, ha fatto calare medico e tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, per poi andare ad imbarcare un soccorritore della Stazione della Val Bois per aiutare nelle operazioni. Alla donna, che in quel momento era cosciente, sono state prestate le prime cure. Caricata nella barella, è stata recuperata utilizzando un verricello di 15 metri per essere poi trasportata all'ospedale del capoluogo. Oltre al Soccorso alpino della Val Bois era stato allertato anche quello di San Martino di Castrozza, in caso fosse stato necessario intervenire con ulteriore supporto.

ANZIANA IN DIFFICOLTA' SUL SENTIERO

Falcade (BL), 20-08-08
Scendendo durante una passeggiata dal rifugio Bottari verso località Molino, sopra l'abitato di Falcade, una signora di Rimini, L.A., 85 anni, non è più stata in grado di proseguire per problemi alle ginocchia. Il marito ha chiesto aiuto al 118 attorno alle 13.30 e la coppia è stata raggiunta poco dopo dal fuoristrada del Soccorso alpino della Val Bois con due tecnici che hanno quindi accompagnato i coniugi fino all'albergo.

CACCIATORE PRECIPITA DAL DOLADA

Ponte nelle Alpi (BL), 20-08-08
E' precipitato per una settantina di metri e ha perso la vita per i traumi riportati nella caduta. E' morto attorno alle 7 un cacciatore bellunese, G.T., 63 anni, che stava partecipando con alcuni colleghi a un censimento di fauna venatoria sul versante sud del monte Dolada. Da una prima ricostruzione sembra che l'uomo stesse dando da bere ai cani, quando ha perso l'equilibrio scivolando nel vuoto. Il 118 è stato allertato alle 7.20 e ha inviato sul luogo dell'incidente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Il medico sbarcato nelle vicinanze ha constatato il decesso e il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio, una volta ricomposta la salma, la ha recuperata utilizzando un verricello di 7 metri, per trasportarla a valle.

PRECIPITA PER CENTINAIA DI METRI E MUORE

Canal San Bovo (TN), 19-08-08
Era salito con il fratello fino alla vetta di Cima Cece, ma al momento di intraprendere la via del rientro hanno sbagliato itinerario e iniziato a scendere lungo la parete di roccia verticale. Un passo sbagliato non ha lasciato scampo a un giovane escursionista, E.P., 34 anni, di Mogliano Veneto (TV), che sotto la forcella ha perso aderenza col suolo sempre più ripido ed è precipitato per 150-200 metri, trovando la morte sul colpo. L'intervento di recupero del corpo dell'escursionista è stato affidato poco prima delle 18 all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poichè i mezzi aerei trentini erano impegnati. L'eliambulanza ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Caoria per indicare all'equipaggio il luogo dell'incidente e aiutare nelle operazioni. Durante il sopralluogo dall'alto, il corpo senza vita è stato individuato nel ghiaione sottostante la parete. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata ricomposta e recuperata utilizzando un verricello di 5 metri, per essere trasportata a valle e affidata al carro funebre.

MASSIMO IMPEGNO PER IL SOCCORSO ALPINO ANCHE OGGI PONERIGGIO

Belluno, 19-08-08
Anche oggi pomeriggio le Stazioni del Soccorso alpino bellunesi sono state chiamate a intervenire in numerose situazioni di emergenza. A Cortina d'Ampezzo una donna di Mogliano Veneto (TV), P.D.R., 68 anni, cercando una scorciatoia per scendere a valle sul Col dei Bos ha scelto il greto di un torrente, finendo per smarrire la strada e attorno alle 15.20 ha chiesto aiuto al 118. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina, seguendo le sue indicazioni per telefono, l'ha individuata e accompagnata senza problemi fin sulla strada. Un'escursionista di Mestre, F.G., 60 anni, si è invece rotta la caviglia, mettendo male il piede lungo il sentiero che scende dal Coldai a malga Pioda, nel Comune di Zoldo Alto. Raggiunta da una squadra della Stazione della Val di Zoldo che le ha immobilizzato l'arto, è stata quindi trasportata con la barella fino alla malga e poi in ambulanza all'ospedale di Agordo. Nel Comune di Vigo di Cadore, un'escursionista che con il marito percorrreva la mulattiera che porta al Tudaio, si è procurata la frattura di una caviglia. Otto tecnici del Soccorso alpino del Centro Cadore si sono avvicinati col fuoristrada per poi proseguire a a piedi sulla strada militare. Dopo averla trovata, le hanno bloccato il piede e la hanno caricata sulla barelle per portarla fino alla jeep e da lì all'ambulanza che attendeva sulla strada a Piniè, per condurla all'ospedale di Pieve di Cadore.

ESCURSIONISTA MUORE SULLA PUNTA NERA

Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-08
Un uomo ha perso la vita oggi precipitando sul tracciato che dalla Sella di Punta Nera porta in cima alla vetta. Un gruppo di escursionisti lo aveva incontrato in mattinata che procedeva da solo lungo il percorso esposto ed è stato lo stesso gruppo a rinvenirne il corpo senza vita al rientro sul sentiero sottostante, a quota 2.600, e a lanciare l'allarme alle 14.30. Allertati la Stazione del Soccorso alpino di Cortina e i finanzieri e ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma è stata quindi ricomposta, recuperata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e portata a valle.

MALORE AL RIFUGIO SAN MARCO

San Vito di Cadore (BL), 19-08-08
Un cinquantasettenne di Mogliano Veneto (TV), N.P, ha manifestato i sintomi di un attacco cardiaco mentre si trovava al rifugio San Marco. L'allarme è scattato attorno alle 11.30 e sul posto è intervenuto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, poichè l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore era impegnata, che è atterrato nella piazzola di emergenza della struttura. L'uomo, dopo le prime cure prestategli dal medico di bordo, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno.

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 19-08-08
Questa mattina un'escursionista olandese, F.H.P., 38 anni, si è lussata una spalla a causa di una caduta nei pressi di località Campo Croce. La donna è stata raggiunta dal fuoristrada del Soccorso alpino di Cortina e dai finanzieri. Dopo le prime cure del medico del Cnsas che era con la squadra, l'infortunata è stata trasportata fino all'ospedale di Cortina. Un soccorritore è invece intervenuto in aiuto di una donna di Fiume Veneto (PN) che salendo verso forcella Rossa, Lastoni di Formin, è rimasta incrodata fuori sentiero, senza essere più in grado né di proseguire, nè di tornare indietro. Dopo averla individuata, il tecnico del Soccorso alpino la ha riaccompagnata fino al rifugio Palmieri facilitandone il percorso di rientro.

SOCCORSI ALPINISTI INCRODATI

Auronzo di Cadore (BL), 18-08-08
Con le corde delle doppie incastrate nella roccia, tre alpinisti tedeschi non sono più stati in grado di rientrare dalla via Preuss sulla Piccolissima delle Tre Cime di Lavaredo e alle 19.45 hanno chiesto l'intervento del 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha individuati a circa 2.600 metri di altitudine e il tecnico del Soccorso alpino a bordo li ha recuperati utilizzando 3 verricelli di 5 metri. I tre, di 37, 17 e 16 anni, provenienti da Zell Am Harmenbach, sono stati trasportati illesi al rifugio Lavaredo, alla base della parete. Il Soccorso alpino di Auronzo era pronto a intervenire se necessario.

SOCCORSI DUE ESCURSIONISTI

Zoppè di Cadore (BL), 18-08-08
Due escursionisti, un uomo e una donna che si trovavano con alcuni amici, si sono infortunati in due diversi punti del sentiero che da Zoppè porta al rifugio Venezia e sono stati aiutati da una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo che li ha raggiunti con la jeep. La donna P.C., 58 anni, di Pavia, lamentava un dolore alla schiena, mentre G.D.P., 57 anni, non riusciva più a camminare a causa di un probabile strappo muscolare. I due sono stati accompagnati fino a passo Staulanza.

DUE INFORTUNI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 18-08-08
Un escursionista di Rimini, A.A., 73 anni, è caduto lungo un sentiero in prossimità di località Mandres e si è procurato un lieve trauma toracico attorno alle 14. L'infortunato è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di Cortina che lo ha trasportato a piedi e poi con il fuoristrada fino a Pecol, dove attendeva l'ambulanza, per accompagnarlo all'ospedale di Cortina. Poco dopo una donna di Castelfranco Veneto (TV), L.C., 46 anni, ha sbattuto a terra il ginocchio scivolando nei pressi di forcella Travenanzes. Medicata dal personale sanitario dell'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è stata quindi condotta all'ospedale Codivilla con una profonda ferita.

SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI

Lozzo di Cadore (BL), 17-08-08
E' scivolata lungo il ripido versante del bosco dove si trovava in cerca di funghi e si è procurata traumi alle braccia ed escoriazioni. Si è ferita così A.F., 74 anni, di Lozzo di Cadore, mentre si trovava con altre 2 persone in località Molenies. Alle 18.30 circa sono intervenuti 7 tecnici della Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore. Dopo che un infermiere le ha stabilizzato gli arti, la donna è stata imbarellata e issata fino alla strada soprastante dai soccorritori, per essere affidata all'ambulanza che l'ha trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore.

ESCURSIONISTA VICENTINA PRECIPITA SUL LAGAZUOI

Cortina d'Ampezzo (BL), 18-08-08
E' volata per una ventina di metri sulla cresta del Lagazuoi sotto gli occhi di un gruppo di escursionisti che la seguiva poco distante. Ha quasi sicuramente perso la vita sul colpo, M.M. 67 anni, di Longare (VI), che stava percorrendo questa mattina una variante del sentiero 20A. I testimoni, che hanno subito lanciato l'allarme al 118 alle 10.45, l'hanno vista allungare il passo, inciampare su alcune roccette e precipitare nel vuoto. Allertati la Stazione del Soccorso alpino di Cortina e i finanzieri, sul luogo dell'incidente è in breve sopraggiunto l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Il medico sbarcato da lì a poco ha solamente potuto constatare il decesso della donna, il cui corpo è stato recuperato e trasportato a valle.

SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI

Lozzo di Cadore (BL), 17-08-08
E' scivolata lungo il ripido versante del bosco dove si trovava in cerca di funghi e si è procurata traumi alle braccia ed escoriazioni. Si è ferita così A.F., 74 anni, di Lozzo di Cadore, mentre si trovava con altre 2 persone in località Molenies. Alle 18.30 circa sono intervenuti 7 tecnici della Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore. Dopo che un infermiere le ha stabilizzato gli arti, la donna è stata imbarellata e issata fino alla strada soprastante dai soccorritori, per essere affidata all'ambulanza che l'ha trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore.

SI FRATTURA LA CAVIGLIA SUL SENTIERO

Falcade (BL), 16-08-08
Un escursionista di Padova, E.F., 64 anni, stava percorrendo con un amico il sentiero numero 751 che scende dal rifugio Mulaz verso passo Valles, quando è scivolato riportando la frattura della caviglia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Val Biois per aiutare l'equipaggio nelle operazioni di recupero dell'infortunato e si è diretto sul luogo dell'incidente. L'uomo è stato caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Agordo.

DUE CORDATE IN DIFFICOLTA' NELLA NOTTE

Auronzo di Cadore (BL), 16-08-08
Nella notte tra giovedì e venerdì due differenti cordate di alpinisti tedeschi si sono trovate in difficoltà sulle Tre Cime di Lavaredo, una sulla Grande, l'altra sulla Ovest. I due rocciatori della Cima Grande, conclusa la difficile via Iso 2000, con passaggi di 8° grado, si sono trovati in vetta senza riuscire a rintracciare il percorso del rientro, mentre i due alpinisti della Cima Ovest avevano richiesto informazioni, dopo aver trovato un luogo dove passare la notte. L'allarme è scattato attorno alle 21.30 e i tecnici del Soccorso alpino delle Stazioni di Auronzo e Dobbiaco, con alcuni forestali, hanno iniziato a risalire la via normale alla Grande, mentre una squadra ha intrapreso la scalata dello Spigolo Dibona. La tempesta di pioggia scatenatasi nella notte, con forti rischi per i soccorritori, li ha costretti a rientrare, con la conferma da parte dei due alpinisti di avere il necessario per bivaccare, così come dai due di Cima Ovest, fermi in una cengia a 2.700 metri di quota. Le squadre hanno atteso ieri mattina le prime luci al rifugio Lavaredo per riprendere l'intervento. Fortunatamente le due coppie sono riuscite a individuare la via del rientro e sono scese autonomamente. Ieri sera la Stazione del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore ha partecipato alla messa per i caduti in montagna, organizzata dal Cai ogni anno per la celebrazione della Madonna di Ferragosto.

VOLA IN PARETE

Agordo (BL), 14-08-08
Primo di cordata, un alpinista stava scalando con un compagno la via Soldà, sulla Pala delle Masenade, nel gruppo della Moiazza, quando sull'ultimo tiro è volato per alcuni metri, rompendosi una caviglia nell'urto con la roccia. L'eliambulanza di Pieve di Cadore è intervenuta nel recupero utilizzando un gancio baricentrico di 50 metri. L'uomo ferito, A.B., 42 anni, di Vittorio Veneto (TV), e il secondo rocciatore illeso sono stati trasportati fino a Malga Framont, dove attendeva l'ambulanza che li ha accompagnati fino all'ospedale di Agordo.

SOCCORSI ESCURSIONISTI SOTTO L'AVERAU

Cortina d'Ampezzo (BL), 14-08-08
Nel pomeriggio, un escursionista settantaduenne, G.R., è scivolato dal sentiero numero 441 che dal passo Falzarego porta al rifugio Averau e si è procurato una frattura alla spalla. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, dopo aver imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Cortina per aiutare l'equipaggio nelle manovre, ha individuato l'infortunato e lo ha imbarcato per trasportarlo all'ospedale di Cortina. Poco dopo una squadra di soccorritori, con alcuni finanzieri, ha raggiunto con il fuoristrada una donna che percorrendo il ghiaione sottostante il rifugio aveva messo male il piede, riportando un trauma alla caviglia. C.L., 43 anni, di Reggiolo (RE) è stata accompagnata fino alla seggiovia, da dove è scesa autonomamente fino alla propria macchina con le persone che erano con lei.

IMPARARE AD ARRAMPICARE SULLA PARETE DELLA DIGA

Pieve di Cadore (BL), 14-08-08
Il Comune di Pieve di Cadore e l'Enel, con la collaborazione del Gruppo Rocciatori Ragni, organizzano una giornata all'insegna dell'arrampicata, sulla parete della diga di Pieve. Domenica prossima, 17 agosto, dalle 10 alle 16, adulti e bambini potranno cimentarsi con le tecniche del free climbing sulla palestra attrezzata alla diga, imparando le nozioni base dell'arrampicata dagli esperti del Gruppo dei Ragni. Per i più piccoli è in calendario anche una minigara. L'appuntamento è aperto a tutti i turisti e ai residenti.

MALORE SOTTO L'ANTEALO

Pieve di Cadore (BL), 14-08-08
Un escursionista di Treviso, V.M., 54 anni, si è sentito male nei pressi della chiesetta di San Dionisio, tra il rifugio Costapiana e il rifugio Antealo. L'uomo è stato vistato dal personale medico a bordo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nelle vicinanze del luogo religioso verso l'una, e quindi trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.

TURISTA ACCUSA MALORE

Falcade (BL), 14-08-08
Ha chiamato il 118 attorno a mezzogiorno perchè colto da malore e vertigini durante una passeggiata sulla ciclabile che porta da Caviola a Falcade. In aiuto dell'anziano villeggiante, A.C., 72 anni, di Ancona, due tecnici della Stazione del Soccorso alpino della Val Biois, che lo hanno raggiunto lungo l'itinenario per verificare come stesse. Una volta incontrato, l'uomo ha detto loro che stava meglio e che sarebbe rientrato autonomamente.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Gosaldo (BL), 13-08-08
Mentre con una comitiva scendeva dal sentiero che dal Col di Luna porta a Forcella Aurine, un escursionista di Padova, P.B., 72 anni, è scivolato mettendo male il piede e non è più stato in grado di proseguire autonomamente. Allertata attorno alle 15, una squadra di 5 tecnici del Soccorso alpino di Agordo ha risalito a piedi il percorso, fino a raggiungere l'infortunato. Dopo avergli stabilizzato il piede, i soccorritori lo hanno caricato sulla barella e trasportato a spalla per circa un'ora e mezza fino al fuoristrada. Da lì lo hanno poi accompagnato al pronto soccorso di Agordo.

CADE LUNGO IL SENTIERO ATTREZZATO

Auronzo di Cadore (BL), 13-08-08
Un'escursionista tedesca, che con un'amica stava percorrendo il sentiero attrezzato Bonacossa, nel gruppo dei Cadini di Misurina, è scivolata mentre non imbragata saliva una parete verticale dotata di scala metallica e nella caduta le è uscita di posto una spalla. La donna, N.R., 35 anni, di Francoforte, è stata raggiunta dalle squadre del Soccorso alpino della Stazione di Auronzo, 5 tecnici e 3 forestali, allertate poco prima delle 14. Dopo averle immobilizzato il braccio, i soccorritori la hanno aiutata sorreggendola a percorrere il tratto finale dell'itinerario, poichè non potevano caricarla in barella, data l'impossibilità di sdraiarsi per il forte dolore. Alle 17 circa hanno raggiunto il rifugio Auronzo e l'ambulanza che ha accompagnato l'infortunata fino all'ospedale di Cortina d'Ampezzo.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Comelico Superiore (BL), 13-08-08
Un ragazzino di Genova, A.A., 13 anni, è scivolato ferendosi al ginocchio questa mattina mentre con il padre percorreva il sentiero che porta a forcella Popera. Il padre ha dato l'allarme al 118 e, dopo averlo caricato sulle spalle, è sceso fino a poca distanza dal rifugio Berti, dove è stato raggiunto da una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, con due finanzieri. I soccorritori hanno caricato sulla barella il giovane per trasportarlo a spalla fino al rifugio Lunelli e affidarlo all'ambulanza che lo stava aspettando per accompagnarlo all'ospedale di Pieve di Cadore.

DUE MALORI E UN TRAUMA AL GINOCCHIO

Belluno, 12-08-08
L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta oggi in soccorso di un'escursionista spagnola che, messo male il piede lungo il sentiero che porta a forcella Col dei Boss, a Cortina d'Ampezzo, si è procurata una distorsione al ginocchio. La donna, M.M.G., 62 anni, di Madrid, è stata trasportata all'ospedale di Cortina. Ad Auronzo il Soccorso alpino e la forestale sono invece intervenuti al rifugio Auronzo e a Col de Varda, Misurina, dove due persone si sono sentite poco bene, per un calo di zuccheri e una possibile congestione, e le hanno riaccompagnate a valle in fuoristrada. A Canale d'Agordo, i tecnici della Stazione del Soccorso alpino della Val Biois sono andati incontro a una coppia, marito e moglie, che aveva smarrito la strada sopra l'abitato e chiedeva informazioni per ritrovare il sentiero.

SERATA DELLA PREVENZIONE NELLE ESCURSIONI

Pieve di Cadore (BL), 12-08-08
Domani sera, mercoledì 13 agosto, a partire dalle 21 in piazza Tiziano, la Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore incontrerà residenti e villeggianti nella Serata della prevenzione per gli escursionisti. Dopo una breve presentazione che illustrerà cos'è il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, i tecnici entreranno nello specifico, elencando le regole di base per muoversi in montagna in sicurezza, con passaggi su attrezzatura, preparazione fisica, informazioni meteo. Infine verrà mostrato per la prima volta il filmato realizzato sulle Cinque Torri nel corso della manifestazione internazionale della Cisa-Ikar, con le associazioni mondiali di soccorso in montagna ospitate a Cortina d'Ampezzo nell'ottobre del 2005.

DUE MALORI SULLE MONTAGNE DI CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 11-08-08
Questa mattina attorno alle 11.30 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta in soccorso di un anziano di La Spezia, G.M., 79 anni, che aveva accusato un malore sul sentiero che porta a Son Forca, imbarcandolo e conducendolo all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti. Poco dopo l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, dopo aver caricato a bordo due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Cortina, si è diretto verso la terza cengia del Pomagagnon, dove si era sentita poco bene una giovane escursionista udinese, T.D.S., 27 anni, che si trovava in compagnia di un amico. La ragazza è stata imbarcata utilizzando un verricello di una decina di metri e trasportata all'ospedale Codivilla di Cortina.

DUE MALORI SULLE MONTAGNE DI CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 11-08-08
Questa mattina attorno alle 11.30 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta in soccorso di un anziano di La Spezia, G.M., 79 anni, che aveva accusato un malore sul sentiero che porta a Son Forca, imbarcandolo e conducendolo all'ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti. Poco dopo l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, dopo aver caricato a bordo due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Cortina, si è diretto verso la terza cengia del Pomagagnon, dove si era sentita poco bene una giovane escursionista udinese, T.D.S., 27 anni, che si trovava in compagnia di un amico. La ragazza è stata imbarcata utilizzando un verricello di una decina di metri e trasportata all'ospedale Codivilla di Cortina.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Forno di Zoldo (BL), 10-08-08
Nelle vicinanze del rifugio Bosconero, sull'omonimo gruppo, un escursionista è scivolato sul sentiero e si è ferito un braccio. L'uomo, F.A.V., 51 anni, di Due Ville (VI) è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.

SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI

Auronzo di Cadore (BL), 10-08-08
Il soccorso alpino di Auronzo, con due finanzieri, è intervenuto in aiuto di una donna che, andando a funghi sul monte Agudo, è scivolata e si è procurata la frattura della caviglia. I soccorritori hanno raggiunto D.D., 57 anni, di Venezia, le hanno stabilizzato l'arto, la hanno caricata sulla barella e portata fino al fuoristrada a un centinaio di metri di distanza. da lì hanno poi accompagnato l'infortunata fino alla partenza degli impianti di risalita per affidarla all'ambulanza. In mattinata un escursionista aveva fatto scattare l'allarme dopo aver visto un alpinista cadere sulle Tre Cime. In seguito al sopralluogo di elicottero e soccorritori si è verificato che l'alpinista non aveva bisogno di aiuto.

SOCCORSA CERCATRICE DI FUNGHI

Lozzo di Cadore (BL), 10-08-08
Una donna di Mogliano Veneto (VE), C.P., 42 anni, che stava cercando funghi nei boschi in località Ciampiviei sopra Pian dei Buoi, ha messo un piede tra due legni e se lo è storto, senza poter più camminare. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore la ha raggiunta e, dopo averle immobilizzato l'arto, la ha accompagnata in jeep all'ospedale di Pieve di Cadore.

SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI

Auronzo di Cadore (BL), 10-08-08
Il soccorso alpino di Auronzo, con due finanzieri, è intervenuto in aiuto di una donna che, andando a funghi sul monte Agudo, è scivolata e si è procurata la frattura della caviglia. I soccorritori hanno raggiunto D.D., 57 anni, di Venezia, le hanno stabilizzato l'arto, la hanno caricata sulla barella e portata fino al fuoristrada a un centinaio di metri di distanza. da lì hanno poi accompagnato l'infortunata fino alla partenza degli impianti di risalita per affidarla all'ambulanza. In mattinata un escursionista aveva fatto scattare l'allarme dopo aver visto un alpinista cadere sulle Tre Cime. In seguito al sopralluogo di elicottero e soccorritori si è verificato che l'alpinista non aveva bisogno di aiuto.

MUORE COLTO DA INFARTO

Cesiomaggiore (BL), 10-08-08
Stava percorrendo da solo il sentiero che porta a Casera Erera, sui Piani Eterni, quando si è sentito poco bene è ha chiesto aiuto a delle persone incontrate per strada, che hanno lanciato l'allarme al 118, poco prima delle 11. Tra i presenti anche un infermiere che gli ha prestato subito le prime cure, intuito si trattasse di un attacco di cuore. Sul posto è intervenuto l'elicottero di Treviso, poichè quello di Pieve di Cadore era impegnato in un trasferimento. Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Feltre, il velivolo ha raggiunto il luogo del malore a 1.600 metri di altitudine e il personale sanitario ha messo in atto le manovre di rianimazione, purtroppo inutilmente. Il medico ha potuto solamente constatare il decesso dell'uomo, C.A.S., 65 anni, residente a Cologno Monzese (MI). Ricomposta, la salma è stata imbarcata con un verricello di 30 metri e trasportata al lago della Stua, dove attendevano il carro funebre e i soccorritori. "Anche oggi- hanno rilevato con senso di impotenza e frustrazione i soccorritori - ci sono stati gravi problemi legati alla mancanza di comunicazione radio che rendono sempre più difficili i soccorsi".

IN 4 SI PERDONO NEI BOSCHI

San Tomaso Agordino (BL), 09-08-08
Due coppie, marito e moglie, una di Limana e l'altra di Lamon, hanno smarrito il sentiero che dal rifugio Sasso Bianco scende verrso l'abitato di San Tomaso e si sono fermate sopra un salto di roccia nei boschi. Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois, allertata qualche minuto prima delle 17, è partita in direzione del rifugio, tenendosi in contatto telefonico prima e poi guidata dalle voci che piano, piano si facevano sentire. Dopo circa un'ora i tecnici hanno individuato i 4 escursionisti, un centinaio di metri sopra il sentiero, e li hanno riportati sul percorso corretto fino a valle.

SI FERISCE SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 09-08-08
Un escursionista impegnato con la moglie sul sentiero 217 che dal rifugio Vandelli scende a Federavecchia, sul Sorapiss, è scivolato poco prima delle 14.30 e non è più stato in grado di muoversi per una probabile frattura alla caviglia. L'elicottero del Suem ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina e si è diretto sul luogo dell'infortunio. Dopo aver imbarcato con un verricello di 10 metri l'uomo, G.L., 66 anni, di Due Ville (VI), lo ha trasportato all'ospedale di Cortina. Il soccorritore ha accompagnato la piedi la moglie fino alla strada in Valbona, dove li aspettava il fuoristrada dei soccorritori per portarli fino al centro abitato.

SCIVOLA ANDANDO A FUNGHI

Auronzo di Cadore (BL), 09-09-09
Una squadra della Stazione del Soccorso alpino di Auronzo è intervenuta per aiutare un cercatore di funghi che, a causa di una caduta, non riusciva più a camminare. Chiamati alle 14.30 circa, i tecnici hanno raggiunto l'uomo, R.M, 54 anni, di Auronzo di Cadore (BL), in località Pradetto, per poi accompagnarlo a valle sulla strada, luogo d'incontro con l'ambulanza che lo ha trasportato all'ospedale di Cortina.

BAMBINO SOCCORSO AL RIFUGIO CARESTIATO

Agordo (BL), 09-08-08
Un bambino che con il padre stava percorrendo il sentiero diretto al rifugio Carestiato, sotto la Moiazza, è scivolato e ha messo male la mano a terra, procurandosi la probabile frattura del polso. Il luogo dell'incidente è stato raggiunto dal fuoristrada del Soccorso alpino di Agordo, allertato attorno a mezzogiorno. Dopo aver immobilizzato il braccio al giovane escursionista, L.M., 8 anni, di Valdobbiadene (TV), i soccorritori lo hanno accompagnato con il padre fino all'ospedale di Agordo.

IN PANICO, DOPO AVER PERSO IL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 09-08-08
Con i famigliari stava percorrendo il tracciato che da Cortina porta a San Vito di Cadore, quando si è attardata e li ha persi di vista. Colta dal panico e smarrita la direzione corretta, una turista di Castel Morrone (CE), M.C., 67 anni, ha chiamato il 118. Il tecnico del Soccorso alpino di turno alla centrale del Suem le ha dato per telefono le indicazioni necessarie a raggiungere nuovamente il sentiero non distante e l'allarme è rientrato.

BAMBINO SI PERDE AL LAGO D'AJAL

Cortina d'Ampezzo (BL), 09-08-08
Mentre stavano scendendo verso il lago d'Ajal, un bimbo di 7 anni, P.S., di Ferrara, si è allontanato dall'attenzione dei genitori che, allarmati dopo averlo invano cercato, hanno chiesto aiuto al 118 alle 13.40. Dopo meno di un'ora i tecnici della Stazione del Soccorso alpino di Cortina e i finanzieri con un'unità cinofila lo hanno ritrovato. Il bambino era tornato al punto di partenza sulla strada, dove aveva trovato alcune persone. Da lì è stato riaccompagnato dal padre e dalla madre.

ALPINISTA VOLA DALLA PARETE

Gosaldo (BL), 09-08-08
Un alpinista di Noale (VE), M.G., 43 anni, che stava scalando la Torre Sprit alla Croda Granda, sull'Agner, è volato per qualche metro procurandosi la probabile frattura di una caviglia. Il Suem è stato allertato attorno alle 13 e l'elicottero di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico della Stazione di Agordo per indicare all'equipaggio la via più veloce da seguire. Il ferito, che nel frattempo era riuscito a scendere con il compagno fino al ghiaione alla base della parete, è stato caricato a bordo con un verricello di 3 metri e trasportato all'ospedale di Agordo.

INCIDENTE CON LA BICICLETTA

Farra d'Alpago (BL), 09-08-08
Lungo la ripida discesa che da Pian Cansiglio porta a Spert, una ciclista è stata sbalzata dalla bicicletta dopo una brusca frenata all'uscita di una curva, sbattendo sul guard-rail e finendo 10 metri sotto la scarpata in località Due Ponti. M.M., 35 anni di San Fior (TV), che stava fecendo un giro in bici con un'altra persona, si è procurata numerose escoriazioni, tagli e un trauma alla bocca. L'allarme è stato lanciato da un tecnico della Stazione dell'Alpago che casualmente passava in zona poco prima di mezzogiorno. Sul posto sono arrivati anche altri soccorritori, che hanno caricato l'infortunata sulla barella per trasportarla in un luogo facilmente accessibile all'eliambulanza di Pieve di Cadore, che l'ha imbarcata e accompagnata a Belluno.

SOCCORSO GIOVANE IN RIFUGIO

Calalzo di Cadore (BL), 09-08-08
Un quindicenne di Cortina d'Ampezzo, E.F., che si era fatto male qualche giorno fa giocando a calcio, oggi ha manifestato difficoltà nel muoversi. Questa mattina alle 8, i gestori del rifugio Chiggiato, dove si trovava il ragazzo, hanno chiesto l'intervento del 118. Nella piazzola dell'edificio è quindi atterrata l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore che ha imbarcato il giovane e lo ha portato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.

MUORE COLTO DA INFARTO

Dobbiaco (BZ), 08-08-08
Un escursionista tedesco è morto colpito da un infarto sotto le Tre Cime di Lavaredo. P.A., 60 anni, che stava percorrendo con un compagno il sentiero alto che dal rifugio Locatelli porta a forcella Lavaredo, si è improvvisamente accasciato al suolo. L'allarme lanciato dalla persona che era con lui e che ha tentato invano di rianimarlo è stato girato al Suem di Pieve di Cadore alle 15, poichè gli elicotteri di Bolzano erano impegnati, e sul posto è stata inviata l'eliambulanza di Pieve di Cadore. Il medico di bordo ha solamente potuto constatare il decesso dell'uomo. La salma ricomposta è stata imbarcata con un verricello di 15 metri per essere trasportata al lago di Landro e affidata al Soccorso alpino locale.

MALORE IN RIFUGIO

Vodo di Cadore (BL), 08-08-08
Un uomo che si trovava in una baita poco distante dal rifugio Talamini è stato colto da malore questa mattina. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato il medico di bordo nelle vicinanze dell'edificio attorno alle 9 ed è stato deciso di accompagnare in auto R.T., 59 anni, di Selva del Montello (TV), fino al rifugio lì vicino, per facilitare le operazioni d'imbarco sul velivolo. L'uomo è quindi stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Treviso, per probabili difficoltà cardiache.

MALORE IN RIFUGIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 07-08-08
Un escursionista, che con un gruppo di persone stava risalendo la val Travenanzes, si è sentito poco bene non distante dal rifugio Giussani. Arrivati sulla Scala del Menighel, Tofana di Rozes, una sua compagna di escursione che lo ha visto in sofferenza ha chiesto l'intervento del 118 qualche minuto prima delle 16. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina al rifugio per un aiuto nelle operazioni di recupero e ha imbarcato l'uomo, M.M., 59 anni, di Volterra (PI), con un verricello di 15 metri, per trasportarlo all'ospedale di Belluno, per gli accertamenti del caso.

TROVATO SENZA VITA ESCURSIONISTA DISPERSO

Ospitale di Cadore (BL), 07-08-08
E' morto precipitando per oltre 200 metri Ellero Olivotto, 69 anni, di Ponte di Cadore partito il primo di agosto per un giro in montagna e di cui la famiglia non aveva più notizie da giorni. Da questa mattina alle 8 tre elicotteri, Suem di Pieve di Cadore, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, si sono alternati per portare in quota in val Tovanella le squadre dei soccorritori per perlustrare i sentieri che l'uomo avrebbe potuto percorrere, in particolare il viaz delle Ponte, la meta della quale aveva parlato ad un amico. In realtà Ellero Olivotto aveva completato il viaz, superato forcella Tovanella e si era inoltrato nel viaz dell'Ors, dove nel 2006 aveva perso la vita anche un giovane di Forno di Zoldo, una cengia strettissima e difficile dove non bisogna mai perdere l'attenzione. Attorno alle 15, una squadra guidata da un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Longarone ha individuato una trentina di metri più in basso rispetto al tracciato un bastoncino da montagna e un cappello nero. Più sopra i segni di una scivolata. Alcuni soccorritori sono stati imbarcati sull'elicottero dei Vigili del fuoco per verificare il canale sottostante, non visibile dall'alto e centinaia di metri sotto hanno individuato il corpo a 2.000 metri di altitudine. Per il recupero è stato necessario l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, data la complessità richiesta dal luogo angusto e rischioso, dove un tecnico del Soccorso alpino deve essere calato con decine di metri di gancio baricentrico. Il recupero è in corso. Una prima ipotesi sulla causa dell'incidente fa pensare alla possibilità che l'uomo abbia sbagliato percorso, si sia trovato sopra il sentiero e sia scivolato nel tentativo di raggiungerlo. Non si esclude possa essere stato ingannato dalla nebbia che, su cenge di questo tipo, non dà scampo. Alla ricerca hanno partecipato oltre 50 persone delle Stazioni del Soccorso alpino di tutta la provincia, con il Centro mobile di coordinamento posto in località Davestra, Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Servizi forestali regionali, Guardia di finanza, Guardie provinciali e 4 unità cinofile.

RIPARTITE LE RICERCHE DI ELLERO OLIVOTTO

Ospitale di Cadore (BL), 07-08-08
Sono riprese alle 8 le ricerche di Ellero Olivotto, 69 anni di Ponte nelle Alpi (BL), partito per un'escursione di qualche giorno il primo di agosto e di cui non si hanno più notizie. Al Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino, posizionato da ieri in località Davestra, sotto la Val Tovanella, si è raggruppata oggi una cinquantina di persone con 4 unità cinofile: tecnici del Soccorso alpino privenienti da tutta la provincia, Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Guardia di finanza. Suddivisi in squadre, a ciascuna è stato affidata un'area da perlustrare. Dalla segnalazione pervenuta da un amico, l'escursionista gli avrebbe detto di voler percorrere il 'viaz delle Ponte' e le ricerche si sono concentrate lungo l'impervio sentiero.

RICERCHE ESCURSIONISTA DISPERSO

Longarone (BL), 06-08-08
Le squadre del Soccorso alpino di Longarone e Pieve di Cadore sono state portate in quota dall'elicottero in diversi punti della val Tovanella, per cercare di rintracciare Ellero Olivotto, 69 anni, di Ponte nelle Alpi, partito per un giro in montagna di qualche giorno il primo di agosto. Abituato a escursioni prolungate e conoscitore delle zone, ha però messo in agitazione i familiari per la prolungata assenza e oggi è scattato l'allarme. Lasciata la macchia a Termine di Cadore, nel primo pomeriggio di venerdì scorso ha iniziato la sua camminata, segnalata il primo e 2 agosto nei libri dei visitatori di bivacco Busnich e casera Pescol. Poi le tracce si perdono e il cellulare risulta non raggiungibile. Attualmente al Centro mobile di coordinamento del Soccorso alpino, posto in località Davestra, si stanno formando altre squadre di ricerca con i tecnici delle Stazioni di Belluno e Centro Cadore. Se non dovessero emergere novità, domattina le perlustrazioni riprenderanno, anche con l'ausilio di un elicottero per portare rapidamente in quota i soccorritori. Tra gli itinerari che l'uomo potrebbe aver scelto di percorrere, un tratto dell'Alta via numero 2 che passa in zona. Non si sa con precisione cosa indossasse al momento della partenza, di sicuro abbigliamento da montagna; è alto un metro e ottanta e pesa 80 chili. Chiunque lo avesse incontrato è pregato di mettersi in contatto con i carabinieri di Longarone.

ALPINISTA VOLA IN PARETE

Taibon Agordino (BL), 06-08-08
Un alpinista tedesco, P.Z.H., 43 anni, è volato per qualche metro mentre stava scalando lo spigolo nord dell'Agner. L'uomo è stato soccorso questa mattina dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che lo ha imbarcato utilizzando un verricello di 25 metri, per trasportarlo all'ospedale di Agordo con traumi ad entrambe le caviglie.

BRUTTA FRATTURA PER UN'ESCURSIONISTA ROMANA

Sappada (BL), 06-08-08
E' scivolata da un muretto a secco mettendo male il piede e si è procurata una brutta frattura esposta. L'incidente è avvenuto non distante dalla chiesetta dei laghi d'Olbe, vittima una signora di Roma, G.I., 62 anni, che stava facendo una camminata con un gruppo di persone. Alle 11.30 il centralino del 118 ha ricevuto la chiamata per un possibile trauma e sul posto si è diretto il fuoristrada della Stazione del Soccorso alpino di Sappada, con 3 tecnici a bordo. Dopo aver raggiunto l'infortunata, per caso era presente anche un medico, vista l'entità della ferita è stato chiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. I soccorritori hanno stabilizzato l'arto e caricato la donna su una barella spinale per spostarla fino in un punto facile per il recupero da parte dell'eliambulanza, che è poi atterrata nelle vicinanze. L'escursionista è poi stata trasportata all'ospedale di Cortina d'Ampezzo.

E' PRECIPITATO PER 200 METRI L'ESCURIONISTA MORTO

San Vito di Cadore (BL), 06-08-08
E' precipitato per circa 200 metri, morendo per i traumi riportati nella caduta, Renzo Corona, 62 anni, di Vajont (PN). L'uomo stava percorrendo con due compagni un sentiero molto impegnativo che gira attorno a Cima Scotter e si trovava sotto il passo del Camoscio. In quel punto l'itinerario prosegue su una cengia, ma la presenza di altri terrazzini sul vuoto ha tratto in inganno gli escursionisti che hanno iniziato ad avanzare lungo una traccia inesistente. L'incidente è avvenuto attorno alle 10, quando l'uomo è scivolato cadendo nel vuoto, fino a fermarsi in un ghiaione centinaia di metri più sotto. L'allarme al 118 è stato dato contemporaneamente dagli escursionisti che erano con lui e da una terza persona che si trovava su un sentiero a minor quota e ha visto il corpo. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore per individuare più velocemente il luogo dell'incidente, Sbarcato il personale sanitario, il medico di bordo ha però potuto solamente constatarne il decesso. L'eliambulanza ha poi portato in quota altri due soccorritori per aiutare nelle operazioni di recupero e ricomposizione della salma, una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione. Il corpo è quindi stato portato a valle dal velivolo e affidato al carro funebre.

ESCURSIONISTA MUORE IN MONTAGNA

San Vito di Cadore (BL), 06-08-08
Un escursionista italiano, ma al momento le notizie sono ancora frammentarie, impegnato con altre due persone lungo l'itinenario che dal rifugio San Marco porta a Palus San Marco nel giro del Sorapiss, ha perso la vita questa mattina precipitando da una cengia, dopo essere uscito dal sentiero. Il corpo è stato recuperato dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites e dai tecnici del Soccorso alpino di San Vito di Cadore. Sono in corso altri due interventi sui laghi d'Olbe a Sappada e sullo spigolo nord dell'Agner nell'Agordino. Maggiori dettagli più avanti.

ALLARME CESSATO PER CANOISTI NON RIENTRATI

San Vito di Cadore (BL), 05-08-08
Il ritardo di 4 canoisti impegnati lungo il torrente Boite ha fatto scattare l'allarme e sono state allertate le Stazioni del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e Cortina d'Ampezzo alle 18.30. I 4, ancora in acqua, sono stati rintracciati alle 19.30 circa in località Chiappuzza e l'emergenza è rientrata.

COPPIA FRANCESE IN DIFFICOLTA'

Longarone (BL), 05-08-08
Una coppia francese in viaggio di nozze sull'Alta via numero 1, che dal lago di Braies porta fino a Belluno, si è trovata in difficoltà verso la fine dell'itinerario. Marito e moglie poco più che trentenni hanno lasciato nel pomeriggio il sentiero con le indicazioni seguendo una traccia sbagliata e si sono trovati incrodati sopra un ripido versante con salti di roccia, senza più essere in grado di avanzare o di tornare indietro. Alle 17.30 è scattato l'allarme. Mentre le squadre del Soccorso alpino di Longarone si preparavano a intervenire, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato uno dei soccorritori per tentare di individuare la coppia dall'alto. L'equipaggio è poi riuscito a notarla su una cengia a circa 1.800 metri di altitudine, sotto forcella Nerville in direzione valle del Grisol. I due, illesi, sono stati recuperati utilizzando un verricello di 35 metri e accompagnati a valle.

ESCURSIONISTA SMARRISCE IL SENTIERO

Castellavazzo (BL), 04-08-08
Al rientro da due giorni di escursione nel gruppo del Bosconero, un uomo di Venezia, L.D.T., 40 anni, ha sbagliato itinerario scendendo dal bivacco Tovanella verso Longarone. A Casera Colon ha seguito un tracciato errato e si è trovato in uno dei canali che portano a valle, bloccato sopra alcuni salti di roccia sulle Pale da Sas. Alle 13 l'allarme al 118, che ha inviato le squadre del Soccorso alpino della Stazione di Longarone. Sette tecnici, in contatto telefonico con l'escursionista, hanno capito che si trovava non distante dal sentiero 482. Ognuno di loro ha iniziato a risalire uno dei canali dal basso, finchè non lo hanno sentito chiamare e lo hanno raggiunto a circa 1650 metri di quota, per poi aiutarlo a superare il tratto difficile e accompagnarlo alla strada. L'intervento si è concluso alle 18.

ANZIANO SI ALLONTANA DALLA CASA DI VILLEGGIATURA

Falcade (BL), 04-08-08
Si è allontanato dalla propria abitazione di villeggiatuta a Falcade questa mattina verso le 10 e la moglie preoccupata per il mancato rientro ha contattato i carabinieri perchè la aiutassero a rintracciarlo. Attorno alle 15 si sono messe in moto le squadre del Soccorso alpino della Stazione della Val Biois, 17 tecnici più 3 unità cinofile, con una decina di vigili del fuoco. Le prime perlustrazioni si sono concentrate sull'abitato, per poi spostarsi verso Caviola dove alcune persone avevano detto di aver visto l'anziano, S.S., 79 anni, di Roncade (TV), che nel frattempo aveva camminato parecchio, dopo aver smarrito l'orientamento. Alle 17, due boscaioli che stavano lavorando nella frazione di Feder lo hanno incrociato e accompagnato fino a Caviola, per affidarlo ai soccorritori, che lo hanno quindi portato in sede, dove l'infermiera della Stazione gli ha medicato alcune escoriazioni.

MALORE AL RIFUGIO AVERAU

Cortina d'Ampezzo (BL), 04-08-08
Un'escursionista di Ravenna, G.C., 60 anni, si è sentita poco bene mentre si trovava nei pressi del rifugio Averau. Poco prima delle 14, alcuni suoi compagni hanno chiesto l'intervento del 118 e nella piazzola dello stabile è atterrato poco dopo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, La donna è stata imbarcata e accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.

DUE INFORTUNI ALLA PEDALONGA

Comelico Superiore (BL), 03-08-08
Due corridori si sono infortunati nel corso della gara della Pedalonga. Il primo R.C., 39 anni, di Santa Maria di Sala (VE), è scivolato sul percorso nella fase di discesa in località Parmorin e si è lussato una spalla. Una squadra del Soccorso alpino della Stazione della Val Comelico, presente per assistere gli atleti, ha raggiunto con il medico l'infortunato in jeep, per poi trasportarlo all'infermeria posta all'arrivo della competizione. Sul Colle di Spina è invece caduto, sbattendo la testa a terra, F.C., 35 anni, di Campolongo Maggiore (VE). Raggiunto dai soccorritori e visitato dal medico, è stato trasportato con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore all'ospedale di Belluno per un possibile trauma cranico.

CERCATORE DI FUNGHI RIMANE INCRODATO

Alleghe (BL), 03-08-08
Uscito in cerca di funghi nei boschi di Pignè, qualche centinaio di metri sopra l'abitato, èrimasto bloccato sopra un salto di roccia. L'uomo, G.F., 70 anni, di Venezia, è scivolato in prossimità di una cascatella, finendo in una stretta cengia con 10 metri di vuoto ai suoi piedi. Col rischio di cadere, ha chiesto aiuto al 118, poco dopo le 16. Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe, allestiti gli ancoraggi, si è calata dall'alto per 40 metri fino al terrazzino, ha imbragato l'uomo, che non era ferito, e lo ha portato fino alla base della cascata e quindi accompagnato alla strada non distante.

MALORE SUL SENTIERO

Sovramonte (BL), 03-08-08
Un escursionista nato in Argentina e residente a Castelfranco Veneto (TV), M:G.V., 68 anni, si è sentito poco bene, forse per problemi cardiaci, mentre si trovava in prossimità del rifugio Dal Piaz. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, fatta intervenire attorno alle 11.30, lo ha raggiunto e imbarcato utilizzando un verricello di 5 metri, per trasportarlo all'ospedale di Feltre per gli accertamenti del caso.

TRAUMA ALLA GAMBA SUL COL TORONT

Belluno, 03-08-08
Stava percorrendo la strada forestale che porta a malga Col Toront con amici e non è più stata in grado di proseguire per i dolori a una gamba. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno con il medico di Stazione, allertata attorno a mezzogiorno e mezza, individuato il gruppo, ha prestato le prime cure all'escursionista, A.C., 47 anni, di Trichiana (BL), e la ha accompagnata con la jeep fino al pronto soccorso di Belluno.

FRATTURA A UNA CAVIGLIA

Canale d'Agordo (BL), 03-08-08
Un escursionista diretto alle cascate delle Comelle, messo male il piede, si è procurato una sospetta frattura alla caviglia. L'uomo, A.M., 56 anni, nato a Taranto e residente a Bari, si trovava con una comitiva a un quarto d'ora da Capanna Cima Comelle, poco distante dalla cascata bassa, quando si è infortunato. Verso le 13.30 è stato chiesto l'intervento del 118, che ha inviato una squadra di 4 tecnici del Soccorso alpino della Val Biois, tra i quali un'infermiera. Lasciato il fuoristrada a Cima Comelle, la squadra si è avvicinata a piedi. Dopo aver stabilizzato l'arto, ha caricato il ferito sulla barella, per trasportarlo a spalla fino alla strada. Lì l'uomo è stato affidato all'ambulanza della Croce Verde, che lo ha accompagnato all'ospedale di Agordo.

SCIVOLA SUL SENTIERO

Sappada (BL), 03-08-08
Un'escursionista di Treviso, A.V.G., 73 anni, si è procurata una distorsione alla caviglia, mentre con una comitiva si trovava a 300 metri dalla Baita Pista Nera. Alle 11.20 l'allarme al 118, perchè la donna non era più in grado di proseguire. L'infortunata è stata raggiunta nel bosco da una squadra del Soccorso alpino di Sappada che, dopo everle messo un gambale, la ha caricata sulla barella e trasportata fino sulla strada dove attendeva l'ambulanza dei Vigili del fuoco, per accompagnarla all'ospedale di Pieve di Cadore.

SOCCORSI SETTE ESCURSIONISTI SULLA CENGIA PAOLINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 01-08-08
Una comitiva di sette escursionisti di Torino, adulti, sia donne che uomini, ha imboccato il sentiero non più segnalato che attraversa la Cengia Paolina, sul gruppo delle Tofane, perdendo la traccia nel punto più a nord , gli Orti di Tofana, a 2.170 metri di altitudine. Alle 16.30 il gruppo ha chiamato il 118, è stato messo in contatto telefonico con la Stazione del Soccorso alpino di Cortina e i tecnici hanno cercato di dare indicazioni sulla direzione corretta da prendere. Alle 18 però gli escursionisti hanno chiesto l'intervento dell'elicottero perchè non erano più in grado di proseguire e preferivano fermarsi piuttosto che peggiorare la situazione. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore li ha raggiunti e imbarcati in hovering in tre rotazioni, per trasportarli a Fiames.

MALORE IN RIFUGIO

San Vito di Cadore (BL), 01-08-08
Un'escursionista di Mestre, P.D.O., 61 anni, è stata colta da malore mentre si trovava poco distante dal rifugio Scotter, nei pressi della partenza della teleferica per il rifugio San Marco. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, allertata dopo le 13, la ha imbarcata e trasportata per accertamenti all'ospedale di Pieve.

 

 

servizio di Michela Canova

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